Home Curiosita Cuccioli e Coronavirus: 5 motivi per cui i nostri animali ci salveranno

Cuccioli e Coronavirus: 5 motivi per cui i nostri animali ci salveranno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:26
CONDIVIDI

Oggi, chi vive con un cane o un gatto a casa dovrebbe stare più tranquillo rispetto ad altri. Vediamo che hanno a che fare cuccioli e Coronavirus.

Cuccioli e Coronavirus
Cuccioli e Coronavirus: i nostri animali sono una salvezza (Foto Unsplash)

In questo momento, tutto il mondo sta vivendo una situazione che ricorda molto la trama di qualche film catastrofista, troppo familiare agli appassionati del genere della fantascienza. Sicuramente questo periodo entrerà nella storia e noi che ci siamo rinchiusi a casa, in quarantena volontaria, verremo descritti sulle pagine dei manuali come dei veri e propri eroi. Abbiamo rinunciato a dei diritti non indispensabili, mettendo prima la vita e l’incolumità degli altri. Perché chi si reclude non lo fa tanto per se stesso, quanto per evitare il rischio di contagiare le persone che potrebbe incontrare per strada. Siamo tutti un pericolo l’uno per l’altro, eccetto gli animali.

Secondo quanto attesta il documento informativo sul Covid-19, messo in circolazione dal Ministero della Salute italiano, gli animali domestici non possono trasmettere il virus agli esseri umani, specialmente non con il contatto. Non si sa neppure se essi lo possano effettivamente prendere e siano dei probabili portatori immuni. Una cosa, però, è certa: cuccioli e Coronavirus non hanno niente a che fare.

Anzi, i nostri animali domestici rappresentano, per certi versi, la nostra salvezza. Tutto quello che abbiamo bisogno per uscire da questo momento sono appunto loro. I cuccioli ci salveranno. I cani e i gatti che amiamo e vivono con noi, sotto lo stesso tetto, sono la migliore compagnia che, in questo momento di crisi mondiale, possiamo sperare di avere accanto.

Oltre all’incredibile quantità di amore che ci versano abbondantemente addosso ogni giorno e alla quale noi non rinunceremmo né ora né mai, gli animali possono portare molti altri benefici. Questi vantaggi oggettivi sono un’ottima soluzione per contrastare gli effetti negativi di questo tempo terribile. Quindi, chi vive con un cucciolo, in questo momento, ed è segregato ha una marcia in più. Invidiabile poter accudire una piccola creaturina che, nella maggior parte dei casi, ha bisogno della nostra cura per vivere, ma in questo momento più che mai è lei a curarci e a tenerci in vita, in tutti i sensi.

Cuccioli e Coronavirus: perché i nostri animali domestici ci salveranno da questa crisi

Cuccioli e Coronavirus
Cuccioli e Coronavirus: sono tanti i benefici che ci possono procurare (Foto Unsplash)

Chi ama gli animali, in genere, cerca sempre di adottare un cucciolo. Sono molti i vantaggi di vivere sotto lo stesso tetto con una piccola creatura pelosa, della quale prendersi cura e dare tutte le nostre attenzioni; ma mai come adesso è diventato per noi indispensabile cercare la compagnia dei nostri amici a quattro zampe.

In seguito alla dichiarata “emergenza Coronavirus” e alle rassicurazioni da parte del Ministero della Salute sull’incidenza dei nostri animali domestici sulla diffusione di questa malattia, il popolo tranquillizzato è corso ai ripari e l’immediata risposta è stato un repentino aumento delle domande di adozione dei cuccioli.

Tutti quanti vogliono un cane, un gatto, un topo, qualsiasi essere peloso che cammini, che mangi, che dorma e che porti con sé un bagaglio pieno d’amore e di conforto da dare, perché gli umani, al momento, ne hanno tanto bisogno.

Ma c’è di più: i nostri amici a quattro zampe potrebbero essere l’unica speranza di salvezza, l’unica cosa che potrebbe aiutarci davvero a uscire da questo periodo di crisi.

Cuccioli e Coronavirus sono in antitesi. Vediamo perché.

1. I cuccioli riducono i nostri livelli di stress e ci fanno sentire meglio

Cuccioli e Coronavirus
Cuccioli e Coronavirus: abbassano i nostri livelli di stress (Foto Unsplash)

La maggior parte dei proprietari di animali domestici sanno bene quali sono le gioie immediate che derivano dalla condivisione delle loro vite con i loro amici a quattro zampe. Tuttavia, molti di noi rimangono inconsapevoli dei benefici per la salute fisica e mentale che possono anche accompagnare il piacere di coccolarsi con un esserino peloso. È solo di recente che gli studi hanno iniziato a esplorare scientificamente i benefici del legame uomo-animale.

Gli animali domestici si sono evoluti per sintonizzarsi profondamente con l’uomo, il nostro comportamento e le nostre emozioni. I cani, ad esempio, sono in grado di comprendere molte delle parole che usiamo, ma sono ancora più bravi a interpretare il nostro tono di voce, il linguaggio del corpo e i gesti. E come ogni buon amico umano, un cane fedele ti guarderà negli occhi per valutare il tuo stato emotivo e provare a capire cosa stai pensando e sentendo (e per capire quando potrebbe arrivare la prossima ricompensa o fare il prossimo giretto all’aperto, ovviamente).

Gli animali domestici, in particolare cani e gatti, possono ridurre lo stress, l’ansia e la depressione e alleviare la solitudine, proprio perché in grado di comprenderci e assisterci con il loro affetto, quando ne abbiamo più di bisogno. Gli animali domestici forniscono anche preziosa compagnia per gli anziani. Forse, soprattutto, un animale domestico può aggiungere vera gioia e amore incondizionato alla tua vita.

Parlare con loro, ma anche accarezzarli, poiché ha l’effetto immediato di ridurre i livelli di stress, aumenta anche le nostre difese immunitarie e, di conseguenza, ci rende più immuni al contagio da parte di batteri e virus.

2. I cuccioli ci fanno muovere e migliorano la qualità della nostra esistenza

Cuccioli e Coronavirus
Cuccioli e Coronavirus: migliorano la qualità della nostra vita (Foto Unsplash)

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention negli Stati Uniti d’America, oltre un terzo degli adulti e il 17% dei bambini negli sono in sovrappeso. Le statistiche per cani e gatti non sono neanche buone. L’Associazione per la prevenzione dell’obesità negli animali domestici rileva che il 52,5% dei cani e il 58,3% dei gatti sono in sovrappeso o obesi.

Essere in sovrappeso o obesi (vale per te quanto per il tuo animale domestico) può portare a malattie cardiache, diabete, artrite e persino alla formazione di tumori. Ma non tutti gli esercizi, soprattutto quelli da poter fare in casa, vanno bene per entrambi, cucciolo e padrone. Alcuni tipi di sforzo non sono raccomandati per i cuccioli, le cui ossa non hanno finito di crescere e per alcune razze a gambe corte e dal naso corto. I cani con le zampe corte non hanno bisogno di camminare tanto quanto i cani più grandi, e i cani dal naso piatto possono avere difficoltà a riprendere fiato. In pratica, per sapere cosa fare o non fare bisognerebbe consultare al telefono il veterinario di fiducia.

Perché muoversi è tanto importante? Oltre a prevenire altri tipi di malattie, che come abbiamo sentito dalla tv aumentano il rischio di morte per Coronavirus, l’esercizio fisico ci fa sgranchire, respirare meglio, ci tiene occupati in maniera sana, aumenta i livelli di serotonina (l’ormone della felicità) nel sangue e, quindi, ci fa essere felici. In pratica, muoversi, specialmente all’aria aperta, migliora la qualità della nostra vita.

Poiché nessuno può uscire di casa, se non per casi estremi, tra i quali uscire con il cane per permettergli di fare i suoi bisogni, avere un cucciolo, anche per questo, è davvero importante.

3. I cuccioli ci aiutano a socializzare e a tenerci in contatto l’uno con l’altro

I cuccioli ci aiutano ad avere rapporti sociali. Quando eravamo fuori casa e ci facevamo lunghe passeggiate al parco, con il nostro animale domestico al guinzaglio, il modo in cui egli ci aiutava maggiormente era quello di attirare le altre persone con la sua avvenenza, specialmente proprietari di altri animali. Una scusa per parlare e fare amicizia, in pratica. In questo momento, ovviamente, fare queste cose non è possibile. Ma la fine delle nostre uscite non vuol dire che abbiamo concluso pure di avere qualsiasi tipo di interazione con l’altro.

Ci sono due modi in cui, essenzialmente il nostro amico a quattro zampe ci può aiutare a tenere forti i contatti con gli altri e a non chiuderci in noi stessi, facendo sì che questa quarantena non ci uccida mentalmente.

Ricordiamo che avere rapporti umani e comunicare con qualcuno non sono cose di poca importanza in momenti come questo. L’alienazione totale rischia di far impazzire chiunque e se avete mai visto il film “Cast Away”, non vi vorrete combinare come Tom Hanks (a questo proposito, lui è il più preparato di tutti sull’argomento “quarantena”).

I cuccioli sono un’ottimo punto d’incontro per comunicare con gli altri

Dal punto di vista sociale, gli animali continuano a fare quello che hanno sempre fatto, soltanto in un contesto diverso. Mentre prima incontravamo le persone per strada e, per fare amicizia e avere anche semplicemente un breve scambio umano, aprivamo l’argomento Quanto è bello il tuo cane, come si chiama?, adesso facciamo la stessa cosa, ma sui social network. Esiste sulle varie piattaforme un numero enorme di community per amanti degli animali, anche molto specifiche, nelle quali potersi iscrivere. Lì noi ci informiamo, impariamo, comunichiamo e riusciamo persino a legare con le persone, facendo nuove amicizie.

I cuccioli non sono oggetti, ma anzi buoni e pazienti ascoltatori

Avete mai provato a parlare con il vostro cucciolo? Sicuramente sì. Cuccioli e Coronavirus sono due poli opposti in tutti i sensi, poiché mentre la malattia ci spinge a isolarci e a cessare ogni tipo di comunicazione, fisica e verbale, con chiunque, gli animali ci aiutano ad affrontare questo nemico combattendo sullo stesso fronte. Grazie a loro possiamo comunicare, condividere, sfogare le nostre emozioni, non rischiare di chiuderci in noi stessi e morire dentro. Possiamo esternare la nostra personalità, i nostri pensieri e ciò che desideriamo. I cuccioli con noi comunicano, e anche molto bene. Loro capiscono perfettamente cosa intendiamo, quando lo diciamo, non perché hanno dimestichezza con il linguaggio umano (alcuni sì, sebbene non lo sappiano usare), ma perché intuiscono quasi magicamente tutto ciò che proviamo e tramite le nostre emozioni ci comprendono meglio di chiunque altro.

Avere, dunque, un animale in casa con noi durante la clausura ci è utile perché con lui possiamo parlare, possiamo confidarci e giocare. Possiamo scherzare, possiamo sfogare tutte le nostre angosce. E l’animale subito risponde, è reattivo, non come un diario segreto, ma come un caro amico. Un vero amico.

4. I cuccioli ci tengono al riparo dalle allergie e dall’asma

Cuccioli e Coronavirus
Cuccioli e Coronavirus: gli animali sono un rimedio contro alcune patologie respiratorie (Foto Unsplash)

L’esposizione ai peli del cane, o ai resti secchi di pelle (accumulandosi formano quasi l’80% della polvere di casa) che cadono da Fido, può proteggere dallo sviluppo di allergie e asma, alterando i batteri intestinali. Questo lo suggeriscono numerosi studi sugli animali effettuati soprattutto negli ultimi anni.

La polvere sembra contenere batteri che, quando presenti nell’intestino di un animale, influenzano la produzione di cellule immunitarie nelle vie aeree dell’animale.

Per questa ragione secondo alcuni esperti cuccioli e Coronavirus sono due antitesi: specialmente se in casa sono presenti bambini molto piccoli, la presenza di un cane o un gatto può essere d’aiuto e non fa per niente male. Anzi, con un cucciolo accanto le persone non rischiano di sviluppare determinate allergie improvvise. Quindi, la compagnia di un animale domestico peloso è preventiva contro ogni forma di problema respiratorio.

Ricerche precedenti hanno dimostrato che l’esposizione agli animali domestici, in particolare ai cani, durante l’infanzia può impedire alle persone di sviluppare allergie e altri studi hanno scoperto che i batteri nell’intestino possono influenzare allergie e asma. Il nuovo studio si aggiunge alla ricerca perché collega queste idee, dimostrando che il motivo per cui l’esposizione alla polvere del cane può prevenire le allergie è che la polvere colpisce la popolazione di microbi intestinali.

Per quanto riguarda l’argomento “cuccioli e Coronavirus”, possedere queste informazioni si rivela prezioso, perché tutti noi sappiamo che il Covid-19 colpisce maggiormente le vie respiratorie e chi già sta male è particolarmente a rischio. Ecco, vivere con un cane o un gatto ci tiene al sicuro anche per questa ragione.

5. I cuccioli danno conforto e sicurezza

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Thanks for setting up our house, Mom, but I feel there could be more snacks. #guineapigs #guineapigsofinstagram #spoiledpigs #furbabies #quarantinewithpets

Un post condiviso da Kayla Jordan (@guineas_of_gallifrey) in data:

I cani e gatti sono un impegno, questo è vero. Dovrai alzarti presto ogni giorno per fare un po’ di movimento e dar loro da mangiare, e hanno bisogno costantemente di attenzioni e cure. Ma ne vale la pena per la compagnia e l’amore incondizionato che riescono a dare.

Un gruppo di ricerche recenti ha dimostrato che la connessione tra persone e cani è più profonda di quanto noi possiamo anche lontanamente immaginare. Ad esempio, i cuccioli potrebbero provare a comunicare con noi quando eseguono determinati gesti, come metterci una zampa sulla gamba. Uno studio suggerisce anche che potrebbero farci delle facce per sembrare più carini ai nostri occhi o indurci alla risata: quindi, fanno molte cose per legarsi con noi.

Secondo un nuovo studio, i cani vogliono confortare i loro proprietari quando sono arrabbiati o sono tanto tristi, pure quando sono depressi ma non lo dimostrano apertamente.

Ricerche precedenti hanno dimostrato come i cani rispondono al suono del pianto umano. Ma il nuovo studio, condotto dalla ricercatrice di psicologia e scienze del cervello Emily Sanford, ha scoperto che i cani che rilevano il disagio emotivo del loro proprietario si affretteranno a fare qualcosa per lui.

I ricercatori hanno reclutato trentaquattro cani insieme ai loro proprietari (tutte di diverse razze e abilità) e poi li hanno separati. I proprietari sono stati messi dietro una porta chiara che veniva tenuta chiusa da dei magneti. È stato chiesto loro di canticchiare “Twinkle, Twinkle Little Star” o di piangere e gridare aiuto. I cani non aprivano la porta più spesso quando i loro proprietari piangevano, ma quelli che la aprivano in quel momento lo facevano molto più velocemente e con più foga.

Istintivamente, il cane vuole proteggerci, vuole tenerci al sicuro, vuole che stiamo bene e farà tutto quello che è in suo potere perché ciò avvenga.

La stessa cosa vale anche con tutti gli altri animali domestici, specialmente con i gatti, che si affezionano molto ai loro padroni, fino a stabilire un legame simbiotico con loro.

Cuccioli e Coronavirus sono due sistemi avversi, uno esclude l’altro, naturalmente. Ed è per questo motivo che i nostri animali domestici ci salveranno da questa situazione, portandoci ancora sani di mente verso l’uscita da questa crisi mondiale.

Potrebbe interessarti leggere anche:

Simona Strani