Home Cronaca Era stato condannato a morire lungo l’argine di un fiume…

Era stato condannato a morire lungo l’argine di un fiume…

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gattino

Ennesimo caso di abbandono e maltrattamento di animale a Scafati, in provincia di Salerno in Campania dove regna la maleducazione e l’indifferenza nei riguardi degli animali. Infatti, come riporta il puntoagronews ci sono stati diversi casi di abusi, come il cane del titolare di un bar ucciso a botte da una baby gang oppure casi di cani gettati nel fiume in buste di plastica.

Purtroppo, la storia come sempre si ripete, ma per fortuna questa volta, la piccola vittima, un cucciolo di gatto tutto bianco, gettato nel fiume è stato salvato.

Secondo quanto si apprende, un passante si è accorto della presenza di un gattino nel Rio Sguazzatoio, sotto al muraglione della strada. Il povero animale dopo vari tentativi è riuscito a salire sull’argine, mettendosi in salvo. Ma per lui non vi erano altre vie di fuga ed era destinato a rimanere bloccato in quel punto. Il testimone ha subito chiamato i vigili urbani, intervenuti sul posto con alcuni volontari della Protezione Civile di Scafati e i vigili del fuoco di Nocera Inferiore per mettere in salvo quel povero animale.

Alcuni sostengono che il gatto possa essere scivolato, ma l’ipotesi che prevale sarebbe che qualcuno abbia gettato intenzionalmente quel cucciolo tutto bianco, considerando le pessime condizioni fisiche del gatto che potrebbe aver subito maltrattamenti, prima di essere abbandonato e gettato nel fiume.