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Abbandono animali: cuccioli gettati per strada in un sacco della spazzatura

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abbandono cuccioli
Cucciolo abbandonati a Voghera

Cuccioli abbandonati dentro un sacco di plastica gettati come spazzatura

Li hanno chiusi dentro un sacchetto di plastica e gettati nei pressi di un centro commerciale a Voghera. Cinque cuccioli di appena 15 giorni sono stati salvati per miracolo da un passante che ha sentito i loro lamenti e li ha trovati.

Gli esemplari sono stati presi in carico dai volontari della sede locale di Enpa.

“Questi cinque cuccioli di cane di circa 15 giorni sono stati portati al Rifugio dopo essere stati trovati abbandonati a Voghera presso l’Eurospin chiusi dentro un sacchetto di plastica”.

E’ quanto hanno subito scritto i volontari, lanciando un appello.

Purtroppo, per i volontari si è trattato di un corsa contro il tempo, in quanto il rifugio è sovraffollato come ogni estate.

Tra abbandoni e cucciolate da svezzare, i volontari hanno cercato aiuto per allattare i cuccioli.

“Purtroppo noi non abbiamo assolutamente la possibilità di allattarli. Impiegando tutte le energie residue nell’allattamento dei 4 gattini oltre alla gestione del Rifugio. Siamo disperati e chiediamo aiuto a coloro che abbiano l’esperienza e la possibilità per allattare questi cuccioli di cane”.

La richiesta era semplice, trovare delle mamme stallanti o adottive per aiutare nello svezzamento i cuccioli. Magari, anche persone che sarebbero state disposte ad adottarli.

Nel giro di poche ore, come annunciato in un secondo post, i volontari di Enpa hanno riferito di aver fortunatamente trovato il supporto di due associazioni.

“Grazie di cuore all’ associazione La Rocca degli Angeli e a Lav Oltrepò per aver risposto alla nostra richiesta di aiuto”.

Cucciolate indesiderate

Infine, i volontari hanno voluto condannare i responsabili di questo crudele abbandono, sottolineando il dolore della madre nel non poterli allattare.

“Un pensiero alla mamma di questi cagnolini che sarà disperata dopo che glieli hanno portato via e nessun commento per la vera bestia che ha cercato di procurare loro la morte”.

Purtroppo, l’estate non è solo la stagione degli abbandoni di animali domestici ma anche delle cosiddette cucciolate indesiderate.
Stagione in cui dopo il periodo riproduttivo, le mamme mettono al mondo i loro cuccioli.
In estate possono crescere e preparare i cuccioli che saranno poi abbastanza grandi per affrontare le stagioni più fredde come l’autunno e l’inverno. E’ il ciclo della natura.

L’associazione Aidaa aveva infatti ricordato come quest’anno, siano proprio aumentati abbandoni di cuccioli.

Leggi anche–> L’estate tutti i cuccioli porta in strada: ecco come prevenire gli abbandoni

Questi cuccioli sono vittime ben due volte dell’irresponsabilità dell’uomo. Quella per cui non si prende l’impegno di sterilizzare o castrate, prevenendo possibili accoppiamenti che non possono essere sostenuti.

Quella dell’abbandono per liberarsi di un problema, uccidendo un essere vivente.

Si tratta di un pensiero arcaico, tipico di società contadine che oggigiorno, alla luce del nuovo millennio dovrebbe essersi estinto. Invece evidentemente, c’è chi ancora vive in epoca del “paleolitico”.

 

Post dei volontari

C.D.