Home Cronaca Getta pitone reale nella spazzatura: ritrovato dagli operatori ecologici nel suo terrario

Getta pitone reale nella spazzatura: ritrovato dagli operatori ecologici nel suo terrario

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Non accade di certo tutti i giorni imbattersi in un pitone reale, una specie protetta dalla Convenzione di Washington, sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES).  Quando si parla di abbandoni, raramente pensiamo ad altre specie, al di là di quelle più comuni o diffuse come i cani o i gatti. Ecco perché sorprende l’incredibile ritrovamento di un pitone reale, gettato all’interno del suo terrario, in un cassonetto della spazzatura, nei pressi di Molassana, in Valbisagno. Il personale addetto ha immediatamente allertato i Carabinieri della Forestale, responsabili per le specie protette e selvatiche. L’esemplare è stato poi affidato alle cure dei medici del Centro recupero animali selvatici dell’Enpa di Campomorone a Genova.

Aspra condanna da parte dell’Ente di protezione animali che ha sottolineato la pericolosità per i cittadini stessi del pitone che “se avvicinato da sconosciuti può mordere”.

Ovviamente, il pitone in questione non poteva essere denunciato, essendo una specie protetta, per questo, il proprietario dell’animale, non potendolo affidare a strutture competenti, si potrebbe essere liberato dell’animale in questo modo.

Sul caso è stata avviata un’indagine e oltre al reato di abbandono e maltrattamento di animale, il proprietario andrà sicuramente incontro anche ad una denuncia per detenzione di specie protette.

Una storia davvero incredibile che propone una riflessione sulla responsabilità morale che abbiamo nei riguardi degli animali e della società. Spesso l’abbandono si ripercuote non solo sulla vita dell’animale ma anche su quella della comunità: un cane lasciato per strada può provocare un incidente o mordere una persona. Proviamo allora ad immaginare quello che avrebbe potuto fare questo pitone se casualmente fosse stato ritrovato da dei bambini o persone inesperte e le conseguenze che ne potevano scaturire. La coscienza sociale parte proprio da quella individuale e fintanto gli individui non si assumano le loro responsabilità, delegandole sempre alle leggi, sarà alquanto difficile creare un sistema equo, fondato sul rispetto di ogni essere vivente.