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Curiosità sugli uccelli: 15 fatti davvero interessanti da scoprire sui pennuti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:51
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Sono davvero tante e tutte molto interessanti le curiosità sugli uccelli che possiamo scoprire, per addentrarci sempre più all’interno del Regno alato.

Curiosità sugli uccelli
Curiosità sugli uccelli: tutti i fatti più strani che riguardano i pennuti (Foto Adobe Stock)

Il Regno animale è meraviglioso e pieno di cose entusiasmanti da scoprire. Non esiste noia, quando si va alla ricerca di fatti strani e sconcertanti da sapere sul conto delle creature viventi, in generale. Ma le curiosità sugli uccelli sono talmente tante da farci strabuzzare gli occhi ogni due e tre. L’universo dei pennuti è variegato, colorato, interessante e anche assai strano. Le stramberie di cui gli uccelli si fanno spesso protagonisti potrebbero riempire dieci volumi (anzi, venti) enciclopedici. Non per niente esiste un passatempo molto diffuso, un vero e proprio hobby (anche a tempo pieno) per gli amanti del genere: stiamo parlando del birdwatching, l’osservazione ornitologica. I birdwatcher possono svolgere questa particolare attività anche come una vera e propria professione. Molti di questi, infatti, scrivono libri o hanno addirittura cattedre accademiche, dietro le quali insegnano ad aule colme di studenti l’ornitologia, ossia la scienza che studia gli uccelli, le loro caratteristiche, i loro comportamenti, il ciclo della loro vita.

Esistono moltissime specie di volatili nel mondo e sono talmente tanti gli esemplari che ne fanno parte, che potrebbero addirittura ricoprire quasi tutta la superficie terrestre (per fortuna, loro trascorrono gran parte del loro tempo in cielo o sugli alberi).

L’ornitologia è una scienza che ha interessato l’uomo fin dai tempi più antichi, poiché da sempre l’essere umano è stato attratto dal volo degli animali, desiderando addirittura emularlo. Nelle favole, per questo, spesso i personaggi più forti sono anche in grado di spiccare in aria, proprio come fanno loro. I supereroi, come Superman, Iron Man oppure Tempesta, volano e sono in grado di utilizzare questa incredibile capacità per sconfiggere ogni nemico e salvare i più deboli. Se l’umanità oggi può viaggiare da un capo all’altro del pianeta, in tempi brevissimi, a bordo di veicoli chiamati “aeroplani” è soltanto perché, molti anni fa, l’uomo ha deciso che l’uccello non sarebbe stata la sola creatura a poter dominare il firmamento. E dunque siamo qua: sempre più attratti da tutto ciò che levita in aria, soprattutto se ha le piume ed è tutto colorato.

Scopri con noi quali sono le più bizzarre e divertenti curiosità sugli uccelli e tutti i fatti strani legati a questi pennuti carini e variopinti.

Curiosità sugli uccelli: 15 pennuti davvero speciali e molto particolari

Curiosità sugli uccelli
Curiosità sugli uccelli: li amiamo perché volano e sono colorati (Foto Unsplash)

Dai colibrì con il piumaggio dai colori brillanti ai mughetti di Bassian, gli uccelli sono tra le creature più belle e bizzarre sulla Terra. Con oltre novemila specie, i nostri amici amici piumati abitano quasi ogni centimetro quadrato del pianeta, costruendo le loro case nelle distese ghiacciate dell’Antartide, nelle umide foreste pluviali del Sud America e in ogni gradazione possibile di clima che sia in mezzo. Sono tantissime le curiosità sugli uccelli che possono lasciarci strabiliati e farci innamorare del Regno animale alato.

Ecco quindici fatti davvero sorprendenti che potresti non conoscere sulle seguenti quindici incredibili specie di uccelli.

1. Il corvo

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Curiosità sugli uccelli: il corvo (Foto Unsplash)

Mentre è improbabile che i corvi allo stato brado apprendano il linguaggio umano, in cattività possono diventare piuttosto loquaci. Alcuni corvi sono persino meglio dei pappagalli a imitare la capacità discorsiva degli umani, per non parlare dei suoni del mondo umano come i motori delle macchine che scaldano o i gabinetti che sciacquano. In natura, allo stesso modo, i corvi a volte imitano i vocalizzi di altri animali, imitando predatori come lupi o volpi per attirare questi verso gustose carcasse di animali, che non sarebbero in grado di smembrare da soli, poiché non hanno le zanne: loro poi si nutriranno delle “briciole” lasciate a terra dagli animali più grossi.

2. Lo struzzo

Gli occhi dello struzzo sono i più grandi di tutti gli animali che vivono sulla terra (anche se non possono competere con alcune delle enormi creature che popolano le profondità del mare). Circa delle dimensioni di una palla da biliardo, i loro bulbi sono, in realtà, addirittura più grandi del loro cervello.

3. Il cardinale

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Curiosità sugli uccelli: il cardellino (Foto Unsplash)

I cardinali (insieme a molte altre specie di uccelli) a volte si coprono con formiche schiacciate o viventi, spalmandole sulle loro piume o permettendo alle formiche viventi di strisciare su di esse. Mentre gli scienziati non sono ancora sicuri di quale sia lo scopo reale di questo strano comportamento legato agli insetti (in inglese, viene chiamato “anting”), alcuni credono che gli uccelli usino l’acido formico secreto durante il “bagno nelle formiche” per sbarazzarsi di pidocchi e altri parassiti in maniera definitiva, tipo shampoo.

4. Il gufo

Quando i gufi catturano animali più grandi (procioni e conigli, per esempio), li strappano in pezzi più maneggevoli e di dimensioni ridotte. Ma sono anche noti per ingoiare semplicemente animali più piccoli, dagli insetti ai topi, interi. I gufi rigurgitano quindi bocconi pieni di elementi indigeribili, inserendoli nel loro semplice e sbrigativo pasto, come ossa di animali e pellicce.

5. L’anatra

Curiosità sugli uccelli
Curiosità sugli uccelli: l’anatra (Foto Unsplash)

Quando fanno un pisolino in gruppo, alcune delle anatre fanno la guardia sul perimetro dormendo con un occhio aperto. Mentre le altre anatre dormono più profondamente, anche quelle all’esterno del cerchio mantengono sveglio un lato del cervello, anche mentre sonnecchiano, in modo che i predatori non possano aggirarle e prenderle di soppiatto.

6. Il kiwi

Originari della Nuova Zelanda, i kiwi appartengono a una specie di bizzarro uccello terrestre. Gli scienziati, così sconcertati dalle strane proprietà del kiwi, che includono piume che sembrano capelli, ossa pesanti piene di midollo e narici sulla punta del naso (piuttosto che sulla base del becco come la maggior parte degli uccelli), a volte le hanno chiamate “mammiferi onorari”.

7. Il colibrì

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Curiosità sugli uccelli: il colibrì (Foto Unsplash)

I colibrì sono incredibilmente leggeri. Il colibrì medio pesa all’incirca quattro grammi (un grammo in meno di un nichel), mentre il più piccolo, il colibrì ape (anche detto “Mellisuga”), è più vicino a 1,6 grammi, inferiore al peso di un centesimo. Il più grande membro della famiglia del colibrì, nel frattempo, è il “colibrì gigante” (un nome davvero appropriato), che può arrivare a pesare fino a ventiquattro grammi, davvero tanto per un piccolo uccellino, ma non più dell’equivalente di una manciata di spiccioli (un paio di soldini da un euro).

8. Il piccione

Ritenuto il primo uccello domestico, i piccioni furono usati per millenni per inviare messaggi, tra cui importanti informazioni militari, e l’esito dei primi giochi olimpici. Sebbene la consegna di posta non aviaria sia diventata più popolare nel tempo, i piccioni sono stati usati di recente durante la Seconda Guerra Mondiale per trasportare messaggi selezionati.

9. Il pappagallo

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Curiosità sugli uccelli: il pappagallo (Foto Unsplash)

Mentre la maggior parte dei pappagalli impara solo circa cinquanta parole (non hanno dunque un vocabolario molto vario), alcuni pappagalli grigi africani sono diventati celebri, poiché si dice possano imparare oltre un centinaio di termini. Einstein, un brillante pappagallo grigio africano che veve nello zoo di Knoxville nel Tennessee, può dire circa duecento parole.

10. Il collocaliini

Alcuni collocaliini, opportunamente chiamati “collocaliini a nido commestibile”, costruiscono nidi servendosi quasi esclusivamente della loro saliva indurita. I nidi di saliva sono considerati una prelibatezza in alcuni paesi (in Cina, sono più frequentemente utilizzati per preparare la loro famosa “zuppa di nidi di uccelli”) e sono uno degli alimenti più costosi al mondo, nonostante abbiano poco sapore e nessun reale valore nutrizionale.

11. Il mughetto di Bassian

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Curiosità sugli uccelli: il mughetto di Bassian (Foto Unsplash)

I mughetti di Bassian (o come in inglese vengono definiti, i “tordi scorregioni”) che mangiano vermi sono noti per aver rimosso le loro prede da mucchi di foglie dirigendo le loro flatulenze (sì, hai capito bene) verso di loro. L’escrezione di gas sposta il nido, buttandolo a terra, e apparentemente incita i vermi a muoversi, rivelando la loro posizione.

12. Il picchio

I picchi delle ghiande immagazzinano il loro cibo preferito (le ghiande, appunto) praticando buchi negli alberi, pali della recinzione, pali della luce ed edifici e depositando lì le loro noci. Sono molto noti per questo motivo: si sa, infatti, che sono in grado di immagazzinare fino a cinquantamila ghiande (ciascuna nel suo piccolo foro) in un singolo albero, chiamato “albero del granaio”.

13. Il pinguino

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Curiosità sugli uccelli: il pinguino (Foto Unsplash)

Sebbene i pinguini possano spiccare sulla terra (cioè, sono degli uccelli vestiti con lo smoking), sott’acqua la loro colorazione in bianco e nero li aiuta a rimanere nascosti sia dai predatori che dalle prede. Mentre nuotano, le loro spalle nere si fondono con l’acqua dell’oceano più scuro sotto di loro, in modo che siano difficili da individuare dall’alto. I loro pancini bianchi, nel frattempo, li aiutano a fondersi con la superficie più chiara e luminosa dell’acqua, in modo che dal basso siano quasi invisibili. A terra, nel frattempo, i loro dorsi neri possono spiccare bruscamente contro il paesaggio innevato, ma nella maggior parte delle regioni, gli uccelli affrontano così pochi predatori in superficie che non è necessario cercare di nascondersi, mimetizzandosi con il paesaggio naturale.

14. L’Hoatzin

Sebbene scompaiano dopo tre mesi, i giovani hoatzin (noti anche come “uccelli puzzolenti” per il loro terribile olezzo fuori dal comune, anzi davvero unico) hanno due artigli su ogni ala, che possono usare per arrampicarsi sui rami degli alberi o tirarsi fuori dall’acqua sulla terra ferma. Gli artigli aiutano anche i pulcini a nascondersi dai predatori: dopo aver saltato dal loro nido nell’acqua sottostante, i piccoli hoatzin nuotano per una certa distanza, quindi si tirano a terra con i loro artigli. Quando la costa è libera, usano i loro artigli per arrampicarsi sul ramo di un albero.

15. Il parrocchetto ondulato

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Curiosità sugli uccelli: il parrocchetto (Foto Unsplash)

I pappagallini, o meglio parrocchetti ondulati o “da collare” (chiamati più semplicemente “parrocchetti” e basta) sono le uniche specie di uccelli finora scoperte che sono suscettibili agli sbadigli contagiosi. Già è stato ampiamente dimostrato dalla Scienza e dall’esperienza comune che uomini, cani, scimpanzé, topi di laboratorio e poche altre creature sono in grado di contaggiarsi lo sbadiglio reciprocamente; ma i pappagallini appartengono alla prima specie non mammifera, ma volatile, che mostra questo peculiare comportamento: è stato più volte osservato. Molti scienziati ritengono che la risposta inconscia e istintiva possa essere un modo primitivo di mostrare empatia, o potrebbe essere un segno di vigilanza del gruppo.

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Simona Strani