Home Cronaca Rideva mentre stava uccidendo un cinghiale affogandolo brutalmente in un canale

Rideva mentre stava uccidendo un cinghiale affogandolo brutalmente in un canale

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Immagini raccapriccianti che lasciano ancora una volta tanta rabbia e portano ad interrogarci sul significato della parola “umanità”. Un video rimbalzato sui social spagnoli, diffuso dall’Associazione AnimaNaturalis e dalla Guardia Civil di Seprona, mostra la brutale uccisione di un cucciolo di cinghiale, affogato in un canale di scolo.

Nel filmato si vede un uomo con una tuta da lavoro che si fa riprendere da un amico complice: l’uomo si diverte ad inscenare la morte del povero cucciolo che viene scosso violentemente, messo sotto l’acqua e picchiato. Una scena agghiacciante accompagnata dalla risata e dai commenti dell’operaio in veste di “super uomo”.

Immediata la condanna da parte della rete e della autorità. La stessa Guardia civil ha diramato un appello per chiedere informazioni utili ad individuare l’autore del gesto. Non si tratta solo di un reato di uccisione di animali ma di una modalità crudele dalla quale trapela la totale assenza di empatia nei riguardi di un essere vivente. In questo caso, un cucciolo indifeso sul quale il giovane uomo si è accanito. Troppo facile agire in questo modo e prendersela come sempre con creature che non hanno possibilità di difendersi.

A distanza di poche ore, grazie alla rete dei volontari, l’uomo è stato individuato e secondo quanto ha comunicato l’associazione animalista locale, sarebbe un giovane cacciatore, appassionato di corrida, originario di Tarragona.

La violenza sugli animali non deve restare impunita

“Eravamo abituati al fatto che questi casi di abusi sugli animali passassero inosservati e impuniti. Ma per fortuna si tratta del passato. Grazie alla rapida azione di organizzazioni e volontari, chi commette un atto di violenza sarà perseguitato”, ha dichiarato Aïda Gascón, direttrice di AnimaNaturalis.

Quello che colpisce da questo caso, come molte altre vicende di violenza, è la crudeltà gratuita ma anche l’indifferenza con la quale una persona uccide per gioco una creatura per di più cucciola. Gesti che non devono in nessuna occasione passare inosservati. Non è più ammissibile abusare di questi esseri e continuare ad ignorare il loro dolore.

C.D.