Home Cronaca Prende a calci e pugni il cane durante una passeggiata

Prende a calci e pugni il cane durante una passeggiata

CONDIVIDI
@Getty images
@Getty images

Un ragazzo di 18 anni che si è appena trasferito a Locate Triulzi, in provincia di Milano è stato denunciato per aver picchiato il suo cane,un cucciolo meticcio di piccola taglia di 8 mesi. Secondo quanto riportano i media, il giovane che teneva al guinzaglio il cane, durante una passeggiata è stato visto prendere a calci e pugni il cane, strattonandolo, per poi alzarlo e gettarlo a terra.

Ad assistere alla scena, i vicini di casa allertati dai guaiti del cane.  Il giovane è stato segnalato alla Polizia municipale che ha chiesto l’intervento delle guardie zoofile dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), che collaborano in convenzione con il Comune.

I volontari hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione del ragazzo che ha giustificato la sua rabbia sfogata sul cane ammettendo di non sopportare più i danni del cucciolo in casa, collegati appunto alla sua giovane età.

Il giovane che ha preso il cane perché soffriva di solitudine ha raccontato i metodi violenti utilizzati per educare il cane che doveva comportarsi in base a delle regole precise. Una situazione di violenze fisiche e psicologiche che non poteva continuare per cui la sezione dell’Oipa ha denunciato il ragazzo per maltrattamento di animali e posto il cane sotto sequestro penale, trasferendo la bestiola in canile.

“Per fortuna, grazie all’intervento delle guardie zoofile presenti a Locate siamo riusciti a prendere in tempo una situazione che sarebbe andata degenerando  sempre più. Il cane è un cucciolo e possiamo ben sperare possa essere adottato in tempi rapidi. Se sarà necessario, io stessa mi costituirò come parte civile, al fine di punire la persona che ha maltrattato l’animale”, ha commentato l‘assessore alla tutela degli animali, Andreina Prederi, sottolineando che “duole pensare ci siano persone così incivili e insensibili. Per questo invitiamo tutti quanti a denunciare, anche in forma anonima, le situazioni di maltrattamento sugli animali”: