Home Cani Salute dei Cani Vaccino anti rabbia per il cane: possibili effetti collaterali, come comportarsi

Vaccino anti rabbia per il cane: possibili effetti collaterali, come comportarsi

CONDIVIDI

Il vaccino anti rabbia è importante per proteggere il cane da questa malattia ma può avere degli effetti collaterali: vediamo quali e come comportarsi.

vaccino anti rabbia cane effetti
Possibili effetti negativi del vaccino e come comportarsi (Fonte Foto Istock)

Il vaccino anti-rabbia è indispensabile per difendere il tuo cane da questa pericolosissima malattia che è molto comune nei cani ed ha effetti letali. Come qualsiasi altro vaccino e rimedio per la salute può presentare qualche possibile effetto collaterale.

Il vaccino è una sostanza estranea all’organismo del cane che serve a stimolarne il sistema immunitario. Il cane potrebbe considerarla una minaccia o avere reazioni allergiche. Scopriamone di più.

Vaccino anti rabbia: effetti collaterali

sintomi tumore cane
Sintomi di reazioni avverse al vaccino anti rabbia, più o meno gravi (Fonte foto Pixabay)

Lievi 

Non tutti i cani hanno delle reazioni allergiche o meno al vaccino e soprattutto la gravità di quelli che ne hanno varia da cane a cane, così come i sintomi. Alcuni di questi sono febbre, sonnolenza, forza fisica diminuita, gonfiore nella parte alta del collo o dove è stata effettuata la puntura e inappetenza nel cane.

Un rigonfiamento nella zona della puntura dovuto alla iniezione è una reazione comunissima e spesso non preoccupante e può durare anche una settimana. Se la zona dovesse presentare un’infezione è meglio rivolgerti al tuo veterinario di fiducia.

Febbre, vitalità diminuita, fastidio sul punto della puntura, mancanza di fame iniziale e sonnolenza possono protrarsi anche per un paio di giorni e non c’è assolutamente da preoccuparsi. Invece se il cane presenta gonfiore nella parte alta del collo è meglio monitorare questa situazione e in alcuni casi il veterinario potrebbe fare delle analisi del sangue all’animale per verificare che non ci siano problemi in corso.

Più gravi e reazione allergica

Ci possono essere delle reazioni anche più gravi ma in generale avvengono subito dopo che il vaccino è stato fatto, per questo motivo è sempre consigliabile aspettare per un po’ nello studio del veterinario. In qualche caso invece questo tipo di reazioni come problemi intestinali, problemi di pelle, perdita di coscienza e problemi all’apparato respiratorio del cane possono manifestarsi anche qualche giorno la vaccinazione.

L’aumentata sensibilità al vaccino, chiamata anche reazione allergica, può essere dovuta all’antigene o da altri componenti del vaccino come ad esempio la BSA o la fibronectina entrambi di origine bovina. Le reazioni più gravi sono divise in tre gruppi: edemi, shock anafilattico e morte; disturbi del sangue come problemi alla coagulazione o anemia e infine l’ischemia nella zona della puntura o sulle orecchie.

Qualora il cane presentasse qualche sintomo dopo la vaccinazione il veterinario potrebbe dargli, a secondo dei sintomi e della gravità, un antistaminico o dei farmaci al cortisone la cui somministrazione potrebbe essere prolungata anche per qualche giorno. Nei casi più rari e gravi il cane potrebbe aver bisogno di somministrazioni tramite endovena o di ossigeno.

Dovete stare attenti a possibili sintomi per almeno una settimana, anche se nella maggior parte dei casi non si verificano problemi o comunque non sono gravi.

Cosa fare prima della vaccinazione e quando è sconsigliata

I casi in cui è sconsigliato fare il vaccino al cane

Talvolta al cane viene somministrato un farmaco antinfiammatorio o antistaminico prima del vaccino quindi in ogni caso ti consiglio di far fare al veterinario una visita preventiva al tuo animale domestico.

La vaccinazione, sia umana che animale, in molti casi non è consigliata in caso di malattia perché il sistema immunitario non è forte in quel momento e quindi non sarebbe in grado di essere stimolato nel modo necessario affinché il vaccino sia veramente utile. Se il tuo cane è particolarmente stressato o ha delle malattie virali o batteriche in corso o è stato da poco sottoposto a un intervento o è allergico è meglio consultare il tuo veterinario affinché ti dica se sia il caso o meno di vaccinarlo. In genere è sconsigliata la vaccinazione a cani con malattie autoimmuni o con il cancro.

Se dovesse avere una reazione gravissima al vaccino come lo shock anafilattico probabilmente il veterinario non proseguirà con le dosi successive.

Potrebbe interessarti anche >>> Omeopatia per cani: rimedi utili per la salute di Fido

T.F.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI