Home Cronaca In preda a un raptus, lancia il suo cucciolo dal balcone

In preda a un raptus, lancia il suo cucciolo dal balcone

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(Pixabay)

Ancora un drammatico caso di maltrattamento di animali, che arriva stavolta da Alba Adriatica, dove un cucciolo è stato lanciato dal balcone dal suo proprietario dopo una lite con un altro condomino. Il cagnolino è stato immediatamente soccorso, ma è morto poco dopo essere arrivato dal veterinario. L’episodio è avvenuto in una palazzina che si affaccia sulla statale 16.

Tutto è nato in seguito a un diverbio tra condomini: al proprietario del cucciolo veniva rinfacciato il fatto che l’animale facesse pipì sul balcone e che questa finisse di sotto, così l’uomo – in preda a un raptus – ha lanciato la povera bestiola di sotto, attraverso la ringhiera. A testimoniare quanto accaduto sono stati altri condomini, i quali hanno spiegato che la tragedia è scaturita da una banale rimostranza fatta dall’inquilino del piano di sotto.
Della vicenda sono stati interessati i militari dell’Arma dei carabinieri di Alba Adriatica, che hanno denunciato l’uomo per uccisione di animali.

Nei giorni scorsi, da Torino arrivava un nuovo grave episodio: un uomo di 47 anni, di nazionalità marocchina, dopo aver picchiato i suoi due cagnolini, li ha anche gettati dalla finestra di casa.

L’episodio è avvenuto in strada del Melsino, domenica all’ora di pranzo, ma per fortuna gli animali sono stati lanciati soltanto dal piano rialzato dello stabile. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma dei carabinieri del nucleo radiomobile, chiamati dai vicini di casa.

In precedenza, vi avevamo parlato di un giovane di 31 anni di Pozzuoli che aveva iniziato a prendere a calci e a picchiare brutalmente il proprio cane, arrivando a percuoterlo in balcone con il bastone di una scopa, davanti ad una folla di un quarantina di persone che sentendo i lamenti del povero animale, si erano radunate per strada, cercando con le urla di fermare il ragazzo.

Nelle stesse ore a Sapri, nel salernitano, dove un uomo di 73 anni, N.C., è stato denunciato dai militari dell’Arma dei carabinieri della locale compagnia. L’accusa nei suoi confronti è quella di aver sparato a un cane, come testimoniato da alcuni vicini di casa dell’uomo.

Una nuova denuncia è arrivata poi dalla signora Manuela Bottoli, proprietaria di una cockerina di due anni di nome Lara a cui nel cuore della notte è stato lanciato addosso dell’acido. “Andrò dai carabinieri e sporgerò denuncia. Ho visto chi è stato e racconterò esattamente cos’è successo: risponderà per maltrattamento agli animali”, sono state le sue parole.