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Fermato in aeroporto: nella valigia due cuccioli di leone

martedì, 14 novembre 2017

I leoni rinvenuti in valigia

Le autorità dell’Aeroporto Internazionale del Cairo hanno sventato un tentativo di un passeggero del Kuwait di trasportare due cuccioli di leone nel suo Paese. L’episodio è avvenuto nelle scorse ore. I due piccoli animali sono stati drogati e messi in una valigia. Il kuwaitiano è accusato dalle autorità egiziane di aver violato le leggi del Paese sulla fauna selvatica. Fonti all’aeroporto del Cairo hanno reso chiaro che il personale della sicurezza dubitava su una valigia del passeggero del Kuwait. L’uomo era pronto a imbarcarsi sul volo 610 della Egypt Air.

Gli ufficiali dei costumi hanno aperto la borsa, dopo che i rilevatori hanno mostrato presenze strane. Quindi hanno informato esperti veterinari. I cuccioli sono stati poi sequestrati e ora si trovano nello zoo di Giza. Questo tentativo di contrabbando era contro la legge sulla protezione della fauna selvatica e il decreto ministeriale n. 4 del 1994. Lo hanno confermato le forze dell’ordine. Proprio in virtù di questo, l’uomo è stato deferito alle autorità giudiziarie. Verrà ora denunciato.

Episodi rari, ma sconcertanti

Si tratta di episodi che seppur rari sono quantomeno sconcertanti. Ad aprile, è stata scoperta una scatola lasciata in aeroporto per sette giorni, che nascondeva tre bellissimi cuccioli di tigre siberiana. Una scoperta davvero incredibile che si è verificata all’aeroporto di Beirut in Libano. A distanza di una settimana, visto che nessuno reclamava il bagaglio, gli operatori hanno deciso di aprirla per il cattivo odore che proveniva dal suo interno. Le condizioni dei cuccioli erano buone nonostante il fatto che i tre cuccioli appartenenti ad una specie in via d’estinzione non avessero mangiato per giorni.

Da diverso tempo va avanti la campagna delle associazioni animaliste in Canada sulla tratta dei cavalli destinati ai macelli in Giappone. Secondo un’indagine, ogni anno oltre 13mila esemplari sono caricati sugli aerei cargo negli aeroporti canadesi di Edmonton e Calgary in Alberta e dall’aeroporto di Winnipeg a Manitoba con destinazione Giappone. Il Paese del Sol Levante solo nel 2016 avrebbe importato 6,5 milioni di cavalli. La Humane Society International ha condotto una battaglia per ridurre le importazioni. L’anno scorso, invece, una decina di iene selvatiche vennero scoperte in un camion all’aeroporto internazionale di Harare.


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