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Sesso col cavallo del vicino: condannato un 48enne

giovedì, 7 dicembre 2017
George Smith

George Smith

Un pervertito è stato trovato mentre faceva sesso con un cavallo, che ha trattato come fosse la sua fidanzata. George Smith, 48 anni, fu fermato quando il proprietario del cavallo – chiamato Ruby – lo trovò con l’animale. La polizia ha trovato mutande da donna e un orsacchiotto nel vicino caravan dove viveva Smith. Smith, che ha ammesso per la prima volta il reato di avere rapporti sessuali con un animale vivente all’inizio di quest’anno, è stato condannato a quattro settimane di prigione. La pena è stata comunque sospesa per un anno.

Il 10 marzo di quest’anno, il proprietario di Ruby è andato al lavoro nella sua stalla e ha trovato Smith in piedi su una cassa di legno. L’uomo stava facendo sesso con la giumenta. La moglie di Ruby ha così allertato le forze dell’ordine. Il tribunale ha sentito che il proprietario di Ruby aveva dei sospetti su Smith, dopo averlo notato in precedenza uscire dalla sua stalla con la camicia strappata.

Dopo che Smith fu arrestato, la polizia ispezionò il suo caravan su Hinckley Road a Sapcote, nel Leicestershire. A quel punto, si rese conto di aver fare con un pervertito. Peraltro, il proprietario di Ruby sospetta che George Smith abbia avuto a che fare con altri cavalli di sua proprietà. Ha detto: “Questo incidente mi ha profondamente turbato. Non solo trovando George nella stalla, ma le implicazioni che ha avuto. Sto pensando di rinunciare all’allevamento”.

“Crede che sia la sua fidanzata”

L’uomo infatti ha spiegato di avere una figlia di dieci anni, che ora ha paura “di andare in cortile. Sebbene non sappia tutti i fatti, sa che George è stato arrestato e ha paura di andare alla stalla. Crede che George potrebbe essere lì e potremmo essere pericoloso”. Il proprietario di Ruby ha aggiunto: “George guarda Ruby come una specie di partner o fidanzata. Sembra fissato su di lei mentre dubito che sappia anche i nomi dei miei altri cavalli”.

Rashpal Singh, in rappresentanza di Smith, disse ai magistrati che il suo cliente non aveva precedenti condanne e aveva ammesso l’infrazione alla polizia non appena fu arrestato. Singh ha detto: “Questo è stato un incidente isolato. Il signor Smith non è stato in grado di darmi una spiegazione coerente di ciò che lo ha portato a fare una cosa del genere”. Smith è stato anche incaricato di svolgere 120 ore di lavoro non retribuito e ha avuto un divieto di 10 anni dal contatto con animali o dall’acquisto di vestiti per bambini o pannolini.

Casi in costante aumento

Sono sempre più diffusi, dunque, gli episodi di zooerastia. Nei mesi scorsi, da un rapporto interessante condotto da una testata tedesca era emerso che sono aumentati i casi. Si tratta di una pratica che ha una sconcertante diffusione. Qualche giorno fa, un uomo di Phoenix e sua moglie sono stati arrestati perché sospettati di aver realizzato un video in cui compiono delle bestialità contro un cane.

GM


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