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Arriva la legge che bandisce i pit bull! Migliaia di esemplari a rischio abbandono!

martedì, 10 gennaio 2017

Una legge stabilita dalla corte suprema di Montreal ha suscitato polemiche a non finire. Sul banco degli imputati sono finite le razze canine giudicate più “pericolose”. American pit bull terrier, American Staffordshire terrier, Staffordshire bull terrier e American bully, queste sono le razze canine entrate nel mirino del governo canadese, che per la detenzione di questi animali richiedono speciali permessi, oltre ad altri requisiti quali l’essere maggiorenni, il non aver mai avuto precedenti penali e il permesso cittadino. Molte le proteste si sono scatenate sia in Canada che nella altre parti del mondo. Una legge folle, che discrimina a dismisura razze di cani descritte come “pericolose e violente” senza tener conto che molto spesso non sono i cani di per se ad essere aggressivi o violenti, ma che molto c’entra l’educazione che è stata data loro dai propri padroni.

Molte celebrità, soprattutto dalla vicina Hollywood, hanno fatto sentire la loro voce ed il loro sdegno per questa legge razziale, e tra le più attive sostenitrici allo stop della legge c’è stata Nikki Reed, la protagonista di Twilight, che dai propri profili social ha armato una vera e propria battaglia per la sospensione di tale legge: “Sono anni che mi batto contro leggi su specifiche razze canine e storie come questa mi spezzano il cuore – ha scritto la ventottenne di Los Angeles. – È necessario che lo vediate. È importante che sappiate cosa sta succedendo perché noi non ripetiamo questo errore!”. Oltre all’attrice americana anche altre star del calibro di Rebecca Corry (One Big Happy) o cantanti come Richard Marx e Cindy Lauper hanno fatto sentire la loro voce in merito a questo scempio. Dopo tutte queste lamentele, e visto lo scalpore che la vicenda sta suscitando, la Corte Suprema Canadese ha deciso di sospendere la legge fino a data da definirsi. Quel che più spaventa, nel caso la legge dovesse riprendere piede, e viste le restrizioni che si andrebbero a mettere per la detenzione di questi animali, è la fine che andrebbero a fare quei cani considerati a quel punto “fuorilegge”. Per loro si rischierebbe, oltre all’abbandono, anche la conseguente eliminazione in canile per quei cani dichiarati non adottabili.


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