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Non ammessi al ristorante per via delle scarpe da 340 euro

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cacciato dal ristorante a causa delle scarpePiù i ristoranti son IN, più i criteri per accedervi sono estrosi, come il conto da pagare!

Un inglese prenota il ristorante di Marbella (Spagna) sei mesi prima per fare una sorpresa alla moglie ma improvvisamente salta tutto, non aveva fatto i conti con il dress-code. La folle vicenda dell’Olivia’s La Cala.

Con quelle scarpe proprio no

Michael Farrell è il nome dell’uomo che ha richiesto una prenotazione nel noto ristorante di Marbella Olivia’s La Cala, divenuto celebre grazie ad un reality andato in ondain inghilterra.

L’uomo voleva regalare una cena in quell’incantevole ristorante alla moglie, per il suo compleanno, ma non aveva fattto i conti con le sue scarpe.

A ridosso dell’attesa cena, il ristorante chiede al signor Farrell di mostrare l’abbigliamento previsto per la cena, pervia del ristretto drees code del ristorante. L’uomo invia le foto, ma colpo di scena, viene bloccato per via delle scarpe. Saranno pure costate 340 euro ma non sono affatto presentabili. Il motivo? «Sfortunatamente le scarpe nella sua fotografia, secondo la politica del dress code di Olivia’s sarebbero classificate come scarpe da ginnastica. A causa di questo, purtroppo non possiamo permetterle di prenotare la cena» fa sapere il ristorante.

Dopo alcuni tentativi di convincere il ristorante ad essere più tollerante, alla fine il signor Farrell e sua moglie hanno deciso di non voler presenziare in un posto che era stato così ferreo verso gli ospiti, nonostante la prenotazione risalisse a sei mesi prima.

«Michael era assolutamente devastato, ha lavorato così tanto per rendere speciale il mio compleanno ma ha dovuto dirmi che la mia sorpresa è stata rovinata» dice la moglie al Sun e per tanto di risposta i titolari del ristorante ci tengono a replicare che «Parliamo sempre in anticipo con i clienti via e-mail sul dress code, quindi non deludiamo nessuno all’arrivo. Nel caso di quest’uomo in realtà abbiamo fatto un’eccezione e abbiamo lasciato che la sua prenotazione fosse comunque valida. Continueremo con la nostra rigorosa politica in materia di dress code e continueremo a garantire che i nostri meravigliosi clienti continuino ad avere un’esperienza eccezionale qui a Olivia’s tra cibo, bevande e intrattenimento».

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