Home Cronaca Termoli: furto di animali, spariti nella notte in un agriturismo

Termoli: furto di animali, spariti nella notte in un agriturismo

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(foto pubblico dominio)

Un furto di animali in piena regola, del quale non si conoscono ancora né gli autori né le ragioni. E’ avvenuto a Campomarino, località in provincia di Campobasso, in Molise, confinante con Termoli. Qui i titolari della “Trattoria Al Melograno” si sono svegliati martedì mattina con una brutta sorpresa. Infatti, hanno trovato le reti e le gabbie degli animali vuote. A dare la notizia sono le cronache locali. Chi ha agito, stando alle indagini, avrebbe aspettato la notte, per poter colpire in qualche modo indisturbato.

Sono infatti giunti sul posto armati di tenaglie, guanti pesanti per piegare le reti e mangime per nutrire gli animali. Quindi, si sono introdotti all’interno della trattoria. Qui si sono approcciati alle gabbia di animali, portando via quante più bestie possibile. La scoperta del furto è stata fatta il giorno dopo dai titolari dell’attività, che denunciano: “Abbiamo trovato le reti tagliate e le gabbie aperte. Hanno fatto il giro nel giardino posteriore ed hanno tagliato le reti con le tenaglie. E’ la prima volta che succede e ci siamo rimasti malissimo. I bambini che verranno a trovarci sabato non troveranno più i loro amici”.

“Hanno portato via Cesare, il nostro pavone, alcune oche, tacchini e coniglietti. Circa una decina di animali in totale”, ha spiegato il padre del titolare dell’agriturismo. Oltre agli animali, non è stato portato via altro. Dunque, pur essendo irrisorio il danno – ammontante a 200 o 300 euro – c’è rabbia e dolore per gli animali trafugati. Si tratta infatti di povere bestie utilizzate per compagnia e per la pet therapy di centinaia di bambini.

Tante le visite nel fine settimana

Infatti, Cesare, Amalia, Adele, Genoveffa, questo il nome degli animali sottratti, rappresentavano una sorta di seconda famiglia. E ogni fine settimana ricevevano la visita dei piccoli con le loro famiglie. Proprio i bambini avevano dato a ognuno di loro un nome. “Gli animali si ricomprano, l’affetto no”, spiegano dall’azienda agrituristica, che ospita anche altri animali. Infatti, sono rimasti indenni dal furto. Dicono ancora i titolari: “Per fortuna non hanno preso i due cani di razza samoiedo che erano chiusi nel ristorante”. Una delle paure è che comunque il furto possa essere stato commesso per fini culinari: “E’ probabile che li abbiano presi per cucinarli o per rivenderli”.

GM