Home Cronaca Stipati in cartoni sigillati: lo sconcertante ‘viaggio’ di alcuni cani

Stipati in cartoni sigillati: lo sconcertante ‘viaggio’ di alcuni cani

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Ancora una grave e molto triste vicenda di abbandono di cani: nove di questi, partiti dal Sud Italia, hanno percorso circa mille chilometri in scatoloni di cartone, stipati e sigillati con del nastro adesivo. I poveri cani sono stati accolti dal Canile di Carpi, ma preoccupano e non poco le loro precarie condizioni di salute. Si tratterebbe di cani partiti dalla Sicilia alla ricerca di una famiglia che li adotti, ma sicuramente rinchiuderli così non è stato un gesto adeguato.

A denunciare quanto accaduto è un volontario del canile, con un post su Facebook: “Non chiamateli volontari, perché non c’entrano nulla. Questi sono delinquenti. Questi sono cuccioli provenienti dal Sud probabilmente dalla Sicilia, partiti senza chip, senza vaccini e senza documentazione. Sono 9, alcuni di loro malati”. I cuccioli “sono stati portati (non sappiamo come, probabilmente mediante staffette e staffettisti famosi per i viaggi della speranza) nel territorio di Carpi/Modena, quindi stipati in scatoloni, quindi segnalati alle Autorità del Luogo, in modo che potessero essere ricoverati presso il Canile territoriale”.

Provvidenziale dunque l’intervento del Canile di Carpi, che ha poi evidenziato sulla propria pagina Facebook: “Ecco come sono stati ritrovati i cuccioli dalla Sicilia. Hanno fatto 1000 km dentro a degli scatoloni chiusi da del nastro adesivo. Noi siamo senza parole”. Parte così la richiesta d’aiuto: “Abbiamo bisogno di: Intestinal junior, Enterolac polvere (fermenti), Stomorgil 20, Bassado 100, o Vibravet 200, Azitromicina, lenzuola di cotone o teli leggeri. Purtroppo tutti i cani hanno la diarrea e le spese che dobbiamo sostenere sono davvero tante”!

Il canile intima dunque a fare attenzione anche quando si sceglie di adottare un cane e farlo trasferire per lunghi tragitti: “Ricordatevi che questi traffici sono davvero pericolosi, fanno arrivare dei cani senza vaccini e molte volte malati!!! Queste cose possono portare a epidemie e mettere in pericolo i nostri cani in canile”.

I sei gatti ritrovati a Brindisi

Purtroppo il caso ha un grave precedente, avvenuto qualche settimana fa. Rischiavano di morire sei gatti sigillati con nastro adesivo all’interno di un cartone completamento privo di prese d’aria. Provvidenziale l’intervento per salvarli da parte dei volontari di Guardia dell’Ambiente. La vicenda è avvenuta al sesto piano di un condominio in via Cappuccini a Brindisi, l’altra mattina. Chi ha abbandonato i gatti, al momento, è riuscito a farla franca.

 

GM