Home Curiosita Giornata mondiale della Lontra: animale bello, ma sempre più in pericolo

Giornata mondiale della Lontra: animale bello, ma sempre più in pericolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:35
CONDIVIDI

In occasione della Giornata mondiale della Lontra scopriamo qualcosa di più su questo splendido animale, in grave pericolo di vita, purtroppo.

Giornata mondiale della Lontra
Giornata mondiale della Lontra: un animale simbolo dell’Europa (Foto Unsplash)

Tra gli animali più curiosi e particolari da osservare e studiare in tutto il mondo ci sono loro, i mammiferi acquatici. Ci lascia semore a bocca aperta pensare a creature che, dal punto di vista biologico, hanno molte cose in comune con noi esseri umani o con altri animali che noi conosciamo molto bene e fanno parte del nostro ecosistema, a volte persino vivendo in simbiosi con noi. Ma dal punto di vista dell’habitat (dove per questo termine non intendiamo soltanto la casa, ma anche l’insieme di tutti gli usi e i costumi) i mammiferi acquatici sembrano in tutto e per tutto dei pesci. È una cosa da molti punti di vista assai emozionante. Pensa se potessi tranquillamente vivere sott’acqua o nei pressi di una fonte, dove poterti immergere tutte le volte che vuoi e riuscire addirittura a trattenere il respiro, senza soffrire, e quindi nuotare dentro a quel liquido rilassante, per svariati minuti. Non sarebbe meraviglioso? Beh, i mammiferi acquatici possono vivere così. Oggi noi parleremo di uno di loro: la Lontra.

In occasione della Giornata mondiale della Lontra, abbiamo deciso di concentrarci un attimo a roflettere su questo animale, le sue caratteristiche peculiari e quello che è il suo stato di conservazione attuale. È il caso che spalanchiamo gli occhi di fronte a quello che è, a tutti gli effetti, un vero problema da affrontare. E se non ci muoviamo subito, per noi potrebbe essere troppo tardi. Ecco tutto ciò che devi sapere.

Giornata mondiale della Lontra: cosa sappiamo e possiamo ancora conoscere prima che scompaia

Giornata mondiale della Lontra
Giornata mondiale della Lontra: una delle creature più a rischio (Foto Unsplash)

Oggi si celebra dappertutto la Giornata mondiale della Lontra: un’opportunità per gli zoo, gli acquari, le varie organizzazioni e tutti noi non soltanto di godere di questo fantastico mammifero, ma anche di sensibilizzare le persone, su scala globale, riguardo al tema della sua sopravvivenza (attualmente è molto a rischio). Questo al fine di assicurarci di averla in giro per la natura e nei santuari degli anni per ancora molti anni a venire. Con questo in mente, abbiamo pensato che avremmo aiutato le persone a essere coinvolte offrendo alcuni fatti divertenti per i bambini sulle lontre da tutto il mondo e un pezzo incentrato sulle lontre che vivono attualmente in Europa.

Lo sapevi che…

  • La lontra è un mammifero che mangia carne. Fa parte della famiglia donnola chiamata Lutra Lutra
  • Ci sono ben tredici specie di lontre trovate a livello globale. Ci sono alcune specie di lontre che vivono esclusivamente nell’acqua, ma ci sono anche altri tipi di lontre che vivono tra terra e acqua
  • La tana di una lontra si chiama “divano” oppure “holt” (in inglese). Se vedi un gruppo di lontre, esse vengono chiamate “casetta”, “bevy”, “famiglia” o “romp”. Quando sono insieme in acqua, il gruppo viene chiamato “zattera”
  • In natura, le lontre possono vivere fino a sedici anni
  • Le lontre sono note per essere cacciatori molto attivi. A loro piace trascorrere molto tempo a caccia di prede attraverso l’acqua o alla ricerca di cibo nei fiumi e nei fondali marini. Pesce e rane sono i piatti principali per la lontra, ma essa potrebbe anche mangiare granchi
  • Ad alcune specie piace trasportare una roccia “speciale” che usano per distruggere i crostacei
  • Le lontre, a seconda della specie, variano di dimensioni. La più piccola, la lontra orientale dai piccoli artigli, arriva a circa due piedi (ossia sessanta centimetri) e a pesare un chilogrammo, fino alle grandi lontre giganti e le lontre marine che crescono fino a quasi sei piedi (più o meno due metri) e pesano persino quarantacinque chilogrammi
  • La maggior parte dei mammiferi marini ha uno strato di grasso isolante, ma non la lontra. Beneficiano dell’aria che rimane intrappolata nella loro pelliccia che li mantiene caldi
  • Le lontre adorano la ricreazione. Proprio come te e me, si pensa spesso che siano coinvolti in alcune attività soltanto per il loro divertimento e non perché abbiano uno scopo per loro in natura. È comune per loro fare scivoli d’acqua in modo che possano lanciarsi giù come in un acqapark
  • Le lontre sono un animale popolare nel folklore giapponese e vengono chiamate “kawauso”

Tutto quello che devi conoscere sulla Lontra euroasiatica

Giornata mondiale della Lontra
Giornata mondiale della Lontra: il suo peggior nemico è l’inquinamento (Foto Unsplash)

All’inizio degli anni ’60, le lontre erano sull’orlo dell’estinzione in quasi tutta Europa, a causa dell’inquinamento dei fiumi, della perdita di habitat e della caccia. Ma ora, grazie in gran parte alla piena protezione legale, fiumi più puliti e un habitat meravigliosamente gestito, la lontra sta cominciando a fiorire, lentamente ma sicuramente, specialmente in Gran Bretagna, dove i suoi habitat sono mantenuti al sicuro (in Italia, al contrario, la situazione è molto critica, sull’orlo di una vera e propria emergenza). Le lontre maschi sono chiamate “cani”, quelle di sesso femminile sono note come “cagne”. Possiedono una serie di grandi polmoni che consentono loro di rimanere sott’acqua per un massimo di quattro minuti e spesso nuotano fino a quattrocento metri, prima di riemergere. Non sono nemmeno lenti a nuotare, dal momento che arrivano alla velocità di otto mph in acqua, oltre a essere in grado di superare noi, umani, anche quando sono a terra.

Quanto grandi sono le nostre lontre?

Una lontra completamente cresciuta trovata nel Regno Unito, altrimenti nota come lontra eurasiatica, può crescere tra i cento centimetri (un metro) e i centosessantacinque centimetri (oltre il metro e mezzo), se misurata dalla testa alla coda.

Com’è il loro aspetto?

Le lontre che vivono nel nostro continente possiedono una pelliccia marrone, che spesso presenta una parte inferiore pallida, un lungo assetto e un corpo aerodinamico, insieme a piccole orecchie, una lunga coda spessa e piedi palmati che, se combinati, rendono la lontra un nuotatore, un giocatore e un cacciatore di medio livello (non male). I suoi occhi e le narici sono posizionati in alto sulla sua testa, ed è così che può vedere e respirare mentre il resto del suo corpo è immerso nell’acqua. I loro grandi baffi, o “vibrisse”, possono essere usati per trovare cibo, quando cacciano in acque scure.

Dove si possono trovare le lontre?

 

Visualizza questo post su Instagram

 

😍 . . Source: @otter_kinaco

Un post condiviso da • Otters • (@the_ottergram) in data:

In natura, le lontre si trovano presso alle zone costiere e negli estuari, oltre che nei loro naturali habitat di acqua dolce con una copertura adeguata (vegetazione selvaggia che li tenga lontani dagli occhi indiscreti, e spesso malvagi, dell’uomo).

Dove nidificano?

I “letti” (anche definiti “holts” in lingua inglese) sono fiancheggiati da erba e in genere si trovano nelle sponde di un torrente e hanno un’entrata sottomarina (come i covi dei cattivi di James Bond).

Quante lontre sono rimaste in Europa?

Le stime della stagione pre-riproduttiva sostengono che ci siano circa tredicimila lontre, con questo numero che aumenta gradualmente e progressivamente, di anno in anno. Ovviamente questo vale nella sola Gran Bretagna, dove questa specie è protetta e tenuta in grande considerazione. Esistono molte meno comunità di lontre, ma abbastanza floride e numerose anche in altri paesi europei dove il grado di sensibilizzazione e civilizzazione è parecchio alto. Se vuoi individuare alcune lontre allo stato brado, la cosa migliore che tu possa fare è una gita nella natura del Regno Unito, ossia nei pressi degli estuari, all’interno di ecosistemi selvatici, che sono i loro habitat naturali. È importante ricordare di dare loro molto spazio quando ti imbatti in questi maestosi mammiferi.

Purtroppo, la situazione in Italia è ben diversa rispetto a molte altre zone. Infatti, qui il numero di lontre (volendo essere ottimisti), non supera il numero di quattrocento unità in tutto il territorio. La cosa più sconvolgente è che, inoltre, esse non scompaiono a causa della caccia o della perdita di habitat (anche questi hanno un certo peso, ma molto relativo), come vale per altre specie, gravemente minacciate dagli italiani. La causa principale della mancanza di questo mammifero acquatico nel nostro ecosistema è l’altissimo tasso di inquinamento. C’è zozzura e lercio dappertutto: l’Italia è tra i paesi più “lordi” d’Europa. E c’è soltanto da vergognarsi: poiché oltre a fare del male a noi stessi, stiamo praticamente sterminando altre forme di vita per intero. È come un genocidio attuato usando lo sporco. Stiamo trasformando la nostra casa in una discarica a cielo a perto, e nessuna creatura vivente è in grado di costruire la sua casa dentro una discarica (eccetto le blatte, sicuramente).

Ecco perché la Giornata mondiale della Lontra dovrebbe essere considerato un evento particolarmente importante per noi italiani. Dobbiamo renderci conto del “casino” che stiamo combinando. Una volta eravamo il centro di un mondo fantastico. Oggi siamo la pattumiera dentro la quale noi stessi lasciamo i rifiuti e ce ne freghiamo.

Apri il tuo cuore.

Potrebbe interessarti anche:

Simona Strani