Home Cronaca Lancia micio da finestrino dell’auto: salvato da un clochard e un poliziotto

Lancia micio da finestrino dell’auto: salvato da un clochard e un poliziotto

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Si è voluta sbarazzare di quel gattino di appena due mesi con un modo davvero barbaro al mattino presto, certa che nessuno l’avrebbe vista. Ma in quel luogo vi era una persona, un clochard che lo ha recuperato e si è messo subito in contatto con la polizia, testimoniando quanto aveva visto.

E’ quanto accaduto a Rovigo, dove un senza tetto che da una decina di anni vive in un piazzale, ha visto arrivare al mattino presto verso le 6h una donna al volante di una Citroen. La donna dopo aver fatto il giro del piazzale, ha rallentato e scaraventato il micio dal finestrino dell’auto, per poi ripartire di fretta. L’automobilista, responsabile di quel gesto senza scrupoli, pensava di averla fatta franca e di non essere stata notata.

Fortunatamente per il micio, vi era un clochard, di nome Giulio che lo ha recuperato per metterlo al sicuro: “Mi ero appena alzato, il piazzale era vuoto, essendo sabato mattina, erano circa 6. Sono corso a prendere il gattino e ho cercato anche di segnarmi il numero di targa ma non ci sono riuscito. L’animaletto, un gattino bianco e grigio di circa 2 mesi, nel frattempo tremava tutto, era impaurito”, racconta il senza tetto.

L’uomo, come riporta ilrestodelcarlino, ha poi chiamato la polizia per denunciare l’abbandono. Sul posto si è presentata una volante che dopo aver preso la dichiarazione del clochard ha portato il gattino presso il Comando per fornirgli le prime cure.

Ed è proprio all’interno dell’ufficio che quel gattino, che era stato condannato da una persona senza cuore, ha trovato la sua anima gemella. Infatti, si apprende che mentre i poliziotti stavano cercando il nominativo di un’associazione, un agente, vedendo il gatto si è innamorato perdutamente: “E’ stato amore a prima vista, il gattino ha iniziato a farmi le fusa, si sentiva al sicuro. Non ho resistito e ho deciso di adottarlo. L’ho accompagnato da mia suocera, lei ama molto i gatti. Ora fa parte della nostra famiglia”, ha ricordato il poliziotto. Al momento, il micio, che è una femminuccia, non ha ancora un nome. Molto probabilmente, l’idea sarà quella di chiamarla Giulia, per ricordare il clochard di nome Giulo che l’ha salvata.

. Nel frattempo le indagini sono in corso per rintracciare chi ha abbandonato l’animale che rischia l’arresto fino ad un anno o un’ammenda che va dai mille ai 10 mila euro.

 

C.D.