Home Cronaca Jenny rischiava di morire: la corsa contro il tempo per salvarla

Jenny rischiava di morire: la corsa contro il tempo per salvarla

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Jenny con la famiglia Zambelli

Jenny oggi ha sei mesi: ne aveva solo due quanto venne trovata abbandonata in un fosso a Rivolta d’Adda (Cremona), malata e circondata da mosche e insetti. Di lei si prende oggi cura la famiglia di Giampietro Zambelli di Vailate, padre, madre e due figli. La scelta di adottare Jenny è legata anche al destino: la cucciola sarebbe nata nello stesso giorno di uno dei due figli di Giampietro. Ma facciamo un passo indietro perché questa è una vicenda davvero particolare: quando è stata trovata in quel fosso, il veterinario si è reso conto che la piccola Jenny aveva una gravissima malformazione cardiaca.

In pochi sono i veterinari in grado di eseguire un intervento salvavita in casi del genere e viene trovata una clinica in zona Malpensa. Costo dell’operazione: duemila e duecento euro. Partono la corsa contro il tempo e la gara di solidarietà per raccogliere quella cifra. Un pensionato di Pandino si offre di anticipare 1.500 euro e l’operazione viene immediatamente eseguita. Poi Jenny diventa ospite del canile Sogni Felici di Vaiano Cremasco: qui si occupano soprattutto del decorso post-operatorio.

Ma a un certo punto, però, Jenny ha bisogno di una famiglia. Così questa settimana arriva l’ultima bella notizia. La famiglia Zambelli di Vailate, che conosceva la vicenda della cagnolina, si informa delle sue condizioni di salute e decide di prendere con sé la piccola Jenny. Alcuni giorni per conoscersi e poi nelle scorse ore il grande passo: la cagnolina trova finalmente una nuova famiglia, che se la porta a casa.

La vicenda della piccola Minnie

In precedenza vi abbiamo raccontato della piccola Minnie, una cucciola di circa 2 mesi, dolcissima ma sfortunata. Infatti ha subito una brutta frattura a una zampa, quindi è stata operata e sta facendo fisioterapia. La vicenda viene da Pescara e a raccontarla sono i volontari della locale sezione della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Questi infatti nel capoluogo abruzzese gestiscono il canile comunale. Oggi chiedono un piccolo aiuto da parte di tutti, un contributo per le spese perché Minnie possa tornare a camminare. Per farlo basta inviare anche una piccola cifra a Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sez. di Pescara sull’IBAN IT90 K020 0815 4080 0010 3584 963.

Ma cos’è accaduto a Minnie? A fine luglio, in un caldo pomeriggio, la cucciola è stata portata al canile da un signore e una bambina. Questi spiegano che l’avevano trovata sulla strada, a breve distanza dalla struttura, in evidente stato di difficoltà. La piccola aveva una zampa ferita e altri piccoli graffi sul corpo. Sarebbe stata investita, quindi lascia lì abbandonata con le auto che le sfrecciavano intorno. Immediatamente i volontari l’hanno portata in clinica. Le è stata riscontrata così una brutta frattura del femore all’arto posteriore destro. Fortunatamente nessun problema c’è stato per l’addome.

GM