Home Curiosita Come curare l’ansia del gatto quando siamo noi a causarla

Come curare l’ansia del gatto quando siamo noi a causarla

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:06
CONDIVIDI

A volte, curare l’ansia del gatto vuol dire occuparci del nostro personale stato emotivo, perché il micio assorbe le nostre emozioni e le riflette.

Curare l'ansia del gatto
Curare l’ansia del gatto: a volte la causa del suo malessere siamo proprio noi (Foto Unsplash)

In questo momento così delicato per la nostra salute e, allo stesso tempo per il nostro stato emotivo, una cosa che dobbiamo fare è porre attenzione al benessere del nostro gatto. Molto spesso, quando le persone stanno male, non si accorgono (o si accorgono con difficoltà) dell’ambiente che le circonda, cosa succede, chi passa loro accanto, e così via. Sono talmente chiuse in loro stesse che neppure una bomba potrebbe sconvolgere ulteriormente la loro introspezione e farle svegliare dal torpore nel quale marinano silenziose, piagnucolando soltanto qualche volta per sfogare la frustrazione.

Mentre noi stiamo male, però, il resto del mondo continua a esistere e soprattutto i nostri cuccioli. Dicono in molti che i gatti sono esseri insensibili, animali domestici molto meno affettuosi ed empatici rispetto ai cani. Non esiste al mondo niente di più fasullo. Questi piccoli felini sono molto buoni: la maggior parte ci mette un po’ prima di affezionarsi a qualcuno, ma una volta che questo succede non si staccano più, è amore per la vita. Loro si fidano di noi e spesso ci imitano. I ricercatori hanno dimostrato che il gatto spesso assorbe le emozioni che il suo padrone prova e le riflette, come uno specchio. Cosa vuol dire?

La verità è che, se noi stiamo male, anche il nostro micio si sentirà male, è inevitabile. Mentre tutto il mondo è costretto a stare recluso in casa, per colpa dell’emergenza sanitaria globale causata dall’epidemia di Coronavirus, molte persone si lasciano prendere dal panico, hanno attacchi di ansia, danno libero sfogo a tutta la loro negatività, senza preoccuparsi che, proprio al loro fianco, il loro amico a quattro zampe ha bisogno che loro siano forti e in salute. Non può sopravvivere altrimenti. Dobbiamo resistere alla tentazione di impazzire, lo dobbiamo fare per il gatto. E se è troppo tardi e vediamo che già sta male per colpa nostra, dobbiamo adottare dei metodi per rimediare e curare l’ansia del gatto, intervenendo prima di tutto sulla nostra.

Curare l’ansia del gatto: i cuccioli sono lo specchio dei loro padroni, lo dice la Scienza

Curare l'ansia del gatto
Curare l’ansia del gatto: è consapevole delle nostre emozioni (Foto Unsplash)

Gli animali possono essere sorprendentemente consapevoli delle nostre emozioni. La ricerca ha dimostrato che i cani consoleranno i loro umani, quando essi sono tristi, mentre i gatti possono emulare inconsapevolmente tutte le nostre emozioni, come dei veri e propri ricettacoli.

Codipendenza gatto-padrone

Curare l'ansia del gatto
Curare l’ansia del gatto: spesso gatto e padrone sono codipendenti (Foto Unsplash)

Secondo una nuova ricerca della Nottingham Trent University, i gatti notano anche quando siamo stressati o ansiosi e, di conseguenza, il nostro stare male può far ammalare persino loro.

Lo studio, pubblicato sulla rivista “PLOS One”, ha esaminato la personalità, il comportamento e la salute di oltre tremila piccoli felini domestici. I ricercatori hanno scoperto che proprietari e gatti rispecchiavano il benessere e il comportamento reciproci.

Le nostre personalità possono essere un fattore importante in relazione al modo in cui viviamo e gestiamo i nostri gatti, e questo può avere conseguenze importanti per il loro benessere, ha detto Lauren Finka, l’autore principale dello studio. I gatti potrebbero non trovare sempre facile vivere come nostri animali domestici, ed è importante che siamo consapevoli di come il nostro comportamento potrebbe avere un impatto su di loro, sia in modo positivo che negativo.

Ad esempio, le persone con nevrosi avevano maggiori probabilità di avere gatti in sovrappeso, con problemi medici in corso. I loro gatti avevano anche maggiori probabilità di sviluppare malattie legate allo stress e problemi comportamentali, come aggressività e paura.

Le persone che non soffrivano di particolare ansia, o altri tipi di problemi, avevano maggiori probabilità di avere gatti di peso e temperamento normali. Nel frattempo, le persone aperte e socievoli potevano stare tranquilli, perché anche i loro gatti avrebbero espresso la stessa serenità e un comportamento tranquillo e socievole.

Questo studio identifica semplicemente una correlazione tra la personalità del proprietario e gli aspetti del comportamento, della gestione e del benessere del gatto e non può assumere la causalità, ha affermato inoltre Finka. Sono necessarie ulteriori ricerche per capire se e come gli aspetti delle personalità del proprietario influenzano direttamente il benessere dei loro gatti.

I cinque felini

Curare l'ansia del gatto
Curare l’ansia del gatto: le caratteristiche del micio possono rispecchiare quelle dell’umano (Foto Unsplash)

Pochissimo tempo fa, uno studio meno impegnativo dell’Università di Liverpool, pubblicato su “Personality and Individual Differences”, ha anche scoperto che i gatti sono in sintonia con i loro proprietari.

I ricercatori hanno inviato a più di cento genitori di gatti dei questionari per misurare cinque tratti della personalità noti come i “Cinque felini”: cordialità, spontaneità, dominio, nevroticismo ed estroversione. È stato chiesto loro di valutare dichiarazioni come Il mio gatto sfida la solita catena di comando entrando in conflitto con altri gatti / persone della famiglia.

I proprietari hanno completato i loro sondaggi, con dichiarazioni di valutazione come Sono d’accordo con i sentimenti degli altri, Tendo a non sentire rimorso per le azioni che compio e Tendo a volere che gli altri mi ammirino.

I risultati hanno mostrato che i proprietari che avevano tratti oscuri come il narcisismo, il machiavellismo e la psicopatia avevano pure maggiori probabilità di avere gatti che erano più dominanti e impulsivi.

I gatti dominanti sono avidi, ribelli e aggressivi e vittima di bullismo nei confronti di persone o altri gatti: questo li rende automaticamente attraenti per i potenziali proprietari che hanno tendenze simili nelle loro interazioni sociali, hanno suggerito i ricercatori nella loro conclusione. I gatti impulsivi sono esagitati e irrequieti, il che potrebbe piacere ai proprietari con gravi problemi caratteriali.

È impossibile sapere esattamente cosa pensano i nostri amici a quattro zampe e, poiché questi tipi di studi tendono ad essere auto-dichiarativi, possono essere inaffidabili.

Ma è sempre divertente ipotizzare. Ad esempio, l’antrozoologo John Bradshaw ha una teoria secondo cui i gatti pensano che siamo tutti solo grandi, stupidi felini come loro, ma che sono stranamente non ostili. Altre ricerche suggeriscono che il tuo gatto ogni giorno mediti un piano malvagio per liberarsi per sempre della tua fastidiosa presenza.

In tal caso, e il tuo gatto rispecchia effettivamente il tuo umore, potrebbe essere nel tuo interesse non avere troppi pensieri omicidi.

Curare l’ansia del gatto, 5 sistemi anti-stress per prenderci cura di lui e di noi

Curare l'ansia del gatto
Curare l’ansia del gatto: sistemi anti-stress per aiutare entrambi (Foto Unsplash)

Se hai compreso che, in qualche modo, il tuo gatto sta male per colpa tua, perché sei tu per primo a provare determinate emozioni e malesseri e il micio non fa altro che rifletterli, perché ti vuole bene (e a quanto pare non è affatto vero che è un animale meno empatico rispetto ai cani), allora sai cosa devi fare per curare l’ansia del gatto. Da questo momento in avanti, per il bene di entrambi, devi cercare di stare meglio: occupati del tuo benessere, cerca di vivere tranquillo e sereno e, soprattutto, non farti prendere dal panico, ma trova nuovi metodi per espellere dal tuo corpo e dalla tua mente la negatività. Come? Te lo spieghiamo noi. Anzi, ti proponiamo varie soluzioni; e poi tu sceglierai quella che fa maggiormente al caso tuo.

1. La meditazione

Curare l'ansia del gatto
Curare l’ansia del gatto: la meditazione aiuta moltissimo (Foto Unsplash)

Una delle cose che maggiormente ti può aiutare a rilassarti, in questi giorni bui, sicuramente è la meditazione. Non parliamo soltanto di yoga e tecniche di rilassamento in stile New Age, ma di ogni tipo di meditazione che abbia a che fare con ciò in cui credi e fa bene al tuo spirito, oltre che alla tua salute mentale. Molte persone, infatti, potrebbero trovare molto confortanti dei tutorial di tecniche meditative legate a un minimo esercizio fisico o al rilassamento dei muscoli; mentre altre trovano conforto solamente (o soprattutto) nella preghiera meditativa. Ebrei, musulmani e cristiani spesso si chiudono in una stanza della loro stanza per pregare e “conversare” con Dio, che per molte persone non spirituali altro non è che l’idealizzazione del proprio “io interiore”.

Il punto è che, a prescindere dal soggetto con cui cerchiamo di entrare a contatto, comunicare con qualcosa di astratto e metafisico spesso fa bene: questo è uno dei sistemi maggiormente adottati nella storia dell’uomo e che ha avuto quasi sempre ottimi risultati nel migliorare lo stato emotivo della gente.

Se sei una persona spirituale e desideri provare a pregare per sentirti meglio, ma non sai da dove cominciare, sappi che esistono moltissimi canali dedicati alla preghiera e all’adorazione su YouTube: parliamo di litanie e celebrazioni islamiche o in lingua ebraica, come di messe, rosari e convegni con concerti di musica rock cristiana, che negli Stati Uniti e in Australia vanno per la maggiore e hanno un enorme seguito.

Se non sei una persona spirituale, ma desideri trovare conforto meditando, sempre su YouTube puoi trovare sedute pre-registrate con psicologi e terapisti esperti che ti introdurranno a delle tecniche molto particolari per il rilassamento e ti spiegheranno, passo passo, cosa devi fare per riuscire finalmente a sentirti bene.

2. Lo sport

Lo sport è lo sfogo perfetto. Le ragioni sono principalmente tre:

  • espelle aggressività e frustrazione dal tuo corpo
  • rilascia endorfine, “drogandoci” in modo naturale e facendoci sentire felici
  • migliora la nostra salute e le nostre condizioni fisiche in generale

Spesso la nostra propensione a diventare subito ansiosi e a soffrire di paranoie che ci rovinano la vita non dipende dal nostro brutto carattere (in realtà, non ne abbiamo alcuna colpa), ma da una predisposizione genetica, da alcune patologie o ancora dagli ormoni in subbuglio. Lo stato ormonale influisce sempre sullo stato emotivo di un individuo, è inevitabile. Dunque, per cambiare una condizione fisica, bisogna attuare un metodo fisico. In questo caso, l’opzione migliore, specialmente per chi non vi è abituato, è quella di allenarsi a casa.

Esistono moltissimi programmi di allenamento diversi e adatti a tutte le tipologie di gente, su internet, ma in particolare su YouTube. Alcune palestre hanno sviluppato delle app che si possono scaricare e sono compatibili sia con sistemi operativi Apple che Android. In pratica, usando semplicemente il nostro smartphone possiamo accedere a una vasta gamma di corsi che prima si potevano frequentare soltanto andando in palestra. Adesso, invece, senza muoverci dal nostro soggiorno, possiamo raggiungere la nostra forma ideale, sia fisica che mentale. Lo sforzo sarà tanto, ma la soddisfazione ancora di più.

Esistono anche dei programmi di allenamento che coinvolgono i nostri cuccioli.

3. La cucina

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Mi raccomando se dovete regalarmi l’uovo di Pasqua, portatemi questo 😍😍😍ma chi me lo deve comprare? @silviaribeirogourmet #leienedelfood

Un post condiviso da Le Iene del Food (@leienedelfood) in data:

Cucinare è rilassante, lo dicono la Scienza e gli scaffali del supermercato dove una volta c’erano il lievito e la farina 00. Da quando lo Stato ha dato il via all’obbligo della quarantena, per difenderci dalla pandemia che ha afflitto il mondo intero, i supermercati sono stati letteralmente assaltati dalla gente e non soltanto da chi voleva rifornirsi di cibo. Molte persone, convinte da alcuni programmi di cucina, hanno ben pensato che darsi alla pratica della cottura al forno sarebbe stato un passatempo rilassante ed efficace contro la noia. Avevano ragione. La cucina è un hobby che tiene impegnati sia con la mente che con le mani. Si tratta di un esercizio, perché richiede tanto tempo in piedi, una grande manualità e soprattutto attenzione per i particolari. Seguire una ricetta è più o meno come svolgere un esame: bisogna stare attenti a non sbagliare e a non saltare nessun passaggio. Ogni elemento della composizione è fondamentale e senza quello il risultato non riesce come dovrebbe. Alla fine, non soltanto è gratificante, ma anche piacevole, perché puoi mangiare ciò che prepari e, se è buono, la gioia è ancora più grande.

Se vuoi fare ulteriormente felice il tuo gatto, oltre a farlo assistere a tutta l’operazione, puoi persino provare a cimentarti con qualche ricetta felina, adatta al suo delicato palato carnivoro.

4. Il fai da te

Per lo stesso principio della cucina, dovresti metterti a provare il faidate. Decoupage, costruzioni, origami e molto altro: sono queste le cose che gli esperti consigliano maggiormente di fare. Ovviamente non è detto che tu sia portato a fare qualsiasi cosa. Ci sono attività che ti verranno più facili e altre meno. Il nostro consiglio è questo: per rilassarti, hai bisogno di fare qualcosa che ti tenga molto impegnato mentalmente e fisicamente, ma che non ti procuri ulteriore stress. Quindi, non metterti a fare cose troppo difficili o che non ti riescono affatto, perché potrebbero causarti ancora più malessere.

Ricorda che il tuo gatto sarà felice, soltanto se tu sei felice.

5. Dormire meglio

Curare l'ansia del gatto
Curare l’ansia del gatto: dormire meglio è la soluzione principale (Foto Unsplash)

Come abbiamo visto, curare l’ansia del gatto risulta possibile se prima si interviene sul proprio umore e ci sono davvero tante cose che si possono fare al riguardo. La più importante di tutte, però, resta una: dormire bene. Chi riposa come dovrebbe ha l’80% in meno di possibilità di farsi prendere dall’ansia rispetto alle persone che:

  • dormono poco (stanno alzate fino a tardi o si svegliano troppo presto)
  • staccano il sonno (riposano un po’ la notte e un po’ durante il giorno)
  • dormono male (in maniera agitata oppure in una posizione scomoda)

Dormire bene non è semplicemente una celebre cura di bellezza, ma è anche una garanzia per il nostro benessere e la nostra salute mentale. Vale la stessa cosa per i gatti. Sul tema del sonno, i felini hanno esigenze specifiche, che devono essere rispettate e soddisfatte. in questa maniera avrete preso finalmente due piccioni con una fava.

Potrebbe interessarti anche:

Simona Strani