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Panariello accoglie un cane smarrito: ritrovato il padrone

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cane panariello

Il comico Giorgio Paneriello, presidente onorario della Lega Nazionale per la difesa del cane, ha diramato un messaggio su facebook che ha raccolto 44mila “mi piace, scatenando una catena di solidarietà per una cagnolina trovatella.
Venerdì scorso l’attore ha scritto un annuncio al fianco della foto della cagnolina, commentando che “questa canina stasera ha bussato alla mia porta a Prato… Se non è di nessuno la tengo io”.

“L’ho sentita abbaiare e anche il mio cane di conseguenza si è messo ad abbaiare. Allora sono uscito, e lei era lì che mi guardava, con i suoi occhioni. Non potevo portarla subito in casa, perché il mio lupo l’avrebbe aggredita”,  ha raccontato l’attore, spiegando di aver agito in modo che i due animali non si aggredissero.

“Ho portato fuori anche il mio lupo, perché non potevo portare un altro cane nel suo territorio. Li ho fatti conoscere prima in strada, si sono annusati un pochino, e hanno fatto amicizia”, ha proseguito Panariello che è poi riuscito a fare entrare la cagnolina smarrita in casa.

Una situazione classica che si ripropone quotidianamente: cani spaventati da botti o fuochi d’artificio che scappano, preda della loro paura (clicca qui), oppure animali smarriti dopo che, inavvertitamente, un proprietario ha dimenticato di chiudere il cancella del giardino.

Una storia a lieto fine che ha come protagonista Panariello, amante dei cani, che nel 2008 ha scritto un libro, “Non ti lascerò mai solo” sulla storia di un trovatello che riesca a cambiare la vita al padrone che lo accoglie. A breve uscirà anche “Lettera al mio cane”, un dialogo tra Panariello e il suo cane lupo, nel quale l’attore narra la sua biografia, quella dell’abbandono dei genitori e l’adozione dei nonni fino al successo televisivo e la morte del fratello nel dicembre 2011.

Grazie al web numerosi cani sono riusciti a ritrovare i loro padroni e per i più sfortunati, finiti in canile, capita che delle persone s’innamorano dei loro occhioni nelle fotografie condivise in rete, accompagnate dalle storie tragiche che hanno subito, dall’abbandono, ai maltrattamenti alla perdita del padrone. Un esempio quello di Panariello che auspichiamo dia più coraggio a chi anziché girare lo sguardo, sia pronto ad aprire il cuore e a salvare una piccola vita in pericolo che chiede solo aiuto e amore!