Home Cronaca Picchia brutalmente il cane che era scappato, ora sono guai

Picchia brutalmente il cane che era scappato, ora sono guai

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La Procura della Repubblica di Trapani ha rinviato a giudizio un uomo reo di aver maltrattato e picchiato il proprio cane, che era scappato dopo aver subito ulteriori angherie. L’episodio era avvenuto circa dieci mesi fa a Valderice, in provincia della città siciliana, con una giovane di 20 anni ad assistere sconvolta alla scena e ad avvisare Enrico Rizzi, presidente del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali.

La ragazza aveva avvisato Rizzi attraverso Facebook descrivendo minuziosamente il brutto episodio al quale aveva assistito: il suo anziano vicino di casa aveva rincorso il malcapitato animale trascinandolo dentro il proprio giardino per le zampe posteriori e prendendolo a calci con violenza, per poi legarlo ad un albero circondato dalle feci dello stesso cane oltre che da una gran quantità di immondizia.

Rizzi a sua volta avvisò i Carabinieri che intervennero sequestrando il cane e dandolo in affidamento al fidanzato della 20enne, e denunciò l’aguzzino. Adesso, a dieci mesi di distanza dall’accaduto è arrivata la sentenza nei confronti del responsabile ed anche di suo figlio: l’uno dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali e detenzione dello stesso in condizioni incompatibili con la propria natura, con esercizio di atti di crudeltà immotivati.

L’altro risultava adottare lo stesso atteggiamento nei confronti del quattrozampe, ed ora entrambi dovranno comparire al Tribunale di Trapani il prossimo 3 maggio. Rizzi ha invitato anche il comune di Valderice a costituirsi parte civile, con il sindaco che ha chiesto di poter esaminare prima il fascicolo relativo a quanto accaduto per poi riservarsi di accettare o meno.

Lo stesso Rizzi però sottolinea due aspetti: il primo è di felicità e soddisfazione per il fatto che ormai da un anno il cane, che è una femmina, vive con la ragazza ed il suo compagno ed è felice e finalmente non mancano affetto ed amore; l’altro è invece un invito a segnalare sempre episodi eventuali di violenza nei confronti di animali, nonostante ciò possa comportare spiacevoli conseguenze come proprio Rizzi sa bene…