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Val di Susa, è strage di lupi sulle strade

sabato, 31 dicembre 2016

Continua ad andare avanti senza che si riesca a fare qualcosa la moria di lupi in Val di Susa, provocata dal traffico stradale. Sono già sette gli esemplari ritrovati cadaveri sia nella ValSusa che nella Val Chisone. Le montagne che circondano Torino insomma fanno da tragico scenario per i poveri lupi che vivono nelle zone poste più in alto.

La vigilia di Natale si segnala la morte di due animali in altrettanti distinti episodi. Un lupo è stato investito lungo la Strada Provinciale 23 del Colle del Sestriere, l’incirca presso il comune di Roure. Era una femmina del peso di 28 kg, di giovane età, che con tutta probabilità si era persa dopo essersi staccata dal suo branco.

@Getty images

Invece tre giorni fa, il 28 dicembre, a Novalesa un altro quattrozampe selvatico è stato ritrovato senza vittima. Anche in questo caso si è trattato di una femmina, dal peso di poco inferiore all’altro sfortunato animale: 25 kg la sua stazza, anche lei di età relativamente giovane. In entrambe le circostanze è risultato fatale un forte impatto con una autovettura.

Il secondo lupo quasi sicuramente doveva far parte del branco transfrontaliero della Haute Maurienne – Val Cenischia: si tratta di un nucleo che batte anche la zona di Novalesa e che il Corpo Forestale dello Stato tiene sotto stretta osservazione già da diversi anni. Ora i corpi dei due sfortunati lupi si trovano in consegna al reparto veterinario dell’Università di Torino e dell’Istituto Zooprofilattico, che provvederanno ad effettuare una approfondita autopsia oltre a delle analisi genetiche.

E’ una prassi questa che in Piemonte va avanti dal 2006, con la necroscopia portata avanti per stabilire con precisione ogni dato rilevante.Lungo tutto il corso del 2016 come detto sono già sette i lupi ritrovati senza vita. Intanto anche all’estero si parla di questi animali, e per fortuna in bene, a giudicare da quanto hanno deciso i vertici politici in Norvegia.


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