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Gatto ucciso a fucilate e sepolto: nei guai un uomo

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gatto ucciso
(foto Polizia Provinciale)

Gatto ucciso a fucilate e sepolto in un campo vicino a Vedelago: nei guai finisce un uomo di 60 anni, sequestrata la carabina.

Un verbale di denuncia giunto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso ha portato alla luce in questi giorni la terribile vicenda di un povero micio tigrato grigio e nero. Il gatto era stato sepolto e quando lo hanno tirato fuori portava i segni di proiettili sul corpo. La denuncia è stata fatta dalla Polizia Provinciale. Questa ha eseguito degli accertamenti e il conseguente sequestro nel territorio comunale di Vedelago, località Fanzolo.

Gatto ucciso e sepolto: le indagini

Gli accertamenti sono stati compiuti durante il servizio di vigilanza e controllo antibracconaggio. Gli agenti della Polizia Provinciale sono stati insospettiti dal comportamento strano di un uomo sui 60 anni circa. Questi si muoveva in modo furtivo e guardingo fuori dalla sua abitazione. Aveva poi creato un passaggio nella rete di recinzione e si era diretto nel campo di grano adiacente. Qui l’uomo scavava una buca.

Poi, sempre attento a non farsi notare, nell’area di sua proprietà, prelevava un animale morto. L’animale veniva infine seppellito nella buca appena scavata. A quel punto, la polizia provinciale decideva di intervenire. Gli agenti si sono presentati presso l’abitazione dell’uomo, quindi hanno chiesto di poter verificare cosa avesse nascosto in quella buca. Emergeva così il povero gatto, un esemplare tigrato grigio e nero, che aveva anche evidenti segni di proiettile nella carcassa.

Gli accertamenti sul gatto ucciso e poi sepolto

La carcassa del povero animale veniva consegnata al veterinario di zona che accertava la presenza di proiettili. Dalle successive analisi effettuate dall’Istituto Zooprofilattico di Treviso, emergeva quindi che il gatto aveva subito una perforazione dei polmoni con un foro di proiettile di circa 4-5 cm. Dalle indagini conseguenti, si procedeva al sequestro – nella casa dell’uomo – di una carabina calibro 22 provvista di cannocchiale di precisione.

Sarà ora la Procura a dover fare chiarezza su quanto accaduto, ma stanno emergendo responsabilità gravissime. In queste ore, una terribile vicenda di violenza contro gatti giunge dagli Usa: due ragazze adolescenti in Texas sono state arrestate dopo che un video di Snapchat ha mostrato come le due abbiano torturato un gattino a morte per poi sbudellarlo.

GM