Home Cronaca Firenze, tolleranza zero contro chi non raccoglie i bisogni di Fido

Firenze, tolleranza zero contro chi non raccoglie i bisogni di Fido

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Anche a Firenze è partita la tolleranza zero contro chi non raccoglie i residui dei bisognini dei propri cani in strada. Per gli sprovveduti padroni sprovvisti di paletta e sacchetto sono infatti previste multe fino ad un importo di 160 euro. La Polizia Municipale del capoluogo gigliato ha annunciato che presto partiranno dei controlli mirati per individuare eventuali incivili che non avranno cura di preservare il decoro dei luoghi pubblici.

L’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale però chiarisce: “Non si tratta di una cosa inedita, si tratta di un provvedimento già effettuato in precedenza ma ora intendiamo incrementare la presenza dei nostri agenti per debellare definitivamente questa fastidiosa piaga. Occorre disincentivare tale comportamento che, va detto, è ancora parecchio diffuso nella nostra città. Ed agire in questo modo da parte nostra è nell’interesse di tutti, specialmente dei bambini e degli anziani, che rappresentano le fasce più deboli della comunità”.

Da quanto appreso, gli agenti municipali verranno ‘sguinzagliati’ sul posto anche in borghese per individuare eventuali casi “nocivi” e verranno effettuate due nette distinzioni tra chi sarà sprovvisto della attrezzatura necessaria a raccogliere gli escrementi del proprio cane (previste multe fino ad un massimo di 60 euro) e chi si allontanerà deliberatamente (importo che in tale circostanza aumenta fino a 160 euro).

La misura, però, spiega Gianassi “non è una novità. Questo tipo di controlli veniva già effettuato. Adesso però vogliamo intensificare la presenza degli agenti sul territorio in modo da disincentivare questo comportamento, purtroppo molto diffuso in città. Un intervento a tutela delle fasce più deboli come bambini, anziani e disabili”. Entrando nel dettaglio del provvedimento, da lunedì una quindicina di agenti in divisa più alcuni in borghese effettueranno controlli mirati, organizzati per quartiere, per verificare il rispetto delle regole.

A dettare la misura è l’artico 25 del regolamento comunale per la tutela degli animali. Le multe, stando alla normativa in questione, scatteranno sia per chi viene sorpreso con il cane al guinzaglio sprovvisto di attrezzatura per la raccolta (la multa qui è da 60 euro), sia per chi viene colto in flagrante mentre si allontana senza aver recuperato da terra l’escremento del proprio animale (160 euro di verbale).