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Palermo: Pitbull aggredisce un beagle e il suo proprietario

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pitbull aggredisce
(foto pubblico dominio)

Paura a Borgo Molara, quartiere di Palermo: Pitbull aggredisce un beagle e il suo proprietario, i due salvati da alcuni automobilisti.

I pitbull sono una razza di cane che spesso si rende protagonista di aggressioni anche feroci: ne sa qualcosa il giovane Manfredi, che stava passeggiando con il suo cane, un beagle di nome Matìs. Si trattava di un’abitudine ricorrente per il ragazzo, che era solito uscire appena rientrato dal lavoro e prima di mettersi a tavola per cena. L’aggressione è avvenuta in via Decano, a Borgo Molara, quartiere di Palermo. Manfredi e il suo cane si sono ritrovati di fronte al pitbull che si era allontanato da uno dei tanti villini presenti nella zona.

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Per fortuna, a un certo punto sono intervenuti alcuni automobilisti tra cui – per puro caso – un amico di Manfredi che li ha fatti salire in auto e li ha accompagnati dal veterinario. Peggio è andata al beagle aggredito, che ha riportato diverse ferite nella zona del collo, sul fianco e alla testa. Il suo proprietario, invece, si è slogato un caviglia e ha riportato la frattura del quarto metacarpo.

Il racconto di Manfredi, aggredito insieme al suo beagle

Ha ricostruito come sono andate le cose proprio Manfredi, le cui parole sono riportate da Palermo Today: “Ci trovavamo a camminare nelle strade che io e il mio cane ogni giorno percorriamo quando siamo passati davanti a un villetta all’interno della quale ci sono tre pitbull. Li ho sentiti abbaiare, come sempre, ma non ho prestato loro attenzione. Dopo poche decine di metri uno di loro si è lanciato su di noi, azzannando il mio cane. Una scena tremenda cui ho cercato di porre rimedio provando a strappare via il mio Matis dalle grinfie del pitbull”.

Tra gli automobilisti che sono stati costretti a fermarsi nel traffico, dunque, anche un suo amico. Racconta ancora il giovane: “Non appena è stato possibile mi sono ‘fiondato’ nella sua macchina e ci siamo diretti a tutta velocità dal veterinario. Poi sono andato in ospedale, dove questa mattina sono tornato per la consulenza ortopedica”. Insomma, sono stati attimi di paura, ma appena il beagle e il suo proprietario staranno meglio resterà solo un brutto ricordo. Manfredi conclude: “In questo caso non so se qualcuno aveva lasciato un cancello aperto o se c’è un buco nella recinzione, ma voglio lanciare un appello ai padroni di cani, soprattutto di certe razze, invitandoli a occuparsi maggiormente dell’educazione dei loro amici a quattro zampe, adottando anche tutte le precauzioni del caso per evitare problemi o scongiurare tragedie ben peggiori”.

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