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La furia omicida di un bull mastiff che si scaglia contro la padrona e un vicino

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Un episodio sconfortante che vede come vittima un bull mastiff di circa 60chili. L’esemplare dopo aver aggredito la padrona, si è scagliato contro il suocero, vicino di casa, un anziano signore di 80 anni, intervenuto per soccorrere la donna.

E’ il macabro fatto di cronaca che si è consumato nelle campagne di Velletri dove nella giornata di domenica, poco prima dell’ora di pranzo, la polizia è intervenuta per placare la rabbia del cane. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno trovato il bull mastiff che stava sovrastando e sbranando l’anziano signore al quale ha provocato delle ferite profonde sul braccio e fratture ossee.

Una scena mortificante dinanzi alla quale i poliziotti per poter placare la furia del cane hanno dovuto sparare contro l’animale due colpi di arma da fuoco, mirando gli arti del cane che a quel punto ha indietreggiato, lasciando la presa. La donna e il suocero sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale. L’anziano signore è stato portato in codice rosso al policlinico Gemelli di Roma con una parte del braccio amputato e altre ferite gravi alle braccia.

Sul posto è giunto un veterinario della Asl che ha provveduto ad addormentare il cane per portarlo nel canile comunale dove sono state curate le ferite. Secondo le indiscrezioni, grazie all’accortezza del poliziotto, il cane non è in pericolo di vita.

L’animale era privo di microchip e in base al racconto della proprietaria rumena di 68 anni, la furia del bul mastiff si sarebbe scatenata quando la padrona lo ha sgridato perché si era messo a correre dietro a dei bambini e alle loro madri vicine di casa. A quel punto il cane si sarebbe scagliato contro la proprietaria e il suocero sarebbe intervenuto con un bastone per aiutarla. La tragedia poteva trasformarsi in un dramma se il cane fosse riuscito a raggiungere i bambini.

Il cane è ora in custodia giudiziaria, in attesa che sia deciso il suo destino, mentre le forze dell’ordine stanno indagando sull’aggressione. La proprietaria è stata denunciata e ha avuto una multa perché il cane era privo del microchip.

Un caso emblematico che invita a riflettere non solo sulla pericolosità dei alcuni cani, ma soprattutto sull’educazione e come prevenire le loro reazioni. Infatti, come più volte evidenziato, in presenza dei bambini, i proprietari dei cani devono avere delle accortezze. Le aggressioni si verificano per vari fattori scatenati tra i quali il comportamento imprevedibile dei bambini che disorienta, i movimenti bruschi o le urla acute che possono infastidire il cane.