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Il misterioso ponte dei cani suicida in Scozia

mercoledì, 24 giugno 2015

Overtoun Bridge

Da quasi un secolo, un ponte in Scozia incuriosisce molti specialisti dopo centinaia di casi di suicidi di cani per cui il piccolo ponte Overtoun Bridge, nei pressi di Dumbarton, si è conquistato il nome di “Ponte dei cani suicida”.
In base a quanto riporta la versione inglese dell’Huffington post, secondo i dati sarebbero stati accertati ben 600 cani deceduti solo dal 1950.

Una vicenda strana che ha portato alcuni esperti ad ipotizzare una pista paranormale e a sostenere che il ponte sia infestato dallo spirito di una certa White Lady of Overtoun, moglie di un industriale scozzese, il Barone Overtoun che ha edificato vicino al ponte un maniero.

La donna ha vissuto nella casa per ben 31 anni e molti testimoni raccontano di avere visto delle ombre e delle presenze nella casa che fanno pensare al suo spirito. Questo mistero è diventato il soggetto di un libro scritto da Paul Owens che è convinto che la White Lady (Dama Bianca) sia la responsabile della morte dei cani. Owens ha anche riferito di aver fotografato il suo spettro aggirarsi sul ponte. Lo scrittore di 51 anni ha spiegato che si tratta di un luogo insolito dove provare una piacevole sensazione di pace e da un momento all’altro essere preda di una paura terrificante.

Una signora che ha perso il suo collie di nome Ben che si è lanciato dal ponte nel 2006 ha raccontato al Daily Mail che “il cane lanciandosi dal ponte si era spezzato le gambe e che il veterinario lo soppresse per non farlo soffrire”.

Tuttavia la teoria dei cani suicida è respinta da molti comportamentisti di cani. Ma la testimonianza di un’altra signora riportata al National Geographic pare invece smentirli. La signora Victoria Third nel 2001 stava facendo una passeggiata con il suo Bruno per i boschi che circondano il ponte: “Era una giornata come le altre, piuttosto fredda. Ci siamo avvicinati al ponte. Il mio cane era davanti a me e ad un tratto ho pensato che avrebbe messo le sue zampe sul parapetto.  Ero terrorizzata da questa sensazione e così è stato”.

Uno psicologo per cani, David Sands, che respinge la tesi della presenza di un fantasma, ha invece sostenuto che è stata rivelata una forte presenza di visone sotto il ponte: “Si tratta di un animale che ha un tipo di ghiandola che emette un forte odore di muffa, irresistibile per i cani. Questo potrebbe spiegare il perché i cani si avvicinino al ponte, forse per studiare quest’odore dal quale si sentono attrattati”, ha sostenuto Sands, secondo il quale, ad uccidere i cani, sarebbe la curiosità.
Alcuni esemplari sono stati portati sul ponte per sperimentare le loro reazioni. Ad un certo punto, a metà ponte, gli animali si fermano e vanno sul lato destro del ponte da dove molti cani si sono buttati.
  Per lo scrittore Owens non ci sono dubbi: su quel ponte ci sono attività paranormali.


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