Home Cronaca Pit bull azzanna bambino: momenti di angoscia a Catania

Pit bull azzanna bambino: momenti di angoscia a Catania

CONDIVIDI

Pit bull azzanna bambino: momenti di angoscia a Catania dove una famiglia ha cercato di strappare dalle fauci dell’animali il bambino di due anni. Tanta paura nel quartiere popolare di San Cristoforo a Catania dove in un caldo pomeriggio, due bambini stavano giocando all’interno del cortile di un palazzo. Ad un certo punto, secondo quanto trapela dalla cronaca locale, il cane del vicino, un pit bull si sarebbe scagliato contro i ragazzini, avventandosi sul bambino più piccolo che ha morso alla testa, provocandogli un frattura al cranio.

Momenti di panico durante i quali i genitori e altre persone presenti hanno provato a togliere il bambino dalla presa del pit bull. Il bambini è stato subito portato al Policlinico di Catania nel reparto di Neurochirurgia dove fortunatamente, sembra che abbia reagito alle cure e sarebbe fuori pericolo di vita.

I proprietari del cane sono stati denunciati per omessa custodia, malgoverno di animali e lesioni personali colpose gravi. La Procura della Repubblica di Catania ha aperto un’inchiesta sulla vicenda e in attesa di disposizione delle autorità giudiziaria il cane è stato sequestrato e trasferito presso il canile comunale.

Questo nuovo dramma ricorda le problematiche ormai note riguardo alla gestione di alcune razze, considerate pericolose. In alcune regioni, come la Sicilia, purtroppo, è molto diffusa la cultura di cani appartenenti a razze utilizzate nei combattimenti illegali legati alla criminalità organizzata e piuttosto all’ordine del giorno nelle diverse province. Un fenomeno che comporta una tendenza per cui queste razze come pit bull o dogo argentino finiscono spesso nella mani non solo di criminali che sfruttano gli animali ma anche di persone inesperte che sottovalutano il fattore “imprevidibilità” dell’animale.

Al di là delle razze pericolose, è sempre importante fare attenzione ai bambini in presenza dei caniricordando che ci sono diversi fattori che scatenano l’aggressività del cane, che nella maggior parte dei casi reagisce in base al timore e dalla paura. Tutti i cani sono potenzialmente pericolosi senza dover discriminare alcune razze specifiche e gli stessi espertihanno ricordato che nella maggior parte dei casi, i bambini vengono aggrediti da cani di piccola taglia. E’ ovvio che laddove un cane di grossa taglia aggredisce un bambino, le conseguenze sono più gravi. Tuttavia, è importante non discriminare e soprattutto non demonizzare determinate razze, pensando anche alla tutela dell’animale sul quale ricadono le colpe del padrone.