Home Cronaca Killer di gatti: ritrovano il gatto decapitato e senza coda

Killer di gatti: ritrovano il gatto decapitato e senza coda

CONDIVIDI
@Getty images
@Getty images

 

Dopo il caso di un potenziale killer di cani in Belgio, in Inghilterra spunta invece la pista di un killer seriale d gatti. Vicino Manchester, si sarebbero verificati diversi ritrovamenti di gatti mutilati, torturati e uccisi. In ultimo, il casi di una famiglia che ha ritrovato il proprio felino domestico decapitato e senza coda.

L’esemplare di nome Socks, bianco e nero, era scomparso la scorsa settimana dopo che non era rientrato dalla sua consueta passeggiata pomeridiana. La proprietaria ha così avviato una ricerca spasmodica del suo amato felino, fino alla terribile scoperta avvenuta in un giardino pubblico, nei pressi dell’abitazione. Il povero animale era privo di alcune parti del corpo, tra cui la testa e la coda, che non sono rinvenute.

Un gatto dolce e in nessun modo aggressivo, la cui uccisione ha provocato un profondo sconforto nella famiglia: “Aveva solo 18 mesi. Nel pomeriggio di sabato, attorno alle 4.30, si trovava all’aperto, nei pressi della nostra abitazione. Poco più tardi io e il mio partner l’abbiamo cercato, ma non l’abbiamo trovato. Abbiamo quindi pensato potesse essere stato investito da un’auto, perché abitiamo nei pressi di una strada principale. L’ho ritrovato nel parco verso le 7.45 della mattina, è stato molto scioccante. L’hanno scuoiato e torturato. Vi sono diversi gatti nella zona e mi assicurerò che i vicini siano adeguatamente allertati”, ha raccontatola proprietaria.

Il veterinario interpellato per accertare le dinamiche della morte del giovane felino ha definito questo caso uno dei più tremendi nei suoi 25 anni di carriera: oltre alla testa decapitata e alla coda tagliata, l’aguzzino ha rimosso anche la pelle del gatto. Un taglio preciso che fa pensare ad una personalità psicotica. Ecco perché, mentre sono stati raccolti i resti, per accertare che fossero davvero quelli di Socks, il caso è stato segnalato alle autorità competenti che hanno riferito di aver aperto un’indagine.