Home Cronaca Cinque cani con orecchie e coda tagliata detenuti nella terrazza condominiale

Cinque cani con orecchie e coda tagliata detenuti nella terrazza condominiale

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Ha solo vent’anni ma era già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati penali. Ancora una volta, il giovane napoletano pare aver superato il limite e messo appunto un sistema che ha insospettito decisamente le autorità. Si apprende che il ragazzo aveva cinque molossi, con la coda e le orecchie tagliate che deteneva sulla terrazza condominiale, bloccandone l’accesso agli altri residenti. Inoltre, il giovane aveva disposto nel suo palazzo un sistema di videosorveglianza con quattro telecamere puntate sui due ingressi dell’edificio senza alcuna indicazione volta a segnalarne la presenza, violando la legge in materia di privacy

Nel corso di un’indagine parallela le forze dell’ordine hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del ragazzo, scoprendo una vera e propria cabina di regia che aveva messo in piedi il giovane, allacciandosi abusivamente alla rete di energia elettrica. Sul posto, la polizia ha anche chiesto l’intervento del servizio veterinario della Asl e dei tecnici dell’Enpa per il recupero dei cinque cani di proprietà del ragazzo, trasferiti nelle strutture di competenza della Asl per gli accertamenti.

Secondo le indiscrezioni, quattro esemplari sono di razza dogo argentino, il quinto è un amstaff. Tra cani sprovvisti di microchip sono stati trattenuti dai servizi veterinari, mentre gli altri due cani sono stati posti a sequestro penale e provvisoriamente affidati allo stesso 20enne.

Il giovane dovrà rispondere dell’accusa di maltrattamento di animali e più nello specifico di violazione della normativa che vieta il taglio di coda ed orecchie agli animali domestici ma anche del rato di furto di energia elettrica.

Un fatto piuttosto misterioso, anche se non viene evidenziato, ma il taglio delle orecchie e della coda, nonché il tipo di razza e il fatto che il giovane avesse creato una vera e propria fortezza, potrebbe far pensare che utilizzasse i cani per combattimenti illegali. Tuttavia, al momento, questa ipotesi non pare trapelare dalle fonti locali.