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Curiosità sul tuatara: il rettile più interessante al mondo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:37
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Persino chi conosce bene i rettili, può non aver mai sentito il nome di questo animale, ma le curiosità sul tuatara sono tante e tutte interessanti.

Curiosità sul tuatara
Curiosità sul tuatara: dalla Nuova Zelanda, un rettile davvero interessante (Screenshot Instagram)

Chi non desidera andare, almeno una volta nella sua vita, in Nuova Zelanda alzi la mano. Tutti vogliono visitare le isole neozelandesi, attraversare la barriera corallina, fare “ciao” con la mano all’Australia, paese oramai troppo europeizzato, e avventurarsi alla scoperta di luoghi e creature incredibili, troppo al di fuori di ciò che consideriamo comunemente “ordinario”, qui da noi. La Nuova Zelanda è l’ultimo nuovo mondo prima che un giorno venga finalmente scoperta l’antica e perduta città di Atlantide, o si scopra finalmente cosa c’è all’interno del triangolo delle Bermuda. In Nuova Zelanda, gli esseri umani hanno fatto cose incredibili, come una delle migliori edizioni in assoluto di “Masterchef” e il set cinematografico de “Il Signore degli Anelli” di Peter Jackson.

In New Zeland, però, la cosa più straordinaria non sono gli uomini (neppure gli aborigeni) e le cose che hanno compiuto, ma la flora e la fauna, che non assomigliano proprio a niente di quello che già abbiamo visto e conosciuto. A volte, dal mondo dei social giungono fino a noi delle foto o dei video: alcuni sono divertenti, mentre altri addirittura raccapriccianti, e ritraggono strane bestie con cui non abbiamo mai avuto a che fare in prima persona. Ma per chi vive lì, nell’arcipelago più incredibile del pianeta, situato proprio alla fine del mondo, queste bestie sono la normalità, sono il cucciolo domestico che tutti quanti noi desideriamo abbracciare o temiamo con ogni fibra del nostro essere.

Quello che della Nuova Zelanda ci attrae di più è il mondo dei cuccioli mammiferi, sebbene anche pesci e anfibi non scherzano nel farci rimanere a bocca aperta e con gli occhi strabuzzati. Quello che ci terrorizza di più sono sicuramente i grossi insetti giganti, alcuni persino simili a quelli europei o americani, ma semplicemente grandi il doppio, o il triplo, o pure il quadruplo. Tra le tre tipologie di animali, ne esiste un’altra, molto molto importante: i rettili. I rettili del continente Oceanico sono tra i più belli e interessanti mai visti, studiati e conosciuti. Anche i ricercatori più esperti li ammirano sconvolti. Abbiamo davvero tanto ancora da imparare riguardo al regno animale oceanico.

Il rettile neozelandese, riconosciuto in campo accademico e tra gli amanti del genere come uno degli animali più interessanti al mondo, è sicuramente il tuatara. Non l’hai mai sentito nominare, vero? Questo esserino ha delle caratteristiche molto peculiari e il suo aspetto ci ricorda davvero tanto quello dei suoi più antichi progenitori, i dinosauri. Le curiosità sul tuatara da sapere sono davvero tante, ma noi vi elenchiamo giusto quelle più importanti.

Curiosità sul tuatara: 10 fatti divertenti riguardo al rettile più interessante al mondo

Curiosità sul tuatara
Curiosità sul tuatara: ha rischiato l’estinzione, ma è ancora qui (Screenshot Instagram)

Il tuatara può sembrare un rettile piuttosto ordinario, ma è una creatura molto insolita. Questo nativo della Nuova Zelanda ha un lignaggio unico e antico che risale al tempo dei dinosauri.

Esistono tre specie viventi di tuatara, lo Sphenodon punctatus, lo Sphenodon guntheri, molto più raro, e la tuatara di Brothers Island, che si trova solo sull’Isola North Brother nello Stretto di Cook.

I tuatara maturi di solito misurano tra i trenta e i settantacinque centimetri di lunghezza e pesano tra i due etti e un chilogrammo. La loro pelle è grigio verdastra e talvolta è maculata. I tuatara vivono nelle foreste costiere e in una bassa macchia, preferendo le aree con terreno friabile in cui possono scavare.

Dal momento che sono davvero tante le cose da conoscere su questa simpatica bestia esotica, ecco la lista delle dieci più incredibili curiosità sul tuatara.

1. Si tratta di un rettile molto antico

Curiosità sul tuatara
Curiosità sul tuatara: si tratta di un rettile molto antico (Screenshot Instagram)

Il tuatara può sembrare una lucertola, ma è unica. Questo rettile, infatti, non è una lucertola: è l’unico membro vivente dell’ordine Rhynchocephalia, che fiorì circa duecento milioni di anni fa. Tutti gli altri membri dell’ordine si estinsero sessanta milioni di anni fa, nel tardo periodo Cretaceo.

2. Spine sul dorso

Il nome “tuatara” deriva dalla lingua Maori e significa “spine sul dorso”. I tuatara hanno creste spinose lungo la schiena fatte da morbide pieghe triangolari di pelle. Queste spine sono più pronunciate nei maschi, che possono rialzarle durante le esibizioni per la lotta territoriale o il corteggiamento.

3. Questo rettile vive davvero a lungo

 

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It was a rainy day at the zoo today but that didn’t stop us from having snuggles with Tōa the Tuatara! Thanks for having us @aucklandzoo 🌿🦚🦎#tuatara #zoo

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Sono sorprendentemente longevi. I tuatara maturano lentamente e non smettono di crescere fino a quando non raggiungono i trent’anni. Si pensa che possano vivere fino a cento anni, in natura. Parte del motivo della loro longevità può essere il loro lento metabolismo. I tuatara possono tollerare temperature molto più basse rispetto alla maggior parte dei rettili e vanno in letargo durante l’inverno. La temperatura corporea del tuatara può variare da cinque a dodici gradi celsius nel corso di una giornata, mentre la maggior parte dei rettili ha temperature corporee intorno ai venti gradi. Questa bassa temperatura corporea provoca un metabolismo più lento.

4. Ha qualcosa in più

Hanno un terzo occhio. Il tuatara ha un terzo occhio nella parte superiore della sua testa chiamato occhio parietale. Questo occhio ha una retina, lente, cornea e terminazioni nervose, ma non è usato per la visione. L’occhio parietale è visibile solo nei cuccioli, poiché si ricopre di squame e pigmenti dopo all’incirca quattro o sei mesi. La sua funzione è oggetto di ricerche in corso, ma si ritiene che sia utile per assorbire i raggi ultravioletti e per impostare i cicli circadiani e stagionali.

5. Come le lucertole

Curiosità sul tuatara
Curiosità sul tuatara: come le lucertole (Screenshot Instagram)

Possono far ricrescere le code perse. Il tuatara può rompersi la coda quando viene catturato da un predatore e rigenerarla in seguito, come le lucertole e molti altri animali.

6. Vecchietto con la dentiera

Hanno denti insoliti che non possono essere sostituiti. I tuatara hanno una fila di denti sulla mascella inferiore e una fila di denti sulla mascella superiore, con la fila inferiore che si adatta tra le due file superiori quando la bocca è chiusa. È una disposizione dei denti che non si vede in nessun altro rettile. E a differenza di tutti gli altri rettili dai denti affilati, i denti della tuatara non sono strutture separate ma proiezioni nitide dell’osso mascellare. Ciò significa che i denti consumati o rotti non possono essere sostituiti. I tuatara più anziani con i denti logori devono passare dal mangiare insetti duri a catturare le prede più morbide, come i lombrichi, le larve e le lumache.

7. Abramo e Sara

Curiosità sul tuatara
Curiosità sul tuatara: procreano in età avanzata (Screenshot Instagram)

I tuatara si riproducono lentamente. Ci vogliono dieci anni (ma anche venti, addirittura) per raggiungere la maturità sessuale. I maschi possono accoppiarsi ogni anno, ma le femmine si riproducono ogni due o cinque anni. La femmina impiega da uno a tre anni per fornire uova con tuorlo e fino a sette mesi per formare il guscio. Quindi ci vogliono altri dodici o quindici mesi dalla copulazione alla cova, forse il tasso di incubazione più lungo di qualsiasi rettile.

Un tuatara maschio di nome Henry, che viveva al Southland Museum and Art Gallery, divenne padre per la prima volta all’età di centoundici anni. Generò undici cuccioli con una femmina di nome Mildred, che si ritiene avesse settant’anni.

8. L’uomo nero

Sono diurni da giovani, notturni da adulti. Si ritiene che i tuatara da cova siano attivi durante il giorno per evitare i tuatara cannibali adulti che escono di notte. In pratica, come la favola dell’uomo nero in versione rittile.

9. Non è molto riconoscente

Convivono con gli uccelli. I Tuataras possono scavare le loro tane, ma possono anche usare le tane degli uccelli marini come riparo, quando disponibili. Il guano degli uccelli marini fornisce un ambiente attraente per gli invertebrati che i tuatara predano, come coleotteri, grilli e ragni. I tuatara a volte mangiano anche le uova e i piccoli degli uccelli marini presso i quali trovano un riparo.

10. “Ma non ci sono ratti in Australia …”

I peggiori nemici dei tuatara sono i topi. I tuatara un tempo abitavano la terraferma della Nuova Zelanda e le isole al largo. Ma quando i primi umani arrivarono dalla Polinesia, portarono ratti e altri animali che divoravano uova e cuccioli di tuatara. La situazione era così terribile che il governo della Nuova Zelanda ha deciso di proteggere i tuatara, nel 1895. Nonostante la protezione, questi fantastici rettili rischiarono seriamente l’estinzione e sulla terraferma scomparvero del tutto, confinati in circa trenta isole al largo fino alla prima liberazione continentale dei tuatara in un santuario nel 2005. Tre anni dopo, fu scoperto un nido di tuatara: fu il primo caso di una femmina tuatara che si riproduceva con successo sulla terraferma della Nuova Zelanda da oltre duecento anni. Insieme ai programmi di allevamento in cattività e rilascio nella natura selvaggia, i tentativi di sradicare i ratti dalle isole al largo hanno avuto successo e hanno permesso alle popolazioni di tuatara di ritornare alla vita.

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Simona Strani