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Il cane può mangiare pasta? Pro e contro di questo alimento

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La pasta è un alimento presente in formati diversi e in diverse ricette sulle nostre tavole, ma possiamo dare la pasta al cane? Ecco come integrarla nella sua dieta, quale preferire e quando invece evitare.

cane pasta
La pasta fa bene al cane, che sembra volerla proprio mangiare a tutti i costi? (Fonte foto Istock)

La pasta è un alimento molto amato e diffuso nel nostro Paese, nonostante la grande attenzione alla linea ha portato alcuni a demonizzare questo alimento. In realtà la dieta mediterranea in cui è presente anche la pasta rimane casa continua ad essere molto apprezzata e comunque qualsiasi alimento non è mai davvero l’unico responsabile del sovrappeso di umani e animali.

Negli ultimi anni la pasta si è diffusa in tutto il mondo ed è diventata un alimento estremamente comune e quasi ovunque la si mangia. Data anche la varietà dei formati di pasta presenti nel nostro Belpaese e la velocità di esecuzione di alcune ricette molti proprietari preferiscono condividere questo alimento con il proprio cane, sia perché ai cani spesso la pasta piace molto, sia perché è un alimento che è possibile cucinare anche quando si è di fretta. Ma il cane può mangiare la pasta senza problemi? Per avere la risposta, dobbiamo prima capire cosa dovrebbe mangiare un cane.

La pasta va inserita in una dieta equilibrata

Il cane, pur essendo un discendente del lupo che è un carnivoro, è sostanzialmente onnivoro quindi nella sua dieta possono essere presenti non solo proteine animali come credono alcuni ma anche carboidrati e grassi, ovviamente con delle proporzioni diverse e adeguate a razza, peso, età e salute dell’animale.

Uno studio pubblicato nel 2013, che ha cercato di scoprire le preferenze nutrizionali per i cani domestici, ha scoperto che i cani preferivano un rapporto dietetico di proteine: grassi: carboidrati di 30: 63: 7. In altre parole, i cani preferiscono i grassi rispetto a tutti gli altri macronutrienti, seguiti dalle proteine.

Quando per la prima volta veniva dato loro accesso a grandi quantità di grasso, i cani si rimpinzavano per accumulare riserve per un periodo ipotetico di meno cibo. Quando questo periodo non è arrivato e il cibo è rimasto costante, i cani hanno diminuito la quantità di grasso che mangiavano e hanno preferito invece mangiare proteine. Questo cambiamento è stato spiegato come parte di una mentalità “festa o carestia“. La quantità di carboidrati che hanno mangiato è rimasta comunque molto bassa, il che suggerisce che istintivamente i cani non si nutrono di carboidrati.

Dare la pasta al cane: benefici e a cosa fare attenzione

cane insegnare

Alimentazione del cane: come integrare questo alimento e a cosa stare attenti (Foto Pixabay)La pasta: ingredienti e nutrienti

I cani possono quindi mangiare pochi carboidrati, come si vede nel rapporto su elencato, di cui la pasta è quasi interamente composta. Questo alimento è principalmente fatto da farina e acqua e in alcuni casi da uova, anche se esistono dei tipi di pasta più elaborati contenenti ad esempio spinaci o altri alimenti.

Il giusto apporto di carboidrati che dà va benissimo nella dieta del cane purché non sia in dosi eccessive perché questo porta a diabete ed obesità, soprattutto nei cani che fanno una vita piuttosto sedentaria: infatti portare il cane a fare semplicemente una breve passeggiata al giorno per espletare i suoi bisogni non può essere considerata una vita sportiva per l’animale soprattutto di alcune razze che sono invece predisposte a correre molto.

Se la pasta fa parte di una dieta bilanciata con carne e il giusto quantitativo di grassi non ci dovrebbero essere problemi per la maggior parte del cani: potreste chiedere al vostro veterinario in quale quantità e per quanti giorni alla settimana apportarla nella nella dieta del vostro animale a quattro zampe.

La pasta è anche una fonte abbastanza buona di selenio, tiamina, acido folico e manganese. Non è assolutamente uno degli alimenti tossici per il cane. Infatti la maggior parte delle razze dei cani possono mangiarla tranquillamente: esistono però alcune eccezioni.

Fin dall’addomesticamento da parte dell’uomo i cani, quando iniziarono a trascorrere sempre più tempo con i loro compagni umani che mangiavano molti carboidrati, si adattarono per poter vivere anche con diete ricche di amido, che è contenuto nella pasta.

A cosa fare attenzione

Alcuni cani potrebbero però essere intolleranti alla farina oppure avere fatica a digerirla: se il vostro mostra alcuni dei seguenti sintomi è il caso che sospenda di mangiare questo alimento: vomito, feci molli, difficoltà a digerire, aria nell’intestino e problemi alla pelle.

Attenzione comunque a condire la pasta con dei cibi considerati tossici per il cane come ad esempio l’aglio e la cipolla.

Pasta specifica per cani: perché comprarla

cane taglia piccola
Fonte foto Pixabay

Esiste anche una pasta specifica per i cani che in realtà non è uguale a quella umana poiché è composta da farine che il cane può digerire facilmente, quali la farina di avena, di orzo e quella di semi di lino. Alcune contengono anche o esclusivamente la farina integrale, più digeribile per cani e gatti.

Basta aggiungere dell’acqua per preparare la pasta per i cani, seguendo le istruzioni sulla scatola per il giusto quantitativo necessario. Dopodiché lasciate questa pasta un po’ a raffreddare prima di servirla al cane.

Con questa pasta il vostro animale avrà la giusta fonte di carboidrati, sempre se inseriti in una dieta corretta, che saranno una fonte energetica utilissima per lui. Se il vostro cane ha problemi con la pasta per umani, scegliete una per cani senza farina di grano integrale e variate il tipo comprato, per evitare che il cane sviluppi delle intolleranze.

In ogni caso dopo aver consumato questo alimento, per cani o “per umani” è preferibile che il vostro animale domestico utilizzi un gioco da masticare per la pulizia dei denti dei cani perché la pasta potrebbe, come capita ogni tanto a noi, per la sua consistenza rimanere incastrata tra i denti del cane.

Quando la pasta al cane è sconsigliata

Se il cane fa pochissima attività fisica è il caso di parlare col veterinario se dargli o meno la pasta, dato che sarà sicuramente un cane tendente a diventare in sovrappeso. Per lo stesso motivo è sconsigliato dare la pasta ai cani molto pigri, in età avanzata e sterilizzati perché sono appunto cani che consumano meno energia e quindi i carboidrati, se non si trasformano in energia spesa, vanno ad accumularsi sotto forma di riserve di grasso.

Per alcune razze di cane è sconsigliata la pasta, chiedi al tuo veterinario se la razza del tuo cane è tra queste.

Riepilogo: il cane può mangiare la pasta ogni tanto, preferibilmente quella per cani che è più digeribile per lui. Non conditela con ingredienti tossici per lui e fate attenzione che non sia allergico. Se il cane, per età, salute o razza tende ad ingrassare, la pasta è sconsigliata per lui.

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T.F.

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