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Il nostro gatto perde il pelo. Quali sono i consigli dell’esperto?

giovedì, 1 giugno 2017


La perdita di pelo nei gatti è un fattore normale, ma quando diventa eccessiva possiamo avere un campanello d’allarme che ci fa pensare a qualcosa di preoccupante. Con il cambio della temperatura, il felino attraversa la fase della muta e sostituisce il suo manto, per renderlo più leggero e fresco. Come possiamo accorgerci che la perdita di pelo non è legata alla semplice muta ma bensì a qualcos’altro?

Quando i gatti hanno una infezione alla cute come la follicolite batterica, scabbia demodettica o tigna, hanno un prurito generalizzato che causa perdita di pelo a chiazze. La cura e la pulizia del pelo del gatto sono fondamentali per il suo benessere. Dobbiamo ricordarci inoltre che il gatto fa due mute l’anno in primavera e autunno e quindi perde molto pelo.

Le cure da fare sono sempre decise con i veterinario referente, esempio potremo dover affrontare applicazioni topiche, per eliminare parassiti o per lenire l’irritazione della pelle, così come cicli di antibiotici e antivirali, ma anche antistaminici in caso di dermatiti allergiche. E’ bene tenere il gatto  che ha perso il pelo, in casa, onde evitare l’esposizione ai raggi solari che potrebbero causare neoplasie. Infine, sebbene il gatto non sia normalmente amante dell’acqua, possono essere utili dei bagni o dei tamponamenti con acqua e farina d’avena, per ridurre il prurito.

Ecco elencate alcune delle motivazioni della perdita del pelo:

FOLLICOLITE:

Questa patologia colpisce la radice del pelo in profondità. Il gatto si lecca il pelo per pulirlo e viene via senza ricrescere subito. E’ importante e necessaria una visita dal veterinario per risolvere il problema.

SCABBIA DEMODETTICA:

Si tratta di un acaro (acari demodex) che vive intorno al fusto del pelo del gatto, e può creare danni causandone la caduta e lasciando macchie calve. Anche in questo è prevista la visita del veterinario.

DEFLUSSO TELOGENO:

In genere il deflusso è causa di eventi stressogeni come parto, allattamento, intervento chirurgico, cambio di casa, inserimento del nuovo animale. In questo caso la pelle del gatto non è danneggiata, quindi non è necessario un trattamento specifico. Il pelo ricrescerà da solo. Quando vengono escluse le altre malattie, la perdita di pelo del gatto potrebbe essere causata da alopecia da stress.

TIGNA E FUNGHI:

La tigna è un fungo parassita (Microsporum canis) che cresce lungo il fusto del pelo. L’organismo del gatto riconosce il fungo e  provoca la caduta del pelo. Anche in questi casi sono consigliati raschiati cutanei da parte del veterinario.

MORBO DI CUSHING:

La sindrome di Cushing è un disturbo molto raro, che appare quando l’organismo produce troppo cortisolo naturale. Questa malattia porta il gatto ad avere molta fame e molta sete, oltre che cambiamenti come crescita della pancia, assottigliamento della pelle e perdita di pelo. La visita del veterinario è obbligatoria.

E’ ovvio che patologie gravi come insufficienza renale e malattie epatiche, malattie virali, digiuni prolungati causano nel gatto uno stress tale da causare perdita di pelo eccessiva.


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