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Leopardo delle nevi: nelle zone “sotto-zero” è lui il re di tutti i felini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:06
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Non esiste al mondo creatura più affascinante e maestosa del leopardo delle nevi: è lui il re dei felini che vivono dove le temperature arrivano sotto zero.

Leopardo delle nevi
Leopardo delle nevi: uno dei felini più interessanti al mondo (Foto Unsplash)

Quando si tratta di felini, noi commettiamo l’errore di ridurre il nostro pensiero e fissarlo su due sole creature molto belle, il gatto e il leone. Pensiamo al gatto, perché è il nostro animale domestico, il cucciolo più vicino a noi, ne facciamo esperienza ogni giorno (quasi ogni giorno se non ne abbiamo un micio a casa); pensiamo al leone, perché siamo cresciuti in una cultura che ci ha instillato la convinzione, che poi fa parte dell’immaginario comune, che esso sia il re di tutti i felini (e persino il re di tutti gli animali della Savana, se guardiamo “Il re leone”).

In realtà, il mondo dei felini è molto più vasto di quanto noi possiamo anche lontanamente immaginare. Esistono moltissime specie di palle di pelo: tutte hanno le medesime caratteristiche, eccetto ciò che appunto le distingue e, soprattutto, il tipo di habitat che le accoglie. Dal luogo in cui vive un animale, come dal luogo in cui vive una persona, dipende tutto. Non intendiamo solamente le abitudini di vita, ma anche la personalità e alcune caratteristiche biologiche cambiano. Normale: si chiama “adattamento”.

Infatti, non soltanto gatti e leoni, tra tutte le specie feline, meritano la nostra attenzione, anzi: uno degli animali più belli e imponenti del mondo, conosciuto appunto per il suo grande fascino, è il celebre leopardo delle nevi.

Per moltissimi anni, questa creatura ha avuto anche altri nomi, come “onza” oppure “uncia-uncia”; e sappiamo anche che questo temibile predatore rappresenta a sua volta una preda molto ambita dai cacciatori senza scrupoli, che si arrischiano ad avventurarsi nelle regioni montuose, lì dove il leopardo delle nevi dimora con il suo branco. Per questa ragione, la sua è considerata una specie a rischio estinzione.

Ci sono però tantissime ragioni che fanno di questo animale una bestia dal fascino incantevole, non solamente il manto. Scopriamo di più.

Leopardo delle nevi: la guida completa sul “gatto” più sfuggente ed elusivo del mondo

Leopardo delle nevi
Leopardo delle nevi: vive nei luoghi più alti e freddi della Terra (Foto Unsplash)

Potremmo dire che il leopardo delle nevi è come un grande gattone, con il muso dolce, gli occhi vispi, le orecchie a punta, e il manto morbido e candido ricoperto da tante chiazze. Il fatto che sia maculato, però, ci dà immediatamente un indizio su quale sia la sua appartenenza biologica: infatti, il leopardo delle nevi non è altro che una pantera albina.

Sono tantissime le curiosità su questa meravigliosa e incredibile bestia delle regioni più alte e fredde della terra che puoi soddisfare semplicemente andando avanti nella lettura di questo articolo. Le cose che scoprirai ti lasceranno senza fiato.

Tutti gli animali sono incredibili, su questo non c’è alcun dubbio, e molti sono davvero strabilianti; ma pochi sono straordinari al pari di questo enorme micio dal manto bianco e lo sguardo selvaggio.

Quanto è grande un leopardo delle nevi?

I leopardi delle nevi sono lunghi circa settantacinque (fino a centocinquanta) centimetri, dalla testa alla base della coda, con la coda che aggiunge altri ottanta centimetri minimo, il che li rende più piccoli degli altri grandi felini. I leopardi delle nevi generalmente pesano tra i venticinque e i cinquantacinque chilogrammi, sebbene alcuni maschi di grandi dimensioni siano stati registrati con un peso fino a settantacinque chili.

Qual è il suo nome scientifico?

Il nome scientifico del leopardo delle nevi è Panthera uncia.

Panthera è il genere dei veri grandi felini (leopardi, leoni, giaguari e tigri), e la parte “uncia” deriva dall’antica parola francese “una volta”, che originariamente era il nome della lince.

Dove vive?

Leopardo delle nevi
Leopardo delle nevi: il suo habitat naturale (Foto Unsplash)

I leopardi delle nevi vivono in regioni alpine dove il clima è molto rigido, innevate e molto in alto nell’Asia centrale e meridionale. Si possono trovare ad altitudini tra i tremila e i cinquemila metri in un totale di dodici paesi diversi. L’habitat ideale per il leopardo delle nevi è desolato, pericoloso, freddo e ben isolato, ossia in luoghi non molto gradevoli per alcuni esseri umani.

Cina

La Cina ospita forse il 60% della popolazione mondiale di leopardi delle nevi, con oltre un milione di chilometri quadrati di habitat della specie sparsi nell’estremo ovest e attorno all’altopiano tibetano. Dal 2009 l’associazione benefica Panthera ha lavorato con partner tra cui l’ONG cinese Shan Shui e lo Snow Leopard Trust nella ricerca e attività di conservazione basate sulla comunità nel Qinghai, nel Sichuan e nello Xinjiang.

Hymalaya

Numerose compagnie commerciali organizzano tour per il Parco Nazionale Hemis e l’Ulley Valley in Ladakh con guide e tracker esperti, affermando che il tasso di successo degli avvistamenti è fino al 50%. Gli operatori del Regno Unito che offrono viaggi dedicati al leopardo delle nevi includono sono principalmente Naturetrek Steppes Travel, che sono specializzati a mostrare la fauna selvatica in tutto il mondo.

Nepal

Si stima che in Nepal sopravvivano tra i trecentocinquanta e i cinquecentonovanta leopardi delle nevi, una delle popolazioni più grandi all’interno della gamma delle specie. Una rete di comitati di conservazione di Snow Leopard, istituita in collaborazione con il WWF, posiziona i trabiccoli fotografici in luoghi remoti, lavora per ridurre i conflitti uomo-animale attraverso schemi di assicurazione del bestiame e recinti protettivi e agisce come troupe scientifica nella valutazione delle popolazioni.

Mongolia

La seconda più grande popolazione di leopardi delle nevi, stimata tra i cinquecento e i mille individui, sopravvive soprattutto nella parte occidentale della Mongolia. Lo Snow Leopard Trust coordina i programmi di conservazione e ricerca, compresi i sistemi di assicurazione del bestiame gestiti dalla comunità. Uno studio a lungo termine nella regione del Gobi meridionale ha messo a confronto ventuno felini fino ad oggi, rivelando preziose intuizioni sul comportamento e sulle dimensioni della loro specie.

Bhutan

Più della metà dell’area terrestre di questo piccolo regno himalayano è protetta. Ospita probabilmente meno di duecento leopardi delle nevi, ma sono occasionalmente avvistati durante le escursioni ad alta quota. Le indagini del WWF sul Parco Nazionale del Centenario di Wangchuk hanno rivelato una popolazione di leopardi delle nevi, lupi tibetani, capricorni himalayani (ossia i poco noti “sirau”) e un numero incredibile di pecore blu, chiamate “bharal”.

Il leopardo delle nevi vive con il suo branco?

Leopardo delle nevi
Leopardo delle nevi: la legge del branco (Foto Unsplash)

Gli adulti sono solitari e interagiscono con gli altri leopardi durante la stagione riproduttiva. I cuccioli di leopardo delle nevi rimarranno con le loro madri per almeno diciotto mesi, ma potrebbero non incontrarsi mai più dopo essersi separati e iniziare a vagare in modo indipendente sulle vaste distese di montagna.

Qual è la sua aspettativa di vita?

Sebbene i leopardi delle nevi in ​​cattività possano vivere fino a venticinque anni, la durata della vita di un leopardo delle nevi in ​​natura è in genere di quindici o diciotto anni. Raggiungono la maturità sessuale a due o tre anni. Ovviamente questi sono i dati che non considerano il rischio dell’estinzione per mano dell’uomo. A causa della caccia centinaia di leopardi vengono massacrati in continuazione e, per questo motivo, queste stime sulla durata media della loro esistenza sono più che approssimate.

Di cosa si nutre?

I leopardi delle nevi sono carnivori che cacciano attivamente le loro prede, anche se a volte mangiano anche carogne. La loro preda più comune sono le pecore blu himalayane e un solo pasto farà andare avanti un leopardo delle nevi per due settimane.

Altri alimenti nella dieta di un leopardo delle nevi possono includere lo stambecco siberiano, il markhor, il tahr himalayano, l’argali, il cervo, il cavallo e il cammello. Quando non riescono a trovare grandi prede, i leopardi delle nevi prenderanno anche animali più piccoli come arvicole, marmotte e pika.

Leopardo delle nevi: 9 curiosità incredibili riguardo a questo stupendo felino

Leopardo delle nevi
Leopardo delle nevi: tutte le curiosità riguardo a questo animale fantastico (Foto Unsplash)

Come abbiamo visto, una parte del fascino incredibile che il leopardo delle nevi possiede ed emana dipenda anche dai luoghi suggestivi e fantastici in cui vive: Tibet, Hymalaya, Ghobi. Sono luoghi straordinariamente diversi dal nostro habitat solito e per questo, nel nostro immaginario, sono avvolti da un alone di mistero come le creature che vi dimorano.

La Panthera unci, però, ha molto altro da mostrarti. Le sue peculiarità sono tantissime, ma abbiamo deciso di elencarne nove, quelle più importanti o che possono maggiormente stimolare il tuo interesse verso questa creatura dallo charme selvaggio, tipico di tutti i felini.

1. Come fa il leopardo delle nevi a camminare sul nevischio alto?

Le zampe del leopardo delle nevi sono pelose ed enormi, dando a questi grandi gatti una sorta di racchette da neve integrate che diffondono il loro peso corporeo in modo più uniforme sulla neve. Le zampe giganti aiutano anche a smorzare il suono dei loro movimenti e proteggono le dita dei piedi dal freddo pungente.

2. Per cosa usa la sua coda?

La spessa coda di un leopardo delle nevi lunga un metro aiuta a mantenere l’equilibrio, importante quando si trovano su alti pendii, si cacciano prede su terreni difficili e si affrontano insidiosi crepacci. Un leopardo delle nevi a riposo può anche avvolgere la coda attorno al suo corpo come una sciarpa per procurarsi ulteriore calore.

Forse più sorprendentemente, il motivo per cui le code di leopardo delle nevi sono così spesse è perché le usano per immagazzinare grasso, affinché li aiutino a superare i periodi di gelo assoluto.

3. Perché si morde la coda?

La semplice risposta è che non lo sappiamo davvero. Una teoria è che mordere la coda aiuta a mantenere caldi i leopardi delle nevi nel loro ambiente naturale freddo, ma altre persone pensano che sia solo un esempio di comportamento ludico.

4. Come sopporta il freddo?

Leopardo delle nevi
Leopardo delle nevi: sopporta molto bene il freddo (Foto Unsplash)

Il naso di un leopardo delle nevi è ben adattato per affrontare il freddo: una cavità nasale corta ma ampia riscalda l’aria gelida prima che raggiunga i polmoni.

5. Quanto lontano può saltare il leopardo delle nevi?

Questi gattoni sono in grado di saltare fino a quindici metri e possono abbattere prede tre volte il loro stesso peso. Forse uno dei fatti che più lascia impressionata la gente riguardo alle curiosità che possiamo venire a sapere sul leopardo delle nevi: possono saltare sei metri in verticale, abbastanza in alto da raggiungere il tetto di un palazzo a due piani.

6. Il leopardo delle nevi è in grado di ruggire?

A differenza della maggior parte degli altri grandi felini, i leopardi delle nevi non sono in grado di ruggire perché hanno corde vocali diverse e meno sviluppate. I leopardi delle nevi emettono una serie di altri rumori, tra cui sibili, ringhi e miagolii, non diversamente dal tipico gatto domestico (solo un po’ più forte).

7. Quanto è facile avvistare un leopardo delle nevi?

Sono creature così sfuggenti che le persone vivono nel loro raggio e studiandole spesso si riferiscono a loro come i “fantasmi delle montagne”. I leopardi delle nevi sono anche eccezionalmente ben mimetizzati dalla loro pelliccia grigia fumosa con rosette e macchie scure (perfette per fondersi tra rocce e pendii ghiaiosi). La pelliccia lanosa e biancastra con peli esterni lunghi dodici centimetri mantiene caldo il ventre e favorisce il camuffamento su terreni misti di neve e roccia.

Sarebbe molto facile guardare da lontano un leopardo delle nevi e non accorgersi completamente che anche lui, in quel momento, ci sta fissando.

8. In che modo affronta l’alta quota?

 

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An amazing capture 📸 of a wild Snow Leopard 🐆 and her two cubs perched on a cliff ledge ib the Indian Himalayas. . . 📸 Photo by @sanjaykhurana . . 🐆 Caption by @bigcatswildlife . . Snow leopard paws are enormous, giving these big cats inbuilt snowshoes that spread their body weight more evenly across the snow. The giant paws also help muffle the sound of their movement and protect their toes from the cold. Conservation status vulnerable. . . #snowleopards #snowleopard #bigcatswildlife #bigcats #bigcat #india #himilayas #nepal #china #beautifulcatsofinstagram #fluffycats #cats😻 #bigcatsofinstagram #bigcatsdontcry #usa #wildlifephotography #wildlifephotographer #wildadventures #photowildlife #beautifulwildlife #indianwildlife #amazingwildlife #felines #cats_of_the_world #catslove #bigcatsofinstagram #wildandfree #animalphotography

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Un ampio torace muscolare consente al leopardo di fare respiri profondi che lo aiutano ad assorbire ossigeno dall’aria ad alta quota. Gli scienziati hanno sempre ipotizzato che i leopardi delle nevi avrebbero un’emoglobina più efficiente rispetto ad altre specie di felini, consentendo loro di trasportare in modo più efficace l’ossigeno nel sangue lungo i loro canali arteriosi. Ma recentemente è stato scoperto che non è così, quindi oltre a respirare più forte, semplicemente non sappiamo ancora come i leopardi delle nevi sopravvivano così bene in altitudine.

9. Il leopardo delle nevi appartiene a una specie in pericolo?

L’attuale popolazione di leopardi delle nevi selvatiche è di circa seimila unità, ma è difficile fare una valutazione accurata poiché i leopardi delle nevi tendono a vivere in aree estremamente inaccessibili e sono notoriamente difficili da vedere. Il numero di leopardi delle nevi è diminuito del 20% negli ultimi vent’anni a causa del bracconaggio e della perdita di habitat. I leopardi delle nevi erano stati precedentemente classificati come in pericolo nella Lista rossa IUCN, ma sono stati riclassificati come vulnerabili nel 2017.

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Simona Strani