Home Cronaca Ischia, randagio in amore raggiunto da una fucilata: sdegno dell’Enpa

Ischia, randagio in amore raggiunto da una fucilata: sdegno dell’Enpa

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Un atto di vigliaccheria da parte di chi non si fa scrupoli a fare del male ad esseri indifesi e fiduciosi nell’uomo. Azioni che si ripetano ogni giorno e che ogni giorno vogliamo denunciare per ricordare come la società civile sia ancora lontana e per gridare vergogna a chi compie gesti di questo tipo.

Ad Ischia è stato ritrovato un cagnolino di piccola taglia centrato da un colpo di fucile, sparato sicuramente a distanza ravvicinata da chi voleva fargli del male. Il cane è un randagio conosciuto da tutti e soprannominato Bobby.

La colpa potrebbe essere quella di una storia d’amore: Bobby, secondo quanto hanno pensato i residenti, molto probabilmente, potrebbe aver seguito una cagnolina in calore e la sua eccitazione l’avrebbe portato in un luogo dove non doveva arrivare. Secondo le prime ipotesi dell’Ente Protezione Animali (Enpa), il cane potrebbe essere vittima proprio di un cacciatore in quanto l’arma utilizzata era a pallini, considerando che sull’isola si sono registrati numerosi casi di bracconaggio e casi in cui i cacciatori hanno sparato ai cani per allontanarli. Nel 2014, un golden retriever fu vittima di un caso analogo e rimase cieco a causa di una fucilata.

Inoltre, come ricorda il golfo24.it, sull’isola, tra i cacciatori vi è “la credenza che il cane-femmina non vada sterilizzata perché non sarebbe più utilizzabile per le battute di caccia” e poche persone, a differenza dei cacciatori, vanno in giro con armi da fuoco, trovando il coraggio di sparare contro una povera bestiola indifesa.

Evidentemente, il povero Bobby avrebbe fatto la corte ad una femmina che non doveva puntare e in tutta riposta, ha ricevuto una fucilata in pieno muso che gli ha provocato la perdita di un occhio. Il cane dopo l’aggressione ha avuto la forza di tornare dalla famiglia che lo accudisce per strada, non potendo accoglierlo in casa.

L’Ente Protezione Animali (Enpa) ha reso noto che il cane è stato subito portato dal veterinario che ha confermato che il colpo è stato sparato ad una distanza ravvicinata.

“Un gesto frutto dello squallore morale di alcuni personaggi”, ha sottolineato l’Enpa, comunicando che l’animale è sotto la cura dei volontari dell’Enpa che dopo il recupero del cane, cercheranno di darlo in adozione, per proteggere Bobby da altre possibili aggressioni.

Intanto, si apprende che è stata presentata una denuncia contro ignoti.