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Quali malattie possiamo contrarre dall’urina del nostro cane?

venerdì, 11 agosto 2017

Nella stragrande maggioranza dei casi di malattie degli animali non sono trasmissibili all’uomo perché i microrganismi responsabili della malattia non si trovano nell’ambiente adatto per poter sopravvivere e riprodursi fatta eccezioni di alcune circostanze.Oggi parleremo di zoonosi, ma più nello specifico, nella capacità dell’uomo di contrarre le malattie del cane. Che cos’è una zoonosi?

Con la terminologia zoonosi intendiamo una qualsiasi malattia infettiva o parassitaria che trasmessa dagli animali all’uomo. Il contagio può avvenire in maniera diretta quindi con la pelle con i peli con le uova con il sangue o con le  secrezioni urinarie o indirettamente tramite altri organismi vettori o ingestione di alimenti infetti. Viene invece definita antropozoonosi una qualsiasi malattia che si propaghi dall’uomo verso l’animale.

Le zoonosi che conosciamo oggi sono molto numerose alcune con un indice di gravità molto basso altre invece sono molto gravi e portano l’uomo addirittura dei ricoveri ospedalieri. Solo una corretta prevenzione può ridurre il rischio di contrarre una malattia dall’animale. A tal proposito Ricordiamo alcune delle norme igieniche più importanti per evitare scongiurare il contatto tra animale infetto e uomo.

  • controllo del buono stato di salute dell’animale;
  • igiene del contatto personale con l’animale
  • igiene dell’alimentazione dell’animale;
  • igiene delle deiezioni dell’animale;
  • lotta al randagismo

Una delle cause principali di zoonosi saranno sicuramente di di scambi commerciali di animali prodotti di origine animale fra i diversi paesi del mondo e soprattutto il diffondersi dell’animale da compagnia in ambiente domestico. Anche il sistema immunitario ricopre un ruolo importante nella difesa del contagio delle malattie. Se abbiamo un sistema immunitario indebolito potremmo contrarre sicuramente batteri, virus, parassiti e funghi.

Una delle malattie più pericolose sia per uomo che per il cane è la LEPTOSPIROSI ; detta anche malattia del topo.

La leptospirosi è una malattia batterica che proviene Da topi infetti e che quindi è facilmente trasmissibile sia al cane che all’uomo. La leptospirosi è una malattia molto grave per il cane è quasi sempre fatale nei cani di età inferiore ai sei mesi se non trattata immediatamente. I batteri raggiungono ci cosa Wing possono causare danni fatali agli organi al fegato e reni.

Come si contrae la leptospirosi?

Il virus della leptospirosi si diffonde tramite animali infetti e può circolare nel terreno e nell’acqua, dove sopravvivere settimane e anche mesi. L’acqua stagnante un ambiente favorevole e adatto alla sopravvivenza del batterio.

Il cane e l’uomo possono prendere la malattia sia singolarmente che attaccandosela a vicenda, basta semplicemente venire a contatto con le urine di animali infetti o con fluidi del corpo eccetto la saliva o con l’acqua del suolo contaminato dalle urine. Le leptospirosi entrano anche nell’organismo attraverso la pelle così oculari soprattutto in presenza di lesioni ferite graffi.
Una delle principali fonti di leptospire sono i topi e i ratti, quindi il contagio è più probabile nelle zone in cui queste due specie sono abbondanti, soprattutto in presenza di canali, stagni e fossati. Paradossalmente la trasmissione tra cane e cane è molto difficile se non attraverso l’utero quindi da madre a figlio. Mentre invece i gatti sono ospiti intermedi abbastanza resistenti che possono debellareIl batterio della leptospirosi tramite le feci senza ma riportare gravi sintomi.

Di solito rischio per l’uomo di contrarre la leptospirosi del cane è molto basso, MA C’è! Se il nostro cane è affetto da leptospirosi sarà sicuramente di buona norma evitare il contatto con l’urina, il sangue, l’acqua che beve il nostro cane o addirittura gli indumenti. Sarà sicuramente necessario pulire tutti gli ambienti con VARECHINA e sterilizzare tutte le cucce.
In caso di una sospetta esposizione a un animale infetto e in presenza di sintomi di tipo influenzale occorre comunque rivolgersi al proprio medico.

Sarà sicuramente buona norma evitare che i cani possono fare i bisogni sulla spiaggia per evitare il contagio di eventuali malattie anche ad altre persone, come purtroppo spesso accade, ecco la testimonianza di una madre di una bambina di 18 mesi che ha rischiato grosso.

B.M


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