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Fattoria degli orrori: cavallo lasciato morire di stenti, con ferite piene di vermi

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cavallo

Una storia di sofferenze e di maltrattamenti che si ripete e che ancora una volta colpisce gli animi più sensibili per le modalità e l’orrore in cui varie specie di animali erano destinate ad una morte lenta e agonizzante, in una fattoria degli orrori, ad Albignasego, in provincia di Padova.

Grazie all’intervento di alcune volontarie del Movimento etico tutela animali e ambiente di Padova e Venezia, che si erano recate presso la fattoria per delle verifiche in base alla segnalazione di una capra maltrattata, è emerso uno scenario agghiacciante per le condizioni in cui erano “custoditi” gli animali nella fattoria, tanto che sul posto sono intervenute le guardie zoofile della Lac. La struttura è stata posta sotto sequestro, mentre il proprietario degli animali è stato denunciato per maltrattamento.

Quello che hanno trovato i volontari e le guardie cinofile è sconvolgente: oltre ad una trentina di animali da cortile tenuti in pessime condizioni, vi era anche un cavallo che il proprietario stava lasciando morire.

L’animale è stato trovato in un box, a terra, con piaghe su tutto il corpo, pieno di vermi. L’animale era agonizzante e stava morendo lentamente, mangiato dai vermi, senza cibo né acqua a disposizione, con una ferita infetta nella parte posteriore della schiena. Il cavallo, hanno raccontato le volontarie, scalciava per chiedere aiuto: un aiuto che però è arrivato troppo tardi. L’unica cosa che hanno potuto fare i veterinari giunti sul posto è stato di sopprimere la povera bestiola, per evitargli ulteriori sofferenze.

” Mai ci saremmo immaginate di trovarci di fronte a quell’orrore”, hanno aggiunto le volontarie, spiegando che dopo aver constatato le condizioni degli animali di aver subito chiamato i carabinieri e il veterinario.

Dal canto loro, le guardie zoofile della Lega per l’abolizione della caccia hanno ottenuto dal pm Benedetto Roberti, un mandato ispettivo, per verificare le condizioni in cui erano tenuti gli altri animali, tra i quali anche un pony, un asino, un maiale, volatili stipati insieme in gabbie troppo piccole e conigli. Gli animali sono stati tutti sequestrati, ma nel frattempo, erano sparite le capre.