Home Cronaca Ricoperto di olio e di zolfo: trovato dentro un catino

Ricoperto di olio e di zolfo: trovato dentro un catino

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Basta fare un giro in rete, sui profili vari dei volontari o delle associazioni per rendersi conto di come ogni giorno, lontano dai riflettori mediatici, ci sono dei cani maltrattati, abbandonati in modo orribile, sfruttati che hanno bisogno di aiuto. Una realtà piuttosto sconcertante che purtroppo rimane troppo spesso in una nicchia di amanti degli animali, laddove si dovrebbe trattare di un problema istituzionale, soprattutto in alcune Regioni dove il fenomeno degli abbandoni e del randagismo è una piaga.

Tra questi casi, ci siamo soffermati su quello di un pincher: una razza di taglia piccola, estremamente intelligente che di certo non richiede tante attenzioni se non un po’ di affetto. Eppure, c’è chi ha avuto il coraggio di abbandonare un esemplare, in un modo che indigna. Il cane di circa 5 anni è stato trovato in condizioni pietose, in provincia di Palermo il giorno di Pasqua e per questo è stato chiamato “Pasqualino”. Stando a quanto denuncia la volontaria che se ne sta occupando, il piccolo pincher, ridotto uno scheletro, era dentro un catino, ricoperto di olio e di zolfo ed è stato lasciato in quel modo davanti al cancello dell’abitazione di una signora di nome Maria Luisa.

Il cane era così terrorizzato che neanche si faceva toccare. Da lì, una corsa dal veterinario che non ha dato molte speranze. Infatti, come viene sottolineato nell’appello, è stata riscontrata un’insufficienza renale. Pasqualino è stato messo sotto Fluidoterapia e deve prendere un farmaco tutti i giorni. Al momento, viene idratato con le flebo e alimentato con siringa con omogeneizzati.

Le volontarie chiedendosi “quale mente malata può arrivare a fare questo”, stanno cercando di aiutare Pasqualino e di trovare per lui una persona di cuore che se ne vuole prendere cura.

“Ci vuole un miracolo”, ha commentato il veterinario che lo ha visito e ha eseguito tutti gli accertamenti. Ma le volontarie determinate a salvare questa piccola creatura sostengono senza mezzi termini che “NOI IL MIRACOLO LO VOGLIAMO FARE. Pasqualino DEVE vivere”.

Oltre a delle donazioni, le volontarie stanno cercando adozione per questo tenero esemplare. L’insufficienza renale è una patologia che si può trattare e le condizioni del cane possono essere tranquillamente ristabilite. Ma per questo è necessario che Pasqualino sia circondato dall’affetto. La peggior malattia infatti è quella psicologica e traumatica per queste piccole creature. Con tanto amore, Pasqualino ce la può fare.
“Chiediamo aiuto con mammine a distanza per le cure di Pasqualino … e se vivra’ sara’ solo grazie al vostro cuore grande..VORREMMO POI TROVARE PER LUI UNA VERA MAMMA CHE LO AMI PER IL RESTO DELLA SUA VITA .. SAREBBE VERAMENTE UNA FAVOLA A LIETO FINE..”

Per informazioni: Contattare Roberta Pistone 333 645 6556 criropi@libero.it; Cinzia Manzoni 333 2 999 555 info@carismagioielli.it