Home Cronaca Un cinghiale le attraversa la strada: tragedia nel pavese

Un cinghiale le attraversa la strada: tragedia nel pavese

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(immagine di repertorio)

Un cinghiale le attraversa la strada e lei per evitarlo si schianta e muore: la vittima è una donna di 52 anni, Sara Azzalin, tragicamente deceduta ieri mattina a Zeme, Comune della Lomellina in provincia di Pavia. La donna si stava recando al lavoro nella casa di riposo di Sartirana dove prestava servizio come Asa.

Era appena uscita di casa, percorrendo poche centinaia di metri sulla sua Opel Adam, da via Sant’Alessandro dove viveva con i due figli verso Valle Lomellina, quando si è ritrovata davanti il cinghiale. Presa dallo spavento, Sara Azzalin ha sterzato bruscamente perdendo il controllo dell’auto.

Alcuni automobilisti di passaggio si sono accorti di quanto accaduto e hanno chiamato i soccorsi: sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti i vigili del fuoco di Mortara, la Croce Rossa di Mortara e un’automedica di Vigevano. Sara Azzalin, che era rimasta vedova appena lo scorso anno, era però già deceduta.

Quello della presenza dei cinghiali e dei rischi causati dalla loro mole è un problema che si ripropone abbastanza spesso: in questi giorni, la città di Piacenza deve fare i conti con l’allarme per la presenza del cinghiale Agostino, 90 chili di peso, che da quasi una settimana si è insediato nel Parco della Galleana, costringendo le autorità a un provvedimento di chiusura.

Nelle scorse settimane, grande era stata la polemica per quanto successo al cinghiale che era stato sorpreso a vagare liberamente per le strade di Genova. L’animale aveva trascorso una intera notte a vagare per le strade del capoluogo ligure fino a quando non era stato rinchiuso all’interno del parcheggio dell’ospedale ‘Galliera’ dove però i poliziotti regionali hanno proceduto con il suo abbattimento. E questa decisione non è andata giù alle associazioni animaliste e non solo.

La pericolosità dei cinghiali è al centro di un dibattito, perché spesso è atroce il modo in cui vengono eliminati questi animali e la paura che possano far male a qualcuno non giustifica di certo certi metodi. Dall’altra parte, vi sono purtroppo molti casi simili a quello della povera Sara Azzalin. Nella stessa area del pavese, lo scorso anno, un automobilista era rimasto ucciso nello scontro con un grosso esemplare.

A Roma, a metà marzo, un uomo di 49 anni in sella al suo scooter è deceduto dopo essere stato speronato da un grosso cinghiale. Alla fine dello scorso anno,  un cacciatore è stato trovato dissanguato nei boschi della Romita di Pianello di Cagli in provincia di Pesaro Urbino. L’uomo è stato azzannato da un cinghiale e quando i suoi compagni non lo hanno visto far ritorno dopo la battuta di caccia, hanno dato l’allarme.