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Esasperato dall’abbaiare del cane si arrampica sulla parete del palazzo con un bastone

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Abbaiava spesso, anche in piena notte. Per questo un vicino di casa, un giovane di 24 anni, esasperato, verso la mezzanotte tra il 5 6 il 6 giugno scorsi, non ce l’ha fatta più e ha iniziato a prendersela con i proprietari del cane, provocando una lite. Il giovane uomo, addirittura armato di mezzaluna da cucina, preso sicuramente da un momento di rabbia, ha anche provato ad arrampicarsi sulla parete esterna del palazzo per raggiungere l’appartamento della famiglia del cane, situato al primo piano.

Una scena di ordinaria follia per la quale sono dovute intervenire le forze dell’ordine che hanno denunciato il giovane. Secondo le indiscrezioni, la figlia di 23 anni della famiglia del cane ha cercato di riprendere la scena con il cellulare. Il video non sarebbe di buona qualità e si sentirebbero solo urla e minacce del vicino.

Purtroppo si tratta come sempre di incomprensioni e d’incomunicabilità che scaturiscono da malesseri personali. Fortunatamente, in base alla legge, “abbaiare è un diritto del cane”, come emerso da una sentenza della Cassazione, nella quale viene precisato “in questo modo i cani svolgevano una funzione di guardia e di sicurezza sul territorio in cui risiedono”.

Eppure, quello di liti tra vicini scaturite dall’abbaiare dei cani è molto frequente e nella maggior parte dei casi, a rimetterci sono spesso e volentieri i nostri compagni a 4zampe. Infatti, non è raro, che i vicini esasperati arrivino a compiere gesti estremi, uccidendo o ferendo l’animale. Ma non solo. Nel mese di dicembre scorso, in un’altra sentenza della Cassazione, di dicembre 2016, è stato stabilito che l’animale può essere sequestrato in base ai reati per cui disturba la quiete pubblica.

Insomma, si tratta come sempre di avere buon senso e sicuramente, al di là del vantare i propri diritti, alcuni proprietari di cani, dovrebbero diventare più responsabili, evitando in questo modo che la situazioni ricada come sempre sull’animale. Il quieto vivere di certo contribuisce a creare un ambiente e delle relazioni di buon vicinato, garantendo in questo modo la sicurezza di fido. Abbaiare è sì un diritto, ma per evitare conseguenze gravi, soprattutto se il cane abbaia frequentemente di notte, disturbando realmente il condominio, sarebbe anche consigliato rivolgersi ad un comportamentista, in modo da recuperare questo atteggiamento del cane che potrebbe tradire qualche problema nell’animale stesso.