Home Cronaca Sesso con gli animali in villa: rintracciato il proprietario degli alani

Sesso con gli animali in villa: rintracciato il proprietario degli alani

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Cane vittima di abusi (foto pubblico dominio)

Nei giorni scorsi, Lorenzo Croce, presidente dell’Aidaa, ha raccontato di aver ricevuto una terribile segnalazione riguardante orge con animali in una villa. L’abitazione sarebbe frequentata da noti personaggi. A denunciare l’accaduto un’avvocatessa di Arezzo, che ha fatto un resoconto dettagliato di quanto sarebbe avvenuto in provincia. Spiega Croce: “Mi ha contattato una cinquantenne aretina, avvocato, raccontandomi fatti avvenuti fino a un paio di mesi fa. Ai festini, mi ha riferito, lei ha partecipato per tre volte, insieme a un’altra quindicina di persone”.

Aveva messo in evidenza Lorenzo Croce: “I cani erano coinvolti nel sesso e questo è abuso. Sono pronto a rivolgermi alla procura di Arezzo per presentare un esposto. La signora alla fine si è decisa a denunciare tutto perché non sopportava più la situazione. La nostra associazione vuole venire a conoscenza del nome dei proprietari degli animali. La professionista mi produrrà a breve i testi della chat erotica e le conversazioni whatsapp attraverso cui venivano fissati gli appuntamenti”.

Rintracciato il proprietario

I cani coinvolti sarebbero quattro alani e Lorenzo Croce, nelle scorse ore, ha fatto poi sapere: “Abbiamo trovato il padrone dei cani, si tratta di un cinquantenne residente nell’appennino reggiano già noto per aver in passato prodotto filmini pornografici”. Sarebbe lui l’uomo “che ha portato i tre Alani nella villa in provincia di Arezzo per farli partecipare nei mesi scorsi ai festini hard a base di sesso con animali”. Per questo motivo, “il preannunciato esposto si è trasformato in una denuncia penale per il reato di maltrattamento di animali ai danni del proprietario dei cani e delle 15 persone che hanno partecipato ai festini”.

Il presidente di AIDAA ha chiosato: “Per questo motivo l’invio della denuncia è stato posticipato alla giornata di domani, in quanto si tratta di un atto diverso rispetto all’esposto che avevamo preventivato”. Stamattina, dunque, la denuncia verrà presentata alle procure di Arezzo e Reggio Emilia.

La zooerastia è un fenomeno preoccupante e secondo i dati diffusi nel mese di marzo del 2017 sarebbe in aumento . Anche se non è vietato in molti paesi, spesso la detenzione e la diffusione di materiale pornografico è invece proibito. La zooerastia è un fenomeno fuori controllo ed è facile trovare in rete filmati con scene agghiaccianti di sesso con animali e bambini.

Zooerastia nel mondo del porno

Lorenzo Croce non è nuovo a denunce del genere. Proprio l’Aidaa ha lanciato un appello alla pornodiva Malena la Pugliese invitando a diventare testimonial di una campagna contro la zooerastia, ovvero la pratica di fare sesso con gli animali. La stessa Cicciolina, recentemente, aveva smentito di aver mai fatto sesso con un cavallo, presentando nel mese di gennaio 2017 una denuncia ai motori di ricerca affinché questa vicenda “falsa” fosse cancellata. Negli anni scorsi, Aidaa ha denunciato Andrea Diprè per aver diffuso dei filmati di sesso con animali della pornostar Moana Conti.

 

GM