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Il cane Stella ucciso a sprangate per un motivo futile

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Il cane Stella ucciso a sprangate nella zona di Nola per un motivo futile: aveva fatto la pipì su un muretto, ora vuole giustizia.

ucciso sprangate
(repertorio/screenshot video)

Purtroppo, gli episodi di crudeltà nei confronti di animali sono diffusi senza confini geografici e ormai ovunque vengono richieste più severe sentenze nei reati di questo tipo, sebbene poi purtroppo questi appelli cadano spesso nel vuoto. Qualche giorno fa, aveva destano molto sconcerto un episodio terribile giunto dal Regno Unito: un cane è stato trovato morto in un fiume a Spalding con mattoni legati al collo. Ma non possiamo voltarci dall’altra parte e pensare che il tema della crudeltà nei confronti di animali non riguardi il nostro Paese.

La tragica morte di Stella e la richiesta di giustizia

Da Avellino e provincia, ad esempio, di recente sono arrivate alla ribalta della cronaca nazionale vicende gravissime di uccisioni di cani, mentre analoghe denunce sono giunte anche dal Salento. Da diversi mesi, invece, grida ancora giustizia la terribile morte di una cagnolina di nome Stella, uccisa in maniera sconcertante nella zona di Nola, a Cicciano. La cagnetta è stata ammazzata a colpi di spranga in testa soltanto perché aveva fatto la pipì accanto ad un muretto. Una vicenda che era stata denunciata su Facebook lo scorso ottobre, ma che come spesso accade di fronte a questo tipo di episodi è rapidamente caduta nell’oblio, coperta da quello strato di omertà che purtroppo contraddistingue questo genere di denunce pubbliche.

Nel post sui social network, viene denunciato “un uomo che abita nei pressi della chiesa di Sant’Antonio Abate” e che stando alle testimonianze avrebbe usato una pala di ferro nello scagliarsi contro la povera cagnolina. La sua unica colpa sarebbe stata appunto quella di fare la pipì davanti a un muretto: l’uomo ha perso la testa e ha picchiato a sangue Stella. La cagnetta aveva anche un proprietario, una persona in difficoltà economiche che la amava molto ma che probabilmente non poteva accudirla in maniera adeguata. Tornata a casa, Stella ha avuto una lenta agonia e si è spenta dopo due giorni. L’autore del post di denuncia sottolinea: “Il mio post è finalizzato a smuovere le coscienze di chi ha assistito e può denunciare. Perché, non so voi, temo queste persone che stanno in giro. La prossima vittima chi sarà non oso immaginare”. Ora la cagnolina non c’è più ma forte è il desiderio di giustizia per quanto le è accaduto.

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