Home Cronaca Ritrovato il chihuahua Cherry, ma in Italia rapito un cane ogni 15...

Ritrovato il chihuahua Cherry, ma in Italia rapito un cane ogni 15 minuti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:53
CONDIVIDI
cherry
(foto Facebook)

Dopo quasi due anni, è stato ritrovato il chihuahua Cherry, ma in Italia rapito un cane ogni 15 minuti: si chiedono provvedimenti urgenti.

Cherry, un chihuahua femmina di nove anni, era sparita di casa il 16 dicembre 2016: la sua proprietaria, Laura, era uscita lasciandola sola e quando era tornata della cagnetta non c’era nessuna traccia. Il fatto è avvenuto a Camparada, un comune di piccole dimensioni della provincia di Monza e Brianza. Laura aveva fatto appello anche a Berlusconi jr. per ritrovare Cherry.

Per saperne di più sull’accaduto –> Cherry è sparita da quasi un anno, la padrona chiede aiuto a Berlusconi Jr.

Il ritrovamento di Cherry e i numeri delle sparizioni in Italia

La cagnetta è stata ora ritrovata in un canile del milanese, che si trova non distante da un campo nomadi, dove nei giorni scorsi era stato rinvenuto un altro chihuahua, sparito da casa a Bergamo tre anni fa. La notizia è stata rilanciata da Aidaa, l’associazione italiana a difesa di ambiente e animali, sul proprio blog. Viene evidenziato come in Italia sono circa 25mila all’anno i cani di razza rubati in particolari cani di piccola razza. Appena uno su dieci viene ritrovato. A volte, come nei casi di questi giorni, vengono trovati a distanza di anni nei pressi di un campo nomadi o di un canile.

Per tale ragione, viene chiesta l’istituzione di una polizia per animali e lanciato un appello specifico al ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Lorenzo Croce presidente nazionale dell’associazione ha sottolineato: “Il mercato dei cani di razza in particolare di piccola taglia rapiti è fiorente, ma allo stesso tempo poco conosciuto, in quanto spesso le denunce vengono accantonate. Ci sono poi casi come questi dove i cani vengono trovati nei campi nomadi o riappaiono come per miracolo dopo anni e per questo noi crediamo che sia necessario istituire un corpo specifico della polizia di stato che si occupi della tutela degli animali. Sono certo e senza tema di smentita che almeno la metà degli animali di razza presenti in questi campi sono di origine furtiva, e con questo serve anche aumentare notevolmente le pene e avere la certezza che vengano scontate fino all’ultimo minuto, non solo per i maltrattamenti di animali, ma anche per i furti degli stessi”.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI