Home Cronaca Amatrice, riappare la gatta Nina che salvò la sua padrona

Amatrice, riappare la gatta Nina che salvò la sua padrona

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©Getty

Anche a distanza di mesi dalle prime scosse di terremoto che hanno devastato l’Italia centrale, avvengono degli episodi che hanno del miracoloso. Il tutto grazie anche all’opera incessante dei Vigili del Fuoco oltre che di altre forze dell’ordine e di tanti volontari ‘ufficiali’ e non, i quali continuano a lavorare in maniera instancabile sotto alle macerie. In particolar modo la compagnia dei Vigili del Fuoco di Varese e di altre persone che stanno prestando il loro aiuto, è riuscita ad individuare Sina e Trilly, due gatte che si erano perse dopo una delle forti scosse nel 2016 e che adesso sono state riconsegnate ai rispettivi padroni, Pietro e Marzia. Entrambi non avevano più speranze di poter rivedere i loro amati animali, ed invece il destino si è per fortuna dimostrato benevolo.

A queste due micie si aggiunge però anche Nina, che apparteneva alla signora Marina e che era scomparsa addirittura da oltre sei mesi. La stessa Marina ha affermato che Nina e Sissy, l’altra sua gatta, l’avevano avvertita nei minuti immediatamente precedenti la tremenda scossa del 24 agosto e che è grazie a loro se oggi è ancora viva: “Nina poi ha sempre avuto l’abitudine di aprire le porte ed in questo modo mi ha comunicato che c’era qualcosa che non andava. Ricordo di essermi alzata per farla uscire e proprio allora è giunto il terremoto. Sono rimasta sotto alle macerie per 7 lunghissime ore, e rivedere la luce fu per me una gioia indescrivibile”.

“Anche oggi il mio soccorritore mi chiama per sapere come mi sento. Sono rimasta in ospedale per due mesi ma ho sempre pensato alle mie due gatte. Appena uscita mi sono recata nella zona rossa per cercare di individuarle. Nina era stata avvistata diverse volte ma nessuno riusciva a prenderla, adesso ce l’abbiamo fatta. Manca però all’appello Sissy, ma ho molta fiducia. Fondamentale nelle operazioni di soccorso e recupero degli animali domestici rimasti vittime del terremoto è anche il ruolo svolto dal dottor Carcano, elogiato da molti per le proprie competenze. Sul territorio di Amatrice (dove si è svolto l’episodio) e dintorni stanno lavorando anche LAV, LNDC, Animalisti Italiani, OIPA, WWF e Il Guardiano dell’Ombra. La stessa LAV ha comunicato una settimana fa il bilancio degli interventi decisivi nel salvataggio degli animali.