Home Cronaca Paura a Teramo per due cani abbandonati a San Silvestro

Paura a Teramo per due cani abbandonati a San Silvestro

CONDIVIDI
Il selfie coi pompieri

Di recente, un’indagine della UK Charity Dogs Trust rivela le ragioni per cui dopo Natale i canili si riempiono di animali abbandonati. Solitamente sentiamo parlare di questo fenomeno sconcertante nei mesi estivi, ma è evidente che questa è una piaga che ha ripercussioni durante tutto l’anno. Lo testimonia quanto accaduto nell’ultima notte dell’anno in Abruzzo, sulla Teramo-Mare, dove sono stati ritrovati due cani abbandonati. A lanciare l’allarme, quando mancava circa un’ora alla mezzanotte, sono stati alcuni passanti. Hanno così allertati i Vigili del fuoco.

La persona che ha fatto la telefonata al 115 ha raccontato di un’auto che dopo aver abbandonato i cani si è rapidamente allontanata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Teramo. Hanno così messo in sicurezza gli animali, evitando incidenti stradali con gravi conseguenze per loro e gli automobilisti. L’intervento dei pompieri si è svolto in tempi rapidissimi. I poveri cani, spaventati da quanto era loro accaduto, sono stati coccolati dai pompieri che li hanno accolti e rifocillati nella caserma di via Diaz. Nelle prossime ore, saranno presi in carico dal Servizio veterinario della Asl. Quindi si procederà con la ricerca di una casa e di una famiglia.

Tutte le scuse per disfarsi dei propri cani

Come dicevamo, dal quadro delineato dall’associazione inglese, viene fuori un quadro allarmante rispetto all’abbandono di animali. “Abbiamo ricevuto una chiamata ogni cinque minuti (3.596 chiamate) da persone che cercavano di rinunciare ai loro cani”, viene spiegato. Le ragioni sono davvero le più disparate: “Ho vinto una vacanza gratis e non potevo portare i miei cani con me”, quella più classica. Ma ci sono anche quelle bizzarre: “Sono vegetariano, ma lui ha sempre desiderato mangiare carne”. Oppure: “Era troppo amichevole e voleva salutare tutti i cani e gli umani che incontravamo durante una passeggiata”. C’è anche chi ha abbandonato il proprio cane perché non voleva indossare vestiti.

Adrian Burder, Chief Executive per Dogs Trust, che ha reinserito il cucciolo di Natale abbandonato Skipper nel 2014, spiega: “I Dogs Trust catturano migliaia di cani molto amati dai proprietari con il cuore pieno di angoscia. Questi si ritrovano purtroppo incapaci di continuare a prendersi cura dei loro cani a causa di cambiamenti inevitabili nelle loro abitudini”. Ci sono pero animali che vengono abbandonati “semplicemente perché il loro proprietario li ha acquistati per un capriccio e li considerano poco più di giocattoli da buttare via quando la novità perde valore”.

GM