Home Cronaca Abbandonato un cavallo sotto il sole, senza acqua né erba fresca

Abbandonato un cavallo sotto il sole, senza acqua né erba fresca

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Cavallo abbandonato ad Agropoli

E’ stato un weekend nero per l’abbandono di animali al sole e senza acqua nel Cilento, dove si sono registrati due casi, uno dei quali riguarda un cavallo. La segnalazione arriva da alcuni cittadini che vivono in via Salvo D’Acquisto, ad Agropoli. Alle spalle della strada, è stato abbandonato un equino sotto il sole senza erba fresca né acqua.

I carabinieri della compagnia di Agropoli hanno invece denunciato l’abbandono di due cani in località San Paolo, nel territorio comunale di Laureana Cilento. I cani, come purtroppo spesso accadem erano stati legati ed erano senza una ciotola d’acqua, probabilmente da più giorni. A quel punto, i militari dell’Arma hanno lanciato l’allarme all’Asl, che ha fatto intervenire il servizio veterinario.

Purtroppo, nel Cilento, come nel resto d’Italia, non sono casi isolati e proprio per prestare attenzione agli animali che soffrono il caldo, l’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), ha messo a punto un breve vademecum con indicazioni precise dal titolo ”Acqua fresca per cani e gatti randagi”.

L’associazione invita a garantire per cani e gatti un luogo ombreggiato e ventilato, acqua fresca, cibo leggero e facile da digerire; si richiede poi di non abbandonare mai un animale dentro l’auto, come purtroppo accaduto anche di recente. “Lasciarli nella vettura potrebbe condannarli a morte”, scrive l’Enpa che invita poi chi dovesse notare un animale chiuso all’interno di un’automobile a “prestare attenzione ai sintomi di un colpo di calore (problemi di respirazione, spossatezza generalizzata)”.

Di fronte al rischio di morte per l’animale, l’invito è a provare a rintracciare il proprietario dell’autovettura e in alternativa chiamare subito le forze dell’ordine. Altra richiesta è quella di non costringere i cani a sforzi eccessivi: “Sono assolutamente da evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata: oltre al colpo di calore, l’animale può scottarsi le zampe sull’asfalto arroventato”, scrive l’Enpa, consigliando di portarsi dietro una bottiglietta di acqua e una ciotola, evitando gare o attività sportive.

L’altro invito è quello di prestare attenzione ai parassiti, magari applicando preventivamente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia. Infine, per gli animali selvatici lasciare a disposizione una ciotolina di acqua, non profonda, ricordando di cambiarla almeno una volta al giorno, meglio se a terra”.

Nelle scorse ore, avevamo denunciato la vicenda di un uomo che si è presentato al canile sulla strada per Osilo, in provincia di Sassari, con al guinzaglio un cagnolone bianco e ha spiegato: “L’ho trovato ma non posso tenerlo, lo lascio qui da voi”. A quel punto la responsabile del canile ha spiegato all’uomo che piuttosto che condannarlo a una vita in gabbia quel cane era meglio tenerlo. Immediata la replica: “Vedrete che questo cane ve lo ritroverete abbandonato da qualche parte”.

Detto, fatto. Appena 24 ore dopo il cagnolone bianco viene trovato legato all’ingresso del canile, con attorno al collo un filo di ferro che rischia di strangolarlo. Arrivano i barracelli e i vigili urbani e il cane viene immediatamente soccorso con acqua e cibo. Quindi scattano le ricerche del proprietario che ha abbandonato l’animale anche se il cagnolone è senza microchip. Pochi dubbi sembrano esserci sul fatto che chi ha abbandonato il cane sia lo stesso che si era presentato il giorno prima al canile.

Troppi e a cadenza giornaliera sono i casi di abbandono di animali e per tale ragione nei giorni scorsi è arrivato l’appello del rapper J-Ax: “Se vedete un animale abbandonato prestategli soccorso, dopo di che chiamate subito la polizia locale o i veterinari di zona; se vedete qualcuno che abbandona un animale prendete subito il numero di targa, perché in Italia è un reato punito con l’arresto fino a un anno. E soprattutto, non abbandonate il vostro animale. Come fate ad andare in vacanza pensando che un essere vivente che darebbe la vita per voi è da solo, senza acqua e senza cibo che aspetta il vostro ritorno?”.