Home Cronaca Scava una tana per proteggersi dal freddo: salvata dall’Enpa

Scava una tana per proteggersi dal freddo: salvata dall’Enpa

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Buona parte della penisola è nella morsa del gelo così come il resto dell’Europa e questo clima con temperature proibitive in alcune regioni del Centro e Sud Italia sta provocando danni, vittime e non pochi disagi alla popolazione e ai servizi. Una situazione che si riflette anche sui nostri amati compagni a 4zampe e non solo domestici. In questi giorni, l’Associazione italiana animali e ambiente (Aidaa) ha lanciato un allarme e ha diffuso i dati drammatici sul numero di cani randagi deceduti per il freddo.

Una cagnolina randagia abbandonata lo scorso anno nella periferia di Arezzo era riuscita ad ambientarsi e a sopravvivere di stenti. La dolce meticcia, chiamata Pandora, come riporta Enpa, era conosciuta dai residenti della zona. Con la stagione invernale, la meticcia di taglia medio piccola era a rischio. D’indole timorosa e diffidente, Pandora non si faceva avvicinare fino a quando, per ripararsi dal gelo non si è scavata una tana, commuovendo alcuni cittadini che si sono adoperati per aiutarla. Grazie all’intervento della sezione locale dell’Enpa, la randagia è stata portata in canile per metterla a riparo e curarla. Lentamente ha cominciato anche a riprendere fiducia nelle persone e a quanto pare, la sua “situazione è migliorata, fino a partecipare ad un programma televisivo per lanciare un appello per la sua adozione”, riferiscono i volontari.

Adesso, Pandora ha ritrovato il suo carattere dolce e affettuoso e per lei, i volontari sperono trovare un’adozione: “Resterebbe all’infinito a ricevere coccole. Per lei cerchiamo una famiglia serena, va bene anche se sotto lo stesso tetto ci sono altri animali: Pandora va veramente d’accordo con tutti”, è l’appello, rivolto da Enpa.

 

Per info clicca Enpa Arezzo, gruppo pubblico