Home Curiosita Giornata mondiale dell’ambiente 2020: salvare il pianeta da noi stessi

Giornata mondiale dell’ambiente 2020: salvare il pianeta da noi stessi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:51
CONDIVIDI

In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, abbiamo deciso di fare il punto della situazione e ricordarci quali sono le nostre responsabilità.

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: dobbiamo imparare a rispettare il nostro pianeta (Foto Adobe Stock)

La Terra è un pianeta bellissimo. Non esistono posti uguali a quello in cui il genere umano si trova. Anche chi non crede in un Dio, sa benissimo che c’è del meraviglioso, anzi del miracoloso in tutto ciò che ci circonda. La magia del mondo è nella sua bellezza, nel suo funzionamento e nel modo in cui riesce ogni giorno a stupirci, nonostante tutti gli sforzi che facciamo per saperla sempre più lunga. Eppure siamo ancora qui, a bocca aperta di fronte a un tramonto; con gli occhi spalancati se osserviamo le stelle; i brividi lungo la schiena quando tocchiamo l’acqua fresca e zampillante di una fonte; a orecchie tese se parte improvviso il canto di un uccello; con il cuore sciolto, tutte le volte che madre natura ci dimostra quanto siamo piccoli e, tutto sommato, comunque importanti per lei.

Il problema è che, sebbene la Terra sia stupenda, è un pianeta malato: il virus che l’ha colpito si chiama “genere umano”. Gli uomini, in ogni parte del mondo, stanno distruggendo i suoi ecosistemi, sterminando ogni forma di vita che incontrano (ci uccidiamo persino tra noi, scannandoci l’un l’altro) e stanno avvelenando l’acqua e l’aria in maniera tale che gli stessi carnefici saranno presto vittime di se stessi. Perché ci stiamo comportando così? Qual è lo scopo del nostro atteggiamento distruttivo?

A prescindere dalle motivazioni, e poiché il fine in nessun caso può giustificare i mezzi, in questo momento ci dobbiamo impegnare a trovare una cura che possa guarire del tutto il mondo dai nostri terribili crimini. Per fare questo è stata istituita addirittura una Giornata mondiale dell’ambiente. E in occasione di questo importante evento, tutte le nazioni del mondo faranno il loro dovere per trovare una soluzione, o quantomeno ci proveranno. L’obiettivo principale che abbiamo è sopravvivere e, per farlo, dobbiamo innanzitutto smettere di uccidere.

Giornata mondiale dell’ambiente: qual è il tema ufficiale di questo importante evento nel 2020?

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: ogni creatura vivente è un bene prezioso (Foto Unsplash)

Venerdì 5 giugno, la Giornata mondiale dedicata alla difesa e alla salvaguardia dell’ambiente nel 2020 sarà ufficialmente celebrata in Colombia (ogni anno i festeggiamenti principali e il summit per discutere del tema dell’anno si tengono in un paese diverso). La Giornata mondiale avrà un tema molto importante che riguarda sia l’ambiente in senso lato, ma anche noi nello specifico, in quanto specie appartenente a questo pianeta: il tema sarà, infatti, la “Biodiversità”.

Il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) ha annunciato che la Colombia ospiterà la Giornata mondiale dell’ambiente 2020 in collaborazione con la Germania. L’obiettivo principale di questa giornata mondiale tanto importante per riflettere e riconsiderare il nostro ruolo e le nostre azioni in questo mondo sarà trattare vari argomenti che girano attorno alla biodiversità, che è effettivamente la maggiore ricchezza che possediamo.

Il World Environment Day 2020 è ampiamente celebrato in oltre cento quaranta tre paesi. È popolarmente chiamato anche “People’s Day”, per mostrare come la stessa sopravvivenza del genere umano dipenda dal supporto che noi daremo per la salvaguardia della Terra e del suo ambiente.

Poiché conoscere i modi per proteggere l’ambiente è davvero importante, esaminiamo in dettaglio gli obiettivi, i temi e la storia della Giornata mondiale dell’ambiente.

Storia dell’evento e i suoi obiettivi

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: dobbiamo difendere la biodiversità (Foto Unsplash)

Il World Environment Day (WED) si celebra ogni anno il 5 giugno. È il veicolo principale delle “Nazioni Unite” per incoraggiare la consapevolezza e l’azione finalizzata a proteggere il nostro ambiente.

La Giornata mondiale dell’ambiente è diventata una piattaforma globale di sensibilizzazione pubblica, con oltre cento quaranta tre paesi che partecipano ogni anno. Organizzata per la prima volta nel 1974, è stata una grande campagna per questioni ambientali che vanno dall’inquinamento marino, alla crescita eccessiva umana e alla sensibilizzazione sul riscaldamento globale, il consumo sostenibile e il crimine della fauna selvatica.

La Giornata mondiale dell’ambiente può essere celebrata in molti modi: attività come il chiarimento delle campagne, la sensibilizzazione della gente del posto sulle crescenti condizioni ambientali e la proposta di modi per prevenirle, l’organizzazione di giochi, quiz, piantagioni di alberi, lezioni e concorso di poster per bambini (e così via) sono piuttosto popolari. In ogni caso parleremo di questo, nel dettagli, più in seguito.

Il tema della Giornata mondiale dell’ambiente 2019: battere l’inquinamento atmosferico

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: ogni forma di vita è importante per l’ecosistema (Foto Unsplash)

Ogni anno, il WED ha un nuovo tema che le principali società, le organizzazioni non governative, le comunità, i vari governi e le associazioni in tutto il mondo sostengono per cause ambientali.

Il tema della Giornata mondiale dell’ambiente 2019 era “Inquinamento dell’aria”. L’inquinamento atmosferico aumenta di giorno in giorno e sembra complicato controllarlo. Nulla sembra impossibile con sforzi continui e dedicati da parte di persone come noi. Dobbiamo unirci per combatterlo. E per questo, è necessario capire i diversi tipi di inquinamento, come influenza la nostra salute e l’ambiente, come potremmo muoverci verso il miglioramento dell’aria intorno a noi, e tante cose come queste.

Non possiamo smettere di respirare ma c’è qualcosa che possiamo fare per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Circa sette milioni di persone nel mondo muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico e quattro milioni di persone su sette milioni si trovano nella regione Asia-Pacifico.

Giornata mondiale dell’ambiente 2020: cosa farà l’Italia in occasione di un giorno così importante?

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: pure l’Unione Europea si sta mobilitando (Foto Unsplash)

Da diverso tempo tutta l’Unione Europea sembra come essersi svegliata da un lungo coma, trovando una situazione imbarazzante quanto tragica.

Il problema non è soltanto l’appariscente degrado dell’aspetto del nostro pianeta, dei nostri boschi, dei nostri prati, delle nostre campagne, delle nostre costiere e di tutto l’ambiente che ci circonda. Il problema è la scarsità di risorse, che si fa ogni giorno sempre più presente. Tanto le riserve energetiche quanto quelle alimentari stanno rischiando di scomparire del tutto, poiché dalla circolazione scompaiono coloro i quali lo producono: le altre forme di vita, tutte le specie animali e vegetali del pianeta, infatti, collaborano per questo. Sono loro il carburante che fa girare il mondo. Mentre noi uomini siamo coloro che sfruttano ciò che viene diligentemente preparato da loro. Loro sono i globuli, le piastrine, gli anticorpi del mondo e noi ci stiamo rivelando il brutto virus da debellare, ma che sta riuscendo con tenacia e incredibile forza distruttiva ad annientare tutte le difese immunitarie.

Abbiamo tolto gli alberi e cancellato interi continenti di foreste, costruendovi sopra paesi di cemento armato. Abbiamo sporcato i mari e reso l’acqua putrida, avvelenando tutti gli animali che chiamavano quegli oceani casa. Abbiamo ucciso le bestie, tutte quelle che incontravamo per il nostro divertimento. Abbiamo inventato qualsiasi maniera possibile immaginabile per far del male all’ambiente. E adesso che abbiamo capito che questo atteggiamento si sta per rivolgersi contro di noi, l’UE pubblica due importanti comunicazioni, a pochi giorni della Giornata mondiale, che contengono delle “strategie” di politica ambientale, dal titolo “Biodiversità” e “Farm to Fork”.

La tavola rotonda alla corte di Madre Natura

L’Italia, dal canto suo, in occasione del WED non starà certo con le mani in mano. Molti enti, governativi e non, si stanno battendo per i diritti degli animali e per il diritto alla vita della nostra stessa specie, per coloro che non hanno potere decisionale e che non meritano di andare a galla con tutta la nave. Sebbene nel nostro piccolo tutti noi possiamo fare tanto, la colpa principale di questo dramma è delle persone che ci governano e non stanno provvedendo ad adeguare i regimi statali e l’economia ai nuovi bisogni esistenziali.

Vogliamo continuare a vivere? Allora, una rivoluzione deve avvenire.

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha organizzato una tavola rotonda, alla quale parteciperanno tutti gli esperti e le autorità nel campo, come anche il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e il Ministro delle Politiche Agricole italiani.

Il motto scelto per l’evento, “È il momento per la Natura”, forse indica che per la prima volta, da quando il primo ominide ha calpestato la superficie terrestre, saremo capaci di rivolgere i nostri pensieri non a quello che vogliamo, ma piuttosto a quello di cui tutti necessitano, ogni singolo organismo che fa parte appunto di questa “biodiversità”.

Giornata mondiale dell’ambiente: cos’è di preciso la biodiversità?

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: la Terra è la nostra casa (Foto Unsplash)

È la varietà della vita sulla Terra, in tutte le sue forme e in tutte le sue interazioni. Se questo sembra sorprendentemente ampio, è perché lo è. La biodiversità è la caratteristica più complessa del nostro pianeta ed è la più vitale. Senza biodiversità, non c’è futuro per l’umanità, afferma il prof David Macdonald, dell’Università di Oxford.

Il termine fu coniato nel 1985 (una contrazione della “diversità biologica”), ma le enormi perdite globali di biodiversità che stanno diventando evidenti rappresentano una crisi che equivale, o molto probabilmente supera, il cambiamento climatico.

Più formalmente, la biodiversità è composta da diversi livelli, a partire dai geni, quindi dalle singole specie, quindi dalle comunità di creature e infine interi ecosistemi, come foreste o barriere coralline, dove la vita si interseca con l’ambiente fisico. Queste miriadi di interazioni hanno reso la Terra abitabile per miliardi di anni.

Un modo più filosofico di vedere la biodiversità è questo: rappresenta le conoscenze apprese dalle specie in evoluzione nel corso di milioni di anni su come sopravvivere attraverso le condizioni ambientali molto diverse che la Terra ha vissuto. Vista così, avvertono gli esperti, l’umanità sta attualmente “bruciando la biblioteca della vita”.

Dopo la distruzione della biblioteca di Alessandria, l’indice dell’Inquisizione spagnola e i tremendi “Bücherverbrennungen”, la storia si ripete. E il remake è decisamente più terribile e spietato.

Perché dovremmo rispettare e preservare tutte le altre creature?

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: ogni specie vivente ha un ruolo importante (Foto Unsplash)

Per molte persone che vivono in città, la fauna selvatica è spesso qualcosa che guardi in televisione. Ma la realtà è che l’aria che respiri, l’acqua che bevi e il cibo che mangi alla fine si basano sulla biodiversità. Alcuni esempi sono ovvi: senza piante non ci sarebbe ossigeno e senza api per impollinare non ci sarebbero frutta o noci.

Altri sono meno evidenti: le barriere coralline e le paludi di mangrovie offrono una protezione inestimabile da cicloni e tsunami per chi vive sulle coste, mentre gli alberi possono assorbire l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane.

Altri sembrano bizzarri: le tartarughe tropicali e le scimmie ragno sembrano avere poco a che fare con il mantenimento di un clima stabile. Ma gli alberi densi e duri che sono più efficaci nella rimozione dell’anidride carbonica dall’atmosfera si affidano ai loro semi che vengono dispersi da questi grandi mangiatori di frutta.

Quando gli scienziati esplorano ogni ecosistema, trovano innumerevoli tali interazioni, tutte affinate da milioni di anni di evoluzione. Se non danneggiato, questo produce un sistema finemente equilibrato e sano che contribuisce a un pianeta sano e sostenibile.

La pura ricchezza della biodiversità ha anche benefici per l’uomo. Molte nuove medicine vengono raccolte dalla natura, come un fungo che cresce sulla pelliccia dei bradipi e può combattere il cancro. Anche le varietà selvatiche di animali domestici e colture sono cruciali in quanto alcuni avranno già risolto la sfida, ad esempio, di affrontare la siccità o i terreni salati.

Se il denaro è una misura, si stima che i servizi forniti dagli ecosistemi valgano trilioni di dollari, il doppio del PIL mondiale. La perdita di biodiversità nella sola Europa costa al continente circa il 3% del suo PIL, o quattrocento cinquanta milioni di euro (più di cinquecento milioni di dollari, all’anno.

Da un punto di vista estetico, ognuna delle milioni di specie è unica, un’opera d’arte naturale che non può essere ricreata una volta persa. Ogni organismo superiore è più ricco di informazioni rispetto a un dipinto di Caravaggio, una fuga di Bach o qualsiasi altra grande opera, ha scritto il prof Edward O. Wilson, spesso chiamato “padre della biodiversità”, in un articolo fondamentale nel 1985.

Quante specie ci sono in tutto?

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: esistono milioni di specie (Foto Unsplash)

Diversamente sbalorditivo. L’aspetto più semplice da considerare è la specie. Sono state registrate circa due milioni (o quasi) di specie di animali, piante e funghi, ma ci sono probabilmente otto o addirittura nove milioni di cui sospettiamo l’esistenza; e forse fino a cento milioni di esseri viventi di cui neppure la immaginiamo. Il cuore della biodiversità sono i tropici, che pullulano di specie. In quindici ettari (ossia trentasette acri) di foreste del Borneo, ad esempio, ci sono settecento specie di alberi (lo stesso numero dell’intero Nord America).

Recenti lavori riguardanti la diversità a livello genetico hanno suggerito che le creature ritenute una singola specie potrebbero in alcuni casi essere effettivamente dozzine. Quindi aggiungi batteri e virus e il numero di organismi distinti potrebbe raggiungere come numero persino i miliardi. Un singolo cucchiaio di terra, che alla fine fornisce il 90% di tutto il cibo, contiene dai dieci mila ai cinquanta mila diversi tipi di batteri.

La preoccupazione è che molte specie si perdano prima ancora che ne siamo consapevoli, o sul ruolo che svolgono nel cerchio della vita.

Quanto è alto il tasso di estinzione?

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: alcuni animali stanno scomparendo (Foto Unsplash)

Molto. Le creature meglio studiate sono quelle come noi: grandi mammiferi. Il numero di tigri, ad esempio, è precipitato del 97% nell’ultimo secolo (si tratta di una percentuale davvero spaventosa). In molti luoghi, gli animali più grandi sono già stati spazzati via dagli umani: basti pensare ai dodo o ai mammut lanosi.

Si ritiene che il tasso di estinzione delle specie sia circa mille volte più alto di prima che gli umani dominassero il pianeta, il che potrebbe essere uno sterminio persino più veloce rispetto a quello che ha causato le perdite dopo che un meteorite gigante ha spazzato via i dinosauri, sessantacinque milioni di anni fa. La sesta estinzione di massa nella storia geologica è già iniziata, secondo alcuni scienziati.

Mancanza di dati significa che la “lista rossa”, prodotta dall’International Union for Conservation of Nature, ha valutato solo il 5% delle specie conosciute. Ma per i gruppi più noti scopre che molti sono minacciati: il 25% dei mammiferi, il 41% degli anfibi e il 13% degli uccelli.

L’estinzione delle specie fornisce una finestra chiara ma ristretta sulla distruzione della biodiversità: è la scomparsa dell’ultimo membro di un gruppo che è per definizione rara. Ma nuovi studi stanno esaminando il calo del numero totale di animali, catturando la difficile situazione delle creature più comuni al mondo.

I risultati sono spaventosi. Miliardi di singole popolazioni sono state perse in tutto il pianeta, con il numero di animali che vivono sulla Terra precipitati della metà dal 1970. Abbandonando il tono normalmente sobrio dei documenti scientifici, i ricercatori chiamano la massiccia perdita di fauna selvatica un “annientamento biologico” che rappresenta uno Spaventoso assalto alle basi della civiltà umana.

Cosa c’è sott’acqua?

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: dobbiamo lottare con tutte le forze (Foto Unsplash)

Gli umani potrebbero non avere le branchie ma ciò non ha protetto la vita marina. La situazione non è migliore (e forse anche meno compresa) nei due terzi del pianeta coperti dagli oceani. I frutti di mare sono la fonte critica di proteine ​​per oltre due miliardi e mezzo di persone, ma la pesca eccessiva dilagante ha causato una caduta costante delle catture dal loro picco nel 1996; e ora più della metà dell’oceano viene pescata industrialmente.

E per quanto riguarda gli insetti (non gli scarafaggi)?

Oltre il 95% delle specie conosciute manca di una spina dorsale: ci sono davvero tante specie nella sola famiglia di scarabei staphylinidae quanti sono i vertebrati totali, come mammiferi, pesci e uccelli. Complessivamente, ci sono almeno un milione di specie di insetti e altri trecento mila ragni, molluschi e crostacei.

Ma la recente rivelazione che il 75% degli insetti volanti è stato perso negli ultimi venticinque anni in Germania (e probabilmente anche altrove) indica che il massacro della biodiversità non sta risparmiando questi piccoli ma importantissimi esseri. E gli insetti contano davvero, non soltanto in qualità di impollinatori, ma pure come predatori di parassiti, decompositori di rifiuti e, soprattutto, come base di molte catene alimentari selvagge che supportano gli ecosistemi.

Se perdiamo gli insetti, allora tutto non potrà che collassare, afferma la professoressa Dave Goulson della Sussex University, Regno Unito. Attualmente siamo sulla buona strada per l’Armageddon ecologico.

Anche i parassiti molto odiati sono importanti. Un terzo potrebbe essere spazzato via dai cambiamenti climatici, rendendoli tra i gruppi più minacciati sulla Terra. Ma gli scienziati avvertono che questo potrebbe destabilizzare gli ecosistemi, scatenando invasioni imprevedibili di parassiti sopravvissuti in nuove aree.

Cosa sta distruggendo la biodiversità?

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: distruggere la biodiversità è distruggere il mondo (Foto Unsplash)

Noi, in particolare quando la popolazione umana aumenta e le aree selvagge vengono rase al suolo per creare terreni agricoli, abitazioni e siti industriali. L’abbattimento delle foreste è spesso il primo passo e trenta milioni di ettari (l’area della Gran Bretagna e dell’Irlanda) sono stati persi a livello globale nel 2016.

Il bracconaggio e la caccia insostenibile per il cibo sono un altro fattore importante. Più di trecento specie di mammiferi, dagli scimpanzé agli ippopotami ai pipistrelli, vengono estinte.

Anche l’inquinamento è un killer, con orche e delfini gravemente danneggiati da inquinanti industriali di lunga durata. Il commercio globale contribuisce ulteriormente al danno: gli anfibi hanno subito uno dei maggiori declini di tutti gli animali a causa di una malattia fungina che si ritiene sia diffusa in tutto il mondo dal commercio di animali domestici. La navigazione globale ha anche diffuso specie invasive altamente dannose in tutto il pianeta, in particolare i ratti.

Il colpo più duro di tutti gli habitat può essere fiumi e laghi, con popolazioni di animali d’acqua dolce in questi crolli dell’81% dal 1970, a seguito di un’enorme estrazione di acqua per fattorie e persone, oltre a inquinamento e dighe.

Giornata mondiale dell’ambiente: come possiamo celebrare anche noi questo evento?

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: non facciamola passare inosservata (Foto Unsplash)

Anche tu puoi celebrare questo importante giorno e sentirti più vicino al tuo pianeta. Come fare? Potresti inventare tu stesso un modo per “rendere grazie”, poiché questo dipende molto dal tuo carattere, dalla tua personalità, da quelli che sono i tuoi hobby e soprattutto dalle opportunità che ti ritrovi. In ogni caso, noi possiamo darti alcuni suggerimenti.

Attività di gruppo

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: ricordiamo quali sono le cose importanti (Foto Unsplash)
  • Pianifica una pulizia
    Incontra amici e vicini per un’attività di pulizia nella tua zona, come in una spiaggia, in un parco o in un fiume.
  • Esci
    Uscire non aiuta necessariamente la natura, ma prendersi il tempo per godersela e ricordare perché è essenziale proteggerla, in primo luogo, è un ottimo modo per onorare l’ambiente. Trova un gruppo escursionistico locale o coordina un picnic nel parco. Se i tuoi amici non sono così entusiasti delle attività all’aria aperta come te, cerca i gruppi che organizzano giornate come questa all’aperto nella tua zona e incontra alcuni nuovi amici che siano affini a te, per quanto riguarda interessi e impegno sociale.
  • Scrivi ai tuoi governanti
    Quali questioni ambientali sono importanti per te e la tua famiglia? Quest’anno, il tema della Giornata mondiale dell’ambiente ha come titolo “È il momento per la Natura”. Scopri cosa sta facendo il tuo governo locale per proteggere la qualità dell’aria nella tua zona e scrivi al tuo sindaco o ai tuoi rappresentanti riguardo alle tue preoccupazioni.

Abitudini personali e salutari che puoi cominciare da … adesso!

Giornata mondiale dell'ambiente
Giornata mondiale dell’ambiente: il futuro dipende da noi (Foto Unsplash)
  • Usa meno acqua
    Piccoli cambiamenti nel modo in cui usi l’acqua a casa possono aggiungere una differenza significativa e conservare molta acqua nel lungo periodo. Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti. Fai attenzione a quanto dura la tua doccia. Quando si lavano i piatti, riempire una pentola o una grande ciotola con acqua calda e sapone per i piatti. Usa quell’acqua per strofinare tutti i tuoi piatti contemporaneamente, quindi apri il rubinetto solo per risciacquare. Non tenere il rubinetto sempre aperto per lavare e sciacquare ogni singolo piatto.
  • Cammina di più
    L’hai sentito un milione di volte, ma hai implementato più passeggiate nella tua vita? Considera i luoghi in cui vai spesso, come il lavoro, e scopri se ci sono modi in cui puoi camminare, anche se è solo una o due volte a settimana. Camminare fa bene alla salute, riduce le emissioni di carbonio legate ai trasporti e ti consente di conoscere il tuo quartiere in un modo completamente diverso.
  • Riduci gli spostamenti in auto
    Dedica del tempo a discutere con amici, familiari e colleghi prima di un evento o attività e scopri come ridurre il numero di auto. Per quanto riguarda i luoghi in cui vai frequentemente, come il lavoro, scopri chi abita vicino a te e decidi se puoi concordare un programma per ridurre l’utilizzo della macchina (magari usando un sistema, tipo BlablaCar, che permette di alternarsi e dare passaggi, evitando così che ciascuno esca con il proprio mezzo).
  • Cambia le tue lampadine
    Ogni volta che una lampadina si brucia in casa, passa a una lampadina a LED di lunga durata. Queste lampadine riducono il consumo di energia e durano a lungo.
  • Acquista elettrodomestici ad alta efficienza energetica
    Se possibile, scegliere gli apparecchi con certificazione ENERGY STAR. È un costo aggiuntivo in anticipo, ma ridurrà significativamente la bolletta energetica a lungo in futuro.
  • Mantieni pulite le batterie del frigorifero e le prese d’aria
    Se le bobine del tuo frigorifero e le prese d’aria del tuo condizionatore d’aria vengono mantenute pulite, non dovranno consumare energia aggiuntiva solo per raffreddare alla temperatura normale.
  • Ricicla i rifiuti elettronici
    Quando il tuo cellulare o laptop si rompe, portalo in una struttura di riciclaggio dei rifiuti elettronici piuttosto che lasciarlo seduto in casa o gettandolo nella spazzatura.
  • Spegni i tuoi dispositivi
    Quando hai finito di usarlo, spegni il computer e il monitor. Evita di sovraccaricare il cellulare o di lasciarlo caricare durante la notte. Idealmente, spegni la TV e altri apparecchi attraverso l’interruttore o la presa principale, non solo il telecomando, in modo da interrompere il circuito e risparmiare energia.
  • Passa a prodotti sostenibili
    Considera i prodotti che usi a casa, come prodotti per la pulizia e dentifricio. Passa a qualcosa di più ecologico, realizzato idealmente con materiali naturali e biodegradabili in imballaggi privi di plastica o completamente riciclabili.

Potrebbe interessarti anche:

Simona Strani