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#iorestoacasa: come far socializzare il cane al tempo del Coronavirus

Quanto è importante far socializzare il cane? Molto; anche se fuori c’è un’emergenza sanitaria e il tuo cucciolo è costretto in casa. Ti diamo la soluzione.

Far socializzare il cane
Far socializzare il cane: un processo molto importante per il benessere di Fido (Foto Unsplash)

Oltre ai problemi più evidenti che questa emergenza sanitaria globale seguita dalla diffusione del Coronavirus sta provocando in tutto il mondo (e parliamo, ovviamente, dell’oltre milione di vittime attuali), esistono delle difficoltà di natura assai meno grave, ma che stanno influenzando in modo indelebile e traumatico la vita di tutta la popolazione, umana e animale. Sì, perché anche i nostri cuccioli subiscono gli effetti di questa quarantena forzata: loro non sono fatti per stare chiusi in casa.

Per riuscire ad addomesticare i cani, l’uomo ci ha messo qualche migliaio di anni, ma loro esistono per vivere pressoché all’aperto, non all’interno di un piccolo appartamento, senza neanche un giardino. Pure se di piccola taglia, i cani amano stare all’aria aperta e il loro habitat naturale, in realtà, è ovunque essi possano decidere di correre e giocare in libertà, afferrando con la bocca, rosicchiando e annusando cose che non si possono rompere e, soprattutto, non possono fare loro del male.

Perché un cane si adatti a un ambiente domestico, a tutt’oggi, ci vuole comunque del tempo. Non avviene in automatico, ma la socializzazione (il processo di adattamento a un ambiente e agli individui che lo abitano) rappresenta un percorso lungo e importante nella vita del cucciolo. Gli animali non nascono domestici, vengono addomesticati, però. Per riuscire a passare da uno stato all’altro, da brado ad appartamento, risultano necessari dei passaggi che, attualmente, con la quarantena non sono più possibili.

Vediamo allora come far socializzare il cane al tempo del Coronavirus, e nonostante la distanza sociale che siamo costretti a rispettare per la nostra sopravvivenza.

Far socializzare il cane: perché è un processo importantissimo

Far socializzare il cane
Far socializzare il cane: ci sono ben otto ragioni per cui è importante (Foto Unsplash)

La socializzazione è il processo attraverso il quale insegniamo al cane a interagire con il suo mondo e ad avere un comportamento accettabile. Si tratta anche di assicurarsi che ti ascolti, quando necessario, e di dargli la sicurezza di gestire qualsiasi situazione senza spaventarsi o mutare improvvisamente il suo atteggiamento da tranquillo ad aggressivo.

Far socializzare il cane non vuol dire soltanto portarlo ovunque, costringendolo a fare cose che lo spaventano e incontrare persone che lo sopraffanno. Deve essere un processo ponderato che tenga conto della sua personalità, delle sue paure e dell’attuale livello di fiducia. La socializzazione può rivelarsi anche un percorso per entrambi piuttosto divertente, che consentirà a te e al tuo cane di legarsi in un modo che non è possibile soltanto condividendo la stessa casa, ma richiede tempo.

Perché è così importante? Coinvolge pure l’imprinting del cane nei confronti del luogo che, d’ora in avanti, dovrà chiamare “casa”. Se insegni al tuo cane a stare calmo e fiducioso, la vostra convivenza sarà perfetta.

Vediamo dunque perché far socializzare il cane è talmente importante.

1. Costruisce la fiducia

Far socializzare il cane
Far socializzare il cane: costruire la fiducia (Foto Unsplash)

Proprio come per le persone, più varie sono le esperienze di un cane, migliore sarà la sua sicurezza nel gestire nuove situazioni. Anche se non vuoi mai forzare un cane ad affrontare situazioni che lo costringono a fare ciò che più lo spaventa, dovrebbe comunque affrontare tutti i suoi terrori, soprattutto se ingiustificati, per riuscire in seguito a vivere ogni condizione serenamente e con coraggio. Come suo custode, il tuo compito è aiutarlo a sentirsi al sicuro esplorando cose nuove. Più si sente sicuro, più fiducia nei tuoi confronti e nell’ambiente che lo circonda aumenterà.

2. Le visite mediche saranno meno traumatiche

Tutti gli amanti degli animali domestici hanno visto, soprattutto sui social, le immagini “divertenti” di cani che hanno paura di andare dal veterinario. Sfortunatamente, può essere un problema serio. Il personale dell’ufficio del veterinario, per natura del suo lavoro, deve avvicinarsi al tuo cane, invadendo il suo spazio personale. Ciò non tiene nemmeno conto della possibilità di una vaccinazione scomoda. Se il tuo cane ha paura del veterinario, potrebbe agitarsi, probabilmente mordere qualcuno. Altrettanto male, potrebbe spaventarsi talmente tanto che questa diventerebbe un’esperienza traumatizzante per lui, influendo negativamente su tutte le interazioni future.

Se il tuo cane è adeguatamente socializzato con gli estranei e si sente a suo agio anche in location che non riconosce, è meno probabile che abbia una paura angosciosa di andare dal veterinario. Se ti prendi il tempo di socializzarlo presso l’ufficio del veterinario, prima che debba effettivamente essere esaminato, le possibilità di un’esperienza spaventosa sono ancora meno probabili.

Il tuo cane dovrà visitare il veterinario regolarmente per tutta la vita. Prepararlo a visitare il veterinario è uno dei compiti più importanti che tu debba mai svolgere per il bene del tuo cane.

3. Si adatterà a ogni disagio

Far socializzare il cane
Far socializzare il cane: adattarsi a ogni disagio (Foto Unsplash)

Se sei abbastanza fortunato da vivere in un posto ampio, magari una villetta, con un grande giardino recintato, senza troppe piante e dove il tuo cane può liberamente scorrazzare qua e là, probabilmente non sei così preoccupato per questo. Sfortunatamente, la maggior parte di noi non ha un cortile recintato abbastanza grande da consentire ai nostri cani un esercizio adeguato. Devi essere in grado di portare il tuo cucciolo a passeggio, o in un parco per cani, per allenarlo adeguatamente.

Se il tuo cane è stato socializzato, questo sarà molto più semplice. Non dovrai preoccuparti della strada che percorri o di quanti altri cani / estranei / bambini vedi. Puoi portare con sicurezza il tuo cane ovunque per fargli fare esercizio e dargli un po’ di compagnia.

4. Non ti ammazzerai con i vicini

Chi non odia il cane del vicino che abbaia per tutta la notte o si tuffa sul recinto con fare aggressivo ogni volta che qualcuno gli passa vicino? Può essere fastidioso o addirittura spaventoso. Con la socializzazione, puoi calmare il comportamento iperprotettivo di un cane e in questo modo non lo sentirai abbaiare tutte le volte che qualcuno gli si avvicina o invade il suo territorio. Se si sentono al sicuro con gli altri, avranno una ragione di meno per reagire. Un po’ di allenamento aggiuntivo potrà placare i comportamenti spiacevoli e improvvisi.

Inoltre, vuoi davvero che ai tuoi vicini piaccia il tuo cane: se lo fanno, si sentiranno a proprio agio a prendersene cura, quando sei costretto a mancare per lunghi periodi. Quindi, far socializzare il cane è conveniente anche per i tuoi rapporti sociali.

5. Non avrà paura dei luoghi estranei

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Far socializzare il cane: non avere paura dei luoghi estranei (Foto Unsplash)

Non vogliamo lasciarlo solo. Vogliamo essere in grado di portare il nostro cane ovunque con noi. Tuttavia, a volte non abbiamo questa opzione, ma ha bisogno di stare in un canile. È nostra responsabilità garantire che abbiano la migliore esperienza possibile. Per fare questo dobbiamo iniziare facendo in modo che il canile sia un luogo rispettabile, con uno staff comprensivo che riconosca un cane nervoso o spaventato e sa come gestirlo. È anche nostra responsabilità aiutare il nostro cane a sviluppare la fiducia nei confronti delle situazioni e delle persone nuove che siamo noi a presentargli.

Potrebbe non essere felice di stare al canile, ma nonostante tutto non dovrebbe avere troppa paura. Se lo hai aiutato, insegnandogli che le persone e i luoghi estranei non fanno nessuna paura, si sistemeranno nel canile e con la minima ansia e non proveranno timore nei confronti di quegli addetti che si prenderanno cura di lui, mentre tu non ci sei.

6. Potrete viaggiare con serenità

Al contrario, far socializzare il cane può anche aiutarlo ad affrontare i lunghi viaggi in tua compagnia. Invece che lasciarlo in un canile, infatti, potresti preferire (e avere la possibilità di scegliere) portarlo insieme a te, in giro: non tutti i cani sono preparati per questo. Se hai un camper, allora il viaggio sarà per lui una vera e propria vacanza; si rivelerà molto semplice educarlo a stare tranquillo, mentre vi spostate da un luogo a un altro. Insieme a tutte le altre cose che potresti fare per affrontare un viaggio sicuro, una buona socializzazione renderà questa esperienza molto più piacevole. Un cane fiducioso si adatterà con più facilità ai luoghi che non conosce e si sentirà, anzi, sicuro di avventurarsi dappertutto insieme a te. Si sistemerà anche di notte più comodamente, sebbene ci possano essere strani suoni notturni fuori dal camper. Il tuo cane sarà in grado di esplorare senza temere alcun pericolo.

7. Stimola la sua mente

Far socializzare il cane
Far socializzare il cane: stimolare la sua mente (Foto Unsplash)

Come gli umani, la qualità della vita di un cane dipende anche tanto da quanto esso venga stimolato quotidianamente dal punto di vista mentale. Questo in casa si può fare con facilità. Infatti, potresti insegnargli dei giochi, dargli dei giocattoli che deve utilizzare usando la sua intelligenza, perché hanno rompicapo semplici da risolvere; oppure potresti programmare delle sessioni di allenamento quotidiane. Tuttavia, se sei in grado di portare il tuo cane fuori per sperimentare nuovi posti, annusare nuovi profumi e incontrare nuove persone e animali, la sua vita non potrà che averne un utile. Certo, con la crisi attuale questo non sarà possibile ancora per un po’ di tempo, ma sarebbe l’ideale. Scoprirai che è più felice quando sta a casa; probabilmente dormirà meglio di notte; e vivrà più a lungo.

8. Lo potresti portare persino al lavoro

Si tratta della realizzazione della vita di qualsiasi umano: riuscire a far socializzare il cane talmente bene da abituarlo a stare sul posto di lavoro con lui, senza disturbi e senza traumi. I vantaggi degli animali domestici sul lavoro comprendono una riduzione dello stress e persino una maggiore produttività per il loro proprietario, ma quanti dei nostri cani sono davvero pronti a farlo? Il tuo cucciolo si sistemerebbe sotto la tua scrivania e si zittirebbe mentre sei al telefono? Darebbe il benvenuto alle persone che si fermano o abbaierebbe per l’invasione del “suo spazio”? Non implorerebbe dei bocconi dal pranzo dei tuoi colleghi? Se il tuo cane è già socializzato, allora potresti dire “sicuramente”. Se ancora non lo è, niente paura. Abbiamo delle soluzioni da proporti per riuscire a far socializzare il cane nonostante la quarantena, che vi tiene bloccati in casa.

Far socializzare il cane durante la quarantena non è impossibile: ecco le soluzioni

Far socializzare il cane
Far socializzare il cane: tutte le soluzioni per riuscirci anche durante la crisi (Foto Unsplash)

Sei chiuso in casa con il tuo nuovo cucciolo che corre impazzito qua e là per tutto l’appartamento? Sei accovacciato con il tuo cane adulto, che ha bisogno di addestramento, ma non hai mai avuto il tempo di farglielo fare?

Può sembrare che il periodo durante una crisi di coronavirus non sia il momento migliore per portare il tuo cucciolo a socializzare o iscriverlo a un corso di formazione di gruppo; stare a più di un metro di distanza dalle persone sarebbe difficile.

Ma ci sono modi in cui puoi far socializzare il tuo cucciolo, pur mantenendo la distanza sociale.

Far socializzare il cane nonostante la distanza sociale

Far socializzare il cane
Far socializzare il cane durante la distanza sociale (Foto Unsplash)

Se hai appena adottato un cucciolo, gli esperti dicono che socializzarlo correttamente con nuove persone e cani è vitale per il suo sviluppo, specialmente quando ha meno di sedici settimane.

Mentre in un mondo ideale il tuo cucciolo incontrerebbe molti, teneri e tolleranti cani adulti, e sì, sicuramente anche alcune persone nuove lungo la strada, socializzare significa semplicemente esporre il tuo cucciolo a ogni sorta di cose nuove, afferma Jenny Wyffels, un’addestratrice per cani professionista e certificata.

Ma come si fa, quando il mondo resta chiuso fuori dalla porta di casa nostra e il cucciolo è bloccato dentro da solo con noi? Per tenere a bada il tuo nuovo amico peloso, Jenny suggerisce che puoi fare una cosa semplicissima: giocare di ruolo. Il gioco di ruolo, oltre a una famosa attività ludica, è anche una terapia efficace utilizzata spesso nell’ambito psico-pediatrico. Consiste nel mascherarti, camuffando il tuo profumo con odori insoliti e vestendo panni non tuoi, per far incontrare al tuo cane altre persone (ovviamente in questo caso immaginarie) oltre te. Sembra assurdo, ma funziona.

Indossare diversi profumi e colonie insieme a un abbigliamento nuovo, insolito o interessante può aiutare i cuccioli a imparare fin dalla tenera età che gli umani non sono tutti uguali e non hanno le stesse identiche caratteristiche; e questo va bene, dice.

I viaggi in auto possono essere un modo eccellente per il tuo cucciolo di vedere il mondo e, mentre state a casa, incollati al divano a fissare la tv, prova a fare un po’ di zapping tra i vari canali e programmi, in modo che il tuo cucciolo ascolti suoni e voci diverse.

Puoi anche chiedere l’aiuto di un amico che partecipi, mantenendo le giuste distanze. Potrebbe giocare acchiappando i biscotti che un vicino di casa o un amico gli può lanciare dal balcone. Un cucciolo che vede uno sconosciuto, anche dall’altra parte della strada su un vialetto separato, imparerà a non temere l’estraneo. Ancora di più se riceve leccornie da lui, raccomanda Jenny.

Far socializzare il cane con il training virtuale

Far socializzare il cane
Far socializzare il cane: inizia l’addestramento virtuale (Foto Unsplash)

Usa un po’ di questo tempo extra in modo costruttivo e prendi lezioni su come addestrare il cane dai tutorial su YouTube e dai corsi virtuali.

L’addestratrice americana certificata Adrienne Liddle ha appena lanciato corsi di formazione per cuccioli principianti che vanno bene a qualsiasi razza e taglia. Seguire corsi come questo, ma in lingua italiana (serve più che altro per i “comandi”), sarà utile e molto formativo sia per te che per il tuo cucciolo.

Stare in quarantena per lungo tempo può causare una sorta di spaventoso “cabin fever”, afferma Adrienne, in uno dei suoi video. Voglio offrire qualcosa che non sia solo educativo, ma anche fonte di intrattenimento e divertimento. Le mie lezioni di gruppo sono interattive e le persone incontrano altri amanti dei cani e partecipano all’addestramento degli animali, mentre qui ottengono aiuto e guida. Lo adorerai.

Adrienne afferma che l’attuale crisi e la costrizione di dover rimanere per forza rinchiusa in casa è ciò che l’ha stimolata a creare queste classi interattive: temeva che i cani non avrebbero ricevuto l’addestramento di cui avevano bisogno.

Offre anche corsi online per cani adulti e già socializzati, perché avere un cane ben educato alla fine rende tutti più felici. Soprattutto ora che sia i cagnolini sia i loro umani trascorrono insieme tutto il tempo, ventiquattr’ore su ventiquattro, sette giorni su sette.

Quando insegni a un cane cose nuove e lo premi, egli impara ad amare moltissimo il tempo che passa a interagire con te, aggiunge inoltre. Quando aiuti un cane a superare le difficoltà con criteri e comunicazioni chiare, imparano a fidarsi e a credere in te. Quando aiuti un cane a sviluppare abilità di risoluzione dei problemi, diventa più equilibrato e meno reattivo al proprio ambiente. Ho visto dei cambiamenti e una crescita straordinari nei cani e nei loro umani attraverso il processo di addestramento.

E Jenny raccomanda di usare un po’ di questa solitudine forzata che tutti noi dobbiamo attualmente vivere per insegnare al tuo cane una vita di buone abitudini. Alcuni di noi potrebbero avere temporaneamente programmi che ci consentono di dedicare più tempo alla formazione quotidiana coerente o alla modifica del comportamento del nostro cucciolo in casa. Perché non trarre il massimo da una situazione difficile dedicando quel tempo ai nostri cani? 

Sia Jenny che Adrienne offrono anche sessioni di addestramento individuali da remoto usando Skype, FaceTime, Zoom e programmi di videoconferenza, a tutti quei proprietari di cani che vivono reclusi in casa, in qualsiasi parte del mondo in cui si parla l’inglese. Sicuramente anche qui in Italia troverai programmi simili.

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Simona Strani