Home Cronaca Ammazzato a bastonate nel giardino di casa: il grido di dolore

Ammazzato a bastonate nel giardino di casa: il grido di dolore

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Che cosa provano determinate persone ad uccidere un animale? Quale perversa sensazione cercano di appagare in loro stessi, infliggendo una tortura e una sofferenza inaudita ad una creatura innocente? Quale desiderio sadico pervade la mente di questi individui, autori e responsabili di gesti di un’inaudita crudeltà? Non ci sarà mai una risposta. Eppure, queste persone dovranno tornare nelle loro case e se hanno dei parenti, degli amici, una moglie o dei figli come possono guardarli negli occhi dopo aver ucciso un piccolo essere vivente? Non ci sono giustificazioni alla violenza. La gratuità e la freddezza con la quale agiscono queste persone non può lasciarci indifferenti.

Nel centro di Manerba del Garda, un cane è stato ucciso a bastonate nel giardino della propria abitazione. Il proprietario lo ha trovato agonizzante e non c’è stato verso di salvarlo, portandolo di corsa dal veterinario.

Il fatto è accaduto nel mezzo della settimana lavorativa. Il padrone del cane ha subito denunciato il fatto alla polizia che ha avviato un’indagine: “Sono entrati nel mio giardino e mi hanno ucciso a bastonate. Non avevo fatto niente di male, ma a qualcuno davo fastidio”, ha commentato l’uomo, affranto dalla perdita.

Miccy era una meticcia pastore tedesco innocua che è stata vittima della crudeltà più efferata di persone senza scrupoli. Il cane non era fastidioso e di certo non era per strada a creare problemi. Era nel proprio giardino, come ogni giorno, aspettando il rientro del padrone.

Dopo aver denunciato tutto quanto alle forze dell’ordine, l’uomo ha anche realizzato dei volantini e dei post che ha condiviso sui social per raccontare l’accaduto. Mentre sono ancora in corso le indagini per individuare il responsabile del gesto e le motivazioni, resta la rabbia e il dolore della perdita.

Al momento non ci sarebbero testimoni ma la polizia sta cercando di ricostruire tutta la vicenda. Non ci sarebbero tracce di un tentativo di furto. Chi ha agito, lo ha fatto per colpire sicuramente il proprietario. Purtroppo, in una società incivile si tratta di gesti violenti frequenti. Chi arriva a uccidere a sangue freddo un animale in questo modo, non solo è capace di farlo anche con le persone, ma sicuramente ha una mente così perversa e malata che lo porta ad immaginare dinamiche che nella realtà non esistono. Persone mitomani e violenti, pericolose che responsabili non solo di aver distrutto la vita di una piccola creatura ma anche colpito gli affetti del padrone, mirando volutamente ai suoi sentimenti.

C.D.